Ordine San Silvestro Papa

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

Re: ORDINE SAN SILVESTRO PAPA

Messaggioda giubileum73 » venerdì 14 agosto 2009, 19:37

Cos'hanno di particolare le svedesi di 28 anni ??? [dev.gif]
giubileum73
 
Messaggi: 692
Iscritto il: giovedì 5 marzo 2009, 11:33

Re: ORDINE SAN SILVESTRO PAPA

Messaggioda Mic » venerdì 14 agosto 2009, 20:01

gentile adj,
la risposta è si ma apprezziamo comunque la straordinaria eleganza della morfologia femminile [dev.gif]
Memento Audere Semper
Belligerans Bello Et In Pace Famosa
Avatar utente
Mic
 
Messaggi: 707
Iscritto il: domenica 26 marzo 2006, 0:39
Località: Regno d'Italia

Re: ORDINE SAN SILVESTRO PAPA

Messaggioda Mic » venerdì 14 agosto 2009, 20:02

giubileum73 ha scritto:Cos'hanno di particolare le svedesi di 28 anni ??? [dev.gif]



il portamento [dev.gif] [dev.gif]
Memento Audere Semper
Belligerans Bello Et In Pace Famosa
Avatar utente
Mic
 
Messaggi: 707
Iscritto il: domenica 26 marzo 2006, 0:39
Località: Regno d'Italia

Re: ORDINE SAN SILVESTRO PAPA

Messaggioda Tilius » venerdì 14 agosto 2009, 21:04

adj ha scritto:Ma, egregi Cavalieri, non siete già sposati?
[nono.gif]

Don't worry.
La salutare esuberanza del maschio italico, ancorché cavaliere, ancorché coniugato. ;)
But remember that the really important thing is:
Mic ha scritto:L'eleganza e la sapienza ... dovrebbe[ro] essere esempio per tutti noi ...

Oh, yeah! [thumb_yello.gif]
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: ORDINE SAN SILVESTRO PAPA

Messaggioda Francesco Lupo » sabato 15 agosto 2009, 16:36

Buon Ferragosto,

adj ha scritto:Ma, egregi Cavalieri, non siete già sposati? [nono.gif]


Carissimo adj, proprio perchè normomaschio e normosposato ho voluto puntualizzare...con i tempi zapateriani che corrono si rischia veder frainteso il simpatico emoticon di Tilius...

Dilemma di mezzaestate [dev.gif]

Se in un Ordine cavalleresco "vero" si venisse a sapere di un confratello/sorella omosessuale come vi comportereste ?

Non penso che sia difficile celare discretamente la propria omosessualità, per esempio, dietro la condizione di single.

Cordialmente.
Francesco Lupo
 

Re: ORDINE SAN SILVESTRO PAPA

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » sabato 15 agosto 2009, 19:38

Francesco Lupo ha scritto: Se in un Ordine cavalleresco "vero" si venisse a sapere di un confratello/sorella omosessuale come vi comportereste ? Non penso che sia difficile celare discretamente la propria omosessualità, per esempio, dietro la condizione di single.


Gentile Francesco Lupo, anche se siamo ormai off off topic, rispondo io alla Sua domanda.
l'omosessuale, come qualunque cattolico, è chiamato alla castità; per cui, solo chi pratica abitualmente l'omosessualità si trova in stato di peccato grave e non può comunicarsi. Costui dovrebbe iniziare un cammino per cessare da tale pratica e vivere così coerentemente con il suo stato di cattolico ed, eventualmente, di cavaliere. Lo stesso discorso vale per i divorziati, se uno ha subito il divorzio e non ha una relazione con una persona diversa dal suo (originario) coniuge, non si trova in stato di peccato grave, può avvicinarsi alla Comunione ed, anche, essere ammesso in un ordine cavalleresco di tradizione cattolica. Spero di essere stato chiaro, visto che in merito c'è molta confusione anche tra gli stessi cattolici praticanti. Comunque, mi piacerebbe sentire l'autorevole parere di qualcuno dei sacerdoti che scrivono su questo forum. Buona serata.
Fructum affert in patientia
Pasquale M. M. Onorati
 
