Grimaldi ha scritto:Perchè,
non le possono fare una copia semplice per uso consentito?
Mica è un atto su cui bisogna applicare la marca da bollo!
Se fosse così ogni genealogista dovrebbe fare un mutuo per raccogliere tutti i documenti di famiglia.....
In effetti la cosa non è molto chiara...
Se da un lato nessun comune finora mi ha chiesto 19 Euro per un certificato, dall'altro la legge è (come quasi sempre) latente ed ambigua. Ovvero: se da un lato le leggi riguardanti la consultabilità di atti di stato civile non impongno nessuna tassa particolare, in effetti il Decreto del Presidente della Repubblica del 26/10/1972 n. 642 parla chiaro, in quanto sono soggetti all'imposta di bollo gli atti, i documenti e i registri indicati nell'annessa tariff.
Tariffa art. 1
Atti, documenti e registri soggetti all'imposta fin dall'origine:
| | |
1 | 1. Atti rogati, ricevuti o autenticati da notai | |
| o da altri pubblici ufficiali e certificati, | |
| estratti di qualunque atto o documento e copie | |
| dichiarate conformi all'originale rilasciati | |
| dagli stessi: per ogni foglio. | 20.000 |
Da quello che posso capire un certificato di stato civile rientrerebbe in questa prima categoria, ovvero: certificati, estratti di qualunque atto o documento e copie dichiarate conformi all'originale rilasciati dagli stessi (pubblici ufficiali): per ogni foglio = Euro 20.000
Come se non bastasse nella:
Tariffa art. 2 sono compresi:
Certificati, copie ed estratti conformi all'originale. Operazioni e servizi bancari e finanziari.
nell'art. 42 dalla Tabella art. 1 alla Tabella art. 27 - ter sono elencate tutte le eccezioni in cui si può evitare di pagare il bollo e quindi troviamo:
Tabella art. 14
Atti e scritti esenti in modo assoluto dall'imposta di bollo.
Anagrafe, stato civile, casellario giudiziale e dichiarazioni
sostitutive.
Testo: in vigore dal 01/01/1973
Domande per ottenere certificati ed altri atti e documenti esenti da imposta
di bollo; domande per il rilascio di copie ed estratti dei registri di
anagrafe e di stato civile; domande e certificati di nascita per il rilascio
del certificato del casellario giudiziario.
Dichiarazioni sostitutive delle certificazioni e dell'atto di notorieta'
rese ai sensi degli artt. 2 e 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, e
successive modificazioni ed integrazioni.
Ora io mi chiedo: come interpretare tutto ciò?
Nella Tariffa 1 sembrerebbe che sui certificati di stato civile si debba applicare il bollo e nella Tabella art. 14 no!
Se qualcuno mi vuole aiutare a sbrogliare la matassa, gliene sarei grato!
Saluti.