Gentile Ganimede,
la fonte è il Libro d'Oro della Nobiltà Italiana, Vol. XXIV, 1995-1999.
Monsignani Sassatelli (Morattini)Arma :
D'oro all'aquila coronata di nero accosciata sopra una banda d'azzurro e all'albero del moro al naturale, sradicato, posto in banda.Motto : FERRO FACITE
Dimora : Imola, Forlì, Milano e Fermo

L'antichissima famiglia forlivese dei
MORATTINI, residente in Forlì, Bertinoro (villa S.Benedetto) e Fermo, nota sin dal 1200, annoverò GIACOMO che nel 1364 compilò le Leggi Statutarie e scrisse gli Annali Forlivesi, citati dal Muratori, cavaliere aurato e pretore di Siena.
RANIERO ebbe il governo di Imola (1427).
ANDREA II°famoso condottiero della cavalleria del Borgia.
BALDASSARRE, commissario del Borgia ebbe titolo di conte sibi suisque con privilegio 29 aprile 1530.
GIOVANNI, detto Nanni, capo della fazione guelfa in Forlì e capitano generale della Chiesa (1500).
VALERIANO, commendatore di Malta.
ANTONIO, creato sibi suisque marchese (1751).
PAOLO, nel 1795 chiamato dallo zio Conte Giuseppe MONSIGNANI, ultimo di sua casa, a continuare, quale unico erede, la di lui famiglia.
I
MONSIGNANI, conti di Saliano (1651) annoverano MARCOLINO familiare di Sisto V e governatore di Montalto.
FABRIZIO (1700), Accademico e letterato.
Nella prima metà del XIX secolo l'antica famiglia
SASSATELLI di Imola, si estinse nella famiglia Monsignani già Morattini, onde il cognome attuale.
La famiglia SASSATELLI era di origine tedesca ed ebbe il dominio della terra di Sassatello e di altri feudi imolesi.
CORRADO fu nel 1400 eletto dai cittadini di Imola alla guida della città e fondò la potenza della famiglia.
FRANCESCO fu creato da Sisto IV conte di Borghi e Raggiano (1471).
Il più celebre è GIOVANNI, soprannominato "Cagnaccio", invitto guerriero, che fiorì nella seconda metà del XV secolo ; sposò in prime nozze Bianca BELGIOIOSO ed in seconde Laura d'ESTE.
Cordialmente
ADBdT
P.S. A perpetuare la memoria di questa casata, esiste una frazione di Imola così appellata : SPAZZATE SASSATELLI (Bo)