da Salvennor » venerdì 21 agosto 2009, 15:11
Nei documenti che finora ho visionato, relativi principalmente alla mia regione, l'appellativo di "Magnifico" era in genere relativo a persone di elevata istruzione, che ricoprivano importanti incarichi. Per esempio Magnifico dott. XXX YYY Giudice della Sala Criminale, oppure Giudice della Reale Udienza, o anche la carica di Avvocato Fiscale Patrimoniale.
In genere non era riservato a Notai, Avvocati, Medici, tranne quando tali figure professionali insegnavano anche nelle Università; x es Magnifico Rettore o Magnifico Professore Dott.
Tale qualifica era dunque NON legata ad eventuali titoli nobiliari, e questi ultimi in genere erano indicati con Mossen Cavaliere (ma cavaliere non veniva mai pronunciato in genere) e Nobilis Don (e nobilis di solito veniva solo scritto, si usava molto il don).
Semmai si può dire che esistevano delle importanti cariche che rendevano obbligatorio l'uso del Don, dato che rendevano la persona con tale carica nobile dal punto di vista personale, ma non i figli. Nobile dal punto di vista personale nel senso che essi godevano anche di alcuni privilegi personali, non ereditari. I padri nobili temporaneamente, i figli e figlie plebei. Ma ciò era previsto solo per alcune determinate cariche.
Dunque ho osservato che Don Nobile (ereditario o personale)=privilegi, anche per alcune determinate cariche
Titoli onorifici (Magnifico, Mossen e a volte Don)=nessun privilegio, pur con incarichi abbastanza importanti, ma non soggetti a privilegio, e pur con elevata istruzione. In pratica quì ciò che rende individuabile la nobiltà, ereditaria o personale, è il leggere i termini Cavalier e Nobilis; mentre la presenza dei soli Mossen e Don impone una analisi più profonda della condizione della persona citata. Questo per chi considera condizione di nobiltà anche il Cavalierato, ma alcuni sostengono che la condizione di nobile era relativa solo al rilascio del diploma di Nobilis; ma io per ora accetto la prima tesi.
Per la mia regione ho notato tali caratteristiche, in parte confermate da scritti che ho individuato. Dunque in definitiva anche quì "Magnifico" era un titolo onorifico, privo di privilegi, riservato a individui con alte e particolari cariche. Poi appunto queste ultime potevano anche essere nobilitanti, ma dipendeva dal tipo di carica.