da SINFOROSA » venerdì 18 settembre 2009, 15:23
La morte è sempre un mistero di fronte al quale siamo davvero impotenti.
Ma quando colpisce giovani vite nel fiore degli anni la cui unica colpa è stata solo quella di trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato per avere obbedito a degli ordini ci sentiamo smarriti e l'unico pensiero che attraversa la mente è " Non è giusto,non è giusto " .
Penso alle giovani mogli che hanno perso i compagni,ai figli privati del padre, ai genitori a cui è stata tolta la parte migliore di sè e piango con loro senza rassegnazione ma con tanto dolore colmo d'ira.
LUCIANA CEVA GRIMALDI
L'eternità attende al crocevia delle stelle