Messaggi: 1820
Iscritto il: venerdì 4 giugno 2004, 17:34
Località: Caserta - Terra di Lavoro

Re: ORDINE SAN SILVESTRO PAPA

Messaggioda Gregorio Magno » sabato 15 agosto 2009, 23:24

[offtopic.gif] [bangin.gif]
Gregorio Magno
 
Messaggi: 26
Iscritto il: mercoledì 11 marzo 2009, 18:41

Re: ORDINE SAN SILVESTRO PAPA

Messaggioda alfaomega033 » domenica 16 agosto 2009, 3:07

Pasquale M. M. Onorati ha scritto:
Francesco Lupo ha scritto: Se in un Ordine cavalleresco "vero" si venisse a sapere di un confratello/sorella omosessuale come vi comportereste ? Non penso che sia difficile celare discretamente la propria omosessualità, per esempio, dietro la condizione di single.


Gentile Francesco Lupo, anche se siamo ormai off off topic, rispondo io alla Sua domanda.
l'omosessuale, come qualunque cattolico, è chiamato alla castità; per cui, solo chi pratica abitualmente l'omosessualità si trova in stato di peccato grave e non può comunicarsi. Costui dovrebbe iniziare un cammino per cessare da tale pratica e vivere così coerentemente con il suo stato di cattolico ed, eventualmente, di cavaliere. Lo stesso discorso vale per i divorziati, se uno ha subito il divorzio e non ha una relazione con una persona diversa dal suo (originario) coniuge, non si trova in stato di peccato grave, può avvicinarsi alla Comunione ed, anche, essere ammesso in un ordine cavalleresco di tradizione cattolica. Spero di essere stato chiaro, visto che in merito c'è molta confusione anche tra gli stessi cattolici praticanti. Comunque, mi piacerebbe sentire l'autorevole parere di qualcuno dei sacerdoti che scrivono su questo forum. Buona serata.



...Lo stesso discorso vale per i divorziati, se uno ha subito il divorzio e non ha una relazione con una persona diversa dal suo (originario) coniuge, non si trova in stato di peccato grave, può avvicinarsi alla Comunione ed, anche, essere ammesso in un ordine cavalleresco di tradizione cattolica... - Con tutta sincerità non ne sarei così convinto, atteso, che i divorziati, in quanto tali, vivendo in peccato grave per essere venuti meno ad un giuramento verso Dio ed il Santissimo Sacramento del Matrimonio, per loro non è proprio così semplice rivevere l'Eucarestia... .Per quanto invece riguarda l'ingresso in Ordini Cavallereschi di tradizione cattolica sono altrettanto scettico poichè il requisito fondamentale, almeno per quanto ne sappia, è essere di religione cattolica e non essere divorziati. Tuttavia ho sentito parlare di alcune eccezioni e addirittura di discorsi del tipo:- ...se ti divorzi dopo l'ingresso nell'Ordine non fa nulla, l'importante è quando devi entrare che non devi essere divorziato.... Questa affermazione mi ha lasciato completamente sbalordito! Detta poi da un cavaliere di un prestigiosissimo ordine cavalleresco-religioso, pochi giorni fa a L'Aquila.- [thumbdown.gif]
Saluti - Alfaomega033
alfaomega033
 
Messaggi: 235
Iscritto il: domenica 17 maggio 2009, 23:16

Re: ORDINE SAN SILVESTRO PAPA

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » domenica 16 agosto 2009, 8:20

alfaomega033 ha scritto: Con tutta sincerità non ne sarei così convinto, atteso, che i divorziati, in quanto tali, vivendo in peccato grave per essere venuti meno ad un giuramento verso Dio ed il Santissimo Sacramento del Matrimonio, per loro non è proprio così semplice rivevere l'Eucarestia... .Per quanto invece riguarda l'ingresso in Ordini Cavallereschi di tradizione cattolica sono altrettanto scettico...


