Gentile Josef,
confermo quanto le ha riferito il Sig. Onorati. Aggiungo, in risposta alla sua domanda iniziale, che la carica di senatore non dava diritto a nessun titolo particolare. Per diventare senatore bisognava però naturalmente essere membri del patriziato di Bologna. In sosatanza quindi, un titolo comune a tutti i senatori di Bologna è quello di patrizio di Bologna; eventuali altri titoli venivano concessi alle famiglie bolognesi indipendentemente dalla carica senatoria.
La lapide che ricorda Guido Reni e Elisabetta Sirani, è stata posta a memoria della sepoltura dei due pittori nella tomba dei Guidotti. In realtà, alla metà del secolo scorso, fu effettuata una ricognizione nella tomba per appurare se esistessero ancora le loro spoglie. Tale ricognizione risultò infruttuosa, dal momento che, nel corso dei lavori di ristrutturazione della chiesa avvenuti nel Settecento, le ossa che riposavano nella tomba erano state in parte disperse. Il cranio di Guido Reni era poi stato recuperato ed oggi si trova alla Certosa, cioè il cimitero di Bologna.
Scusate la superficialità delle note, ma sto scrivendo piuttosto di fretta; se occoressero altre delucidazioni sono a disposizione.
Un caro saluto,
Daniele