Massarellus ha scritto:se vi interessa un miracolo simile a quello di san gennaro(che se non sbaglio è documentato dal XIV secolo) vi consiglio di recavri a Lanciano, in provincia di Chieti. c'è il famoso miracolo eucaristico. la differenza è che questo è documentato molto piu' anticamente di quello di san gennaro. inoltre sono state permesse le analisi piu' volte e risulta essere un pezzo di muscolo cardiaco(che torna a sanguinare ogni anno se non ricordo male). se non sbaglio invece il sangue di san gennaro non è stato mai fatto analizzare e addirittura c'è un gruppo di chimici che pare sia riuscito a ricreare un liquido simile nell'aspetto utilizzando materiale esistenti nel medioevo
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. non dico questo per creare polemiche o per blasfemia...oltretutto io sono molto cattolico e credente! parlo dell'argomento solo per far conoscere un altro miracolo simile e per chiedere informazioni sul miracolo di san gennaro...risulta anche a voi che non siano mai state fatte analisi del liquido?
Riguardo al Miracolo Eucaristico di Lanciano mi permetto di offrire qualche approfondimento.
Le fonti storiche non sono molto antiche, risalgono infatti alla fine del '500, ma tramadano la tradizione secondo la quale il Miracolo sarebbe avvenuto nell'VIII secolo per il dubbio di un monaco basiliano al momento della consacrazione.
In quella data l'ostia si sarebbe mutata in carne e il vino in sangue.
Le ricognizioni scientifiche sono iniziate negli anni '70 (ai basiliani succedettero i Benedettini e a questi i Francescani che espropriati del convento in epoca napoleonica non vi fecereo ritorno che negli anni '50 del XX secolo) proprio per l'interessamento dei Francescani che si trovarono ad essere custodi.
I risultati delle analisi furono sorprendenti.
Carne e sangue sono carne e sangue umani, appartenenti al medesimo gruppo sanguigno, AB (lo stesso riscontrato sulla Sacra Sindone).
Reidratati ritornano carne e sangue freschi e non sono state trovate tracce di conservanti.
Successivamente fu possibile stabilire che la carne è in realtà una porzione di muscolo cardiaco e che il foro centrale che la caratterizza sarebbe un'apertura ventricolare.
L'ostia cangiata in carne non ha mai sanguinato ma una antica leggenda vuole che i cinque grumi di sangue abbiamo lo stesso peso sia singolarmente che pesati insieme. Questo fenomeno però, tramandato da una ricognizione in epoca antica, non si è verificato durante le moderne analisi.
Alcuni avanzanzano dubbi sulla antichità del Miracolo per via della forma, anzi delle dimensioni, della particola, troppo piccola per essere in uso nell'VIII secolo, mentre lasciano davvero sconcertati sia la perfetta conservazione che il perfetto "taglio" della sottilissima reliquia della carne.
Il Miracolo è conservato in un reliquairio - ostensorio in argento che reca il bollo consolare dell'argentiere napoletano Nicola Avitabile commissionato nel 1713 dal ricco cittadino lancianese Francesco Valsecchi d'origine lombarda.

Il Miracolo è permanentemente esposto alla venerazione dei fedeli.
Sempre cordialmente.
Domenico Maria d. B.
"Gridaro tucti insieme la città facciamo bella che nulla nello regame non se apparecchie ad ella" - Buccio di Ranallo.
Nescire quid ante quam natus sis acciderit, id est semper esse puerum (Cicerone)
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