Desidero conoscere il punti di vista dei frequentatori del forum relativamente ad un "riconoscimento di paternita'" effettuato nell'800 nel Regno di Napoli direttamente nell'atto di battesimo della minore che risuta essere figlia di apparenti legittimi coniugi.
in sostanza l'asserito padre vero avrebbe riconosciuto pochi mesi dopo il battesimo come sua la figlia nata e battezzata da altra coppia direttamente nel'atto di battesimo come annotazione.
a mio modesto parere effetti "civili" non ve ne sono in quanto non è stata effettuata nelle forme e modalita' della legge al'epoca in vigore.
rimane a mio avviso il solo effetto e valore "morale"
grazie
mauro
