E' morto a Roma venerdì scorso Antonio Cadei, docente di Storia dell'arte medievale all'Università "La Sapienza" di Roma. I suoi studi cominciarono nell'ambito del Tardogotico e del primo Rinascimento lombardo e si sono espressi con contributi sul Bramante a Pavia, riguardo la teoria progettuale gotica a Bologna e Milano e sulla storia della miniatura lombarda nel Quattrocento. Ha in seguito ampliato i propri interessi all'architettura degli Ordini monastici, contribuendo in particolare con il saggio su Fiastra alla costruzione della griglia cronologica dell'architettura cistercense in Italia e con altri interventi al chiarimento dei rapporti tra questa architettura e l'ambiente italiano centro-meridionale, nonché alla definizione tipologica dell'architettura religiosa mendicante. Si è occupato di architettura militare e castellana in Europa e in ambito crociato e ha edito una monografia sull'architettura sacra templare e sono in corso di pubblicazione alcuni saggi sull'architettura di Federico II di Svevia. È stato redattore della rivista "Arte medievale" e vicedirettore della "Enciclopedia dell'arte medievale" per conto dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Era socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei e forse uno dei piu' grandi esperti del maestro orafo Nicola da Guardiagrele.
Ho avuto modo di leggere alcuni suoi libri che sono dei veri capolavori di conoscenza.
Una grave perdita.