Lo ripeto, solo chi, divorziato, ha una relazione con un'altra persona (avventura, convivenza, "seconde" nozze) si trova in peccato grave e non può avvicinarsi all'Eucarestia. Conosco personalmente signore che sono state tradite dal marito, che poi ha chiesto e ottenuto il divorzio, le quali, poichè non hanno un nuovo "partner", aiutano in parrocchia e possono fare la Comunione. Quanto sto affermando non è il mio pensiero, ma quello del Magistero. Inoltre, la stessa Chiesa prevede che, quando la convivenza dei coniugi sotto lo stesso tetto diventa insopportabile (per esempio per i continui tradimenti di uno dei due) gli stessi possono chiedere ed ottenere la "separazione canonica". Negli ordini cavallereschi di tradizione cattolica, in materia, dovrebbero vigere le stesse regole. "Ad abundantiam" aggiungo che nel Sovrano Militare Ordine di Malta i cavalieri coniugati regolarmente che decidono "per voto" di vivere con la propria sposa "come fratello e sorella" possono essere ammessi ai ruoli professi dell'Ordine; ma, non ne sono sicuro al 100 %, perciò spero che qualche cavaliere giovannita voglia intervenire a confermare o smentire questa mia affermazione e qualche sacerdote del Forum spiegare meglio di me il Magistero della Chiesa sul divorzio. Nell'attesa, auguro buona Domenica a tutti.
Fructum affert in patientia
Pasquale M. M. Onorati
 
Messaggi: 1820
Iscritto il: venerdì 4 giugno 2004, 17:34
Località: Caserta - Terra di Lavoro

Re: ORDINE SAN SILVESTRO PAPA

Messaggioda Francesco Lupo » domenica 16 agosto 2009, 9:20

Buongiorno,

Ovviamente siamo palesemente offtopic, e di conseguenza detto questo chiudo :

Ma Signori, sinceramente pensate che si applicassero alla lettera gli articoli degli Statuti rimarrebbe più del 5% degli insigniti ? scommettrei tutto ciò in mio possesso contro 1 centesimo, ognuno ha il suo scheletro nell'armadio...o se vogliamo più evangelicamente " chi è senza peccato scagli la prima pietra ".
Ci scandalizziamo del divorziato, del separato, dell'omosessuale del massone...poi se c'è il noto primario che ti ricovera di straforo o il commercialista che traveste qualche magagna fiscale od in genere un professionista che ci agevola...transeat, quella anzi è degna persona per un titolo di commendatore o peggio ancora chi vessa i familiari tra le mura domestiche,ma nemmeno questa è moralità.

Cordialmente.
Francesco Lupo
 

Re: ORDINE SAN SILVESTRO PAPA

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » domenica 16 agosto 2009, 9:42

Noto che "il Lupo perde il pelo, ma non il vizio" [devilred.gif] e pensa che "la miglior difesa [medieval.gif] sia l'attacco!" [stab.gif]
Fructum affert in patientia
Pasquale M. M. Onorati
 
Messaggi: 1820
Iscritto il: venerdì 4 giugno 2004, 17:34
Località: Caserta - Terra di Lavoro

Re: ORDINE SAN SILVESTRO PAPA

Messaggioda Mic » domenica 16 agosto 2009, 12:05

Francesco Lupo ha scritto:Buongiorno,

Ovviamente siamo palesemente offtopic, e di conseguenza detto questo chiudo :

Ma Signori, sinceramente pensate che si applicassero alla lettera gli articoli degli Statuti rimarrebbe più del 5% degli insigniti ? scommettrei tutto ciò in mio possesso contro 1 centesimo, ognuno ha il suo scheletro nell'armadio...o se vogliamo più evangelicamente " chi è senza peccato scagli la prima pietra ".
Ci scandalizziamo del divorziato, del separato, dell'omosessuale del massone...poi se c'è il noto primario che ti ricovera di straforo o il commercialista che traveste qualche magagna fiscale od in genere un professionista che ci agevola...transeat, quella anzi è degna persona per un titolo di commendatore o peggio ancora chi vessa i familiari tra le mura domestiche,ma nemmeno questa è moralità.

