Tratto da A.Mango di Casalgerardo, Nobiliario di Sicilia, vol. I, Palermo 1912, p. 256).
In Sicilia la famiglia Demitri o Dimitri “possedette il diritto del grano sopra il caricatore di Castellammare del Golfo … Ne vediamo investita nel 1590 Diana Drago vedova di Salvatore Demitri. Da costei, che vestì poi l’abito di terziaria di S. Francesco, passò in potere di Giovan Battista Demitri, 1595 – Prot. del Regno, Processi d’investitura, processi, nn. 2975, 3131)”
Su sito :
http://www.maltagenealogy.com/libro%20d ... atura.html
ho trovato la genealogia della famiglia di Dian(or)a Drago, di Giovanni Antonio, baronessa di Castellamare del Golfo e Caricatore di Termini , sposata con Giobatta Dimitri . Per almeno tutto il XVI secolo il titolo fu ereditato ( m.f. ) . Ho potuto appurare che tale “ diritto “ era una concessione che il sovrano elargiva e consisteva nel percepire un grano ( moneta siciliana pari alla ventesima parte di un tarì ) per ogni “salma” ( hl. 2,75 ) di cereali esportata dal deposito ( caricatore ) di cereali, una specie di investitura feudale , senza titolo . Non so se ho scritto qualcosa di sensato.
Mi hanno però riferito che sul De Spucches “Storia dei feudi e dei titoli nobiliari di Sicilia dalla loro origine ai nostri giorni (1925)” sono riportate baronie che poggiano sui diritti del grano o sulle rendite del porto .
Considerando la mia totale ignoranza
nel diritto nobiliare del Regno delle Due Sicilie in generale ( siciliano in particolare ), confido nella competenza dei moderatori ed utenti del forum per schiarirmi le idee. 