Cordialmente.




cos'altro aggiungere???
Memento Audere Semper
Belligerans Bello Et In Pace Famosa
Avatar utente
Mic
 
Messaggi: 707
Iscritto il: domenica 26 marzo 2006, 0:39
Località: Regno d'Italia

Re: ORDINE SAN SILVESTRO PAPA

Messaggioda adj » domenica 16 agosto 2009, 12:07

Francesco Lupo ha scritto:Buongiorno,

Ovviamente siamo palesemente offtopic, e di conseguenza detto questo chiudo :

Ma Signori, sinceramente pensate che si applicassero alla lettera gli articoli degli Statuti rimarrebbe più del 5% degli insigniti ? scommettrei tutto ciò in mio possesso contro 1 centesimo, ognuno ha il suo scheletro nell'armadio...o se vogliamo più evangelicamente " chi è senza peccato scagli la prima pietra ".
Ci scandalizziamo del divorziato, del separato, dell'omosessuale del massone...poi se c'è il noto primario che ti ricovera di straforo o il commercialista che traveste qualche magagna fiscale od in genere un professionista che ci agevola...transeat, quella anzi è degna persona per un titolo di commendatore o peggio ancora chi vessa i familiari tra le mura domestiche,ma nemmeno questa è moralità.

Cordialmente.


Temo di dover entrare ogni volta in polemica con Lei, gentile cav. Lupo.

Ma Lei crede veramente che sarebbe peggio che certi ordini cavallereschi cristiani si riducano al 5% degli insigniti piuttosto che siano composti al 95% (almeno secondo la sua statistica) di divorziati, separati, omosessuali, massoni (e 'ddaie cor massone!)?

Mi spiega allora in cosa dovrebbero distinguersi (auspico in meglio) coloro che si professano cavalieri?
adj
 

Re: ORDINE SAN SILVESTRO PAPA

Messaggioda adj » domenica 16 agosto 2009, 12:21

Per quanto concerne separazione e divorzio, la Chiesa ammette solo la possibilità di separazione, che è cosa ben diversa dal divorzio, perché il vincolo matrimoniale permane e vi è sempre la possibilità di ritorno alla piena vita coniugale; si veda CIC Can. 1151-1155.
Ovviamente non è escluso dai sacramenti neanche il divorziato che ha subito il divorzio contro la propria volontà (e che ovviamente non è passato a un nuovo legame con altra persona).
Credo che lo stesso criterio sia applicabile anche per l'ingresso negli Ordini Cavallereschi, anche se va ricordato che questo non è un diritto automatico, e quindi è possibile che sia richiesto un qualcosa "di più" (e non di meno, come sembra intendere il cav. Lupo!) a chi intenda farne parte.
adj
 

Re: ORDINE SAN SILVESTRO PAPA

Messaggioda Mic » domenica 16 agosto 2009, 12:24

gentile adj,
io credo che sarebbe molto meglio che gli insigniti rispettino alla lettera gli statuti. Il problema di fondo è che con gli introiti del 5% dei cavalieri gli ordini non si reggono in piedi.
Quindi visto che pecunia non olet meglio che si facciano i numeri in omaggio alla sopravvivenza. Ho visto entrare a far parte di Ordini di primissimo piano persone "create nobili" da presunte Casate fai da te in possesso di presunta fons honorum.
Insomma dei veri e propri "sola" per dirla in romanesco.
Purtroppo gli Ordini, tutti quelli che conosco io almeno, debbono soggiacere alla legge dei granndi numeri per poter andare avanti.
Questo comporta che oggi come oggi essere cavaliere di Malta, del Santo Sepolcro, Costantiniano, Teutonico piuttosto che della Repubblica ha una importanza assolutamente relativa che è data dalla misura che l'insignito attribuisce alla data onorificenza.
Un tempo, invece, era tutt'altra cosa. Un CAVALIERE era un CAVALIERE perchè era di buoni costumi e di provata fedeltà ai valori capisaldi del tempo.
Il Cavaliere Lupo (lui sì che merita il rango) ha tristemente ragione quando afferma che il 95% degli insigniti di tutti gli ordini "usurpano" l'onorificenza del cavalierato.
Memento Audere Semper
Belligerans Bello Et In Pace Famosa
Avatar utente
Mic
 
Messaggi: 707
Iscritto il: domenica 26 marzo 2006, 0:39
Località: Regno d'Italia

PrecedenteProssimo

Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 14 ospiti