da San Marco » giovedì 13 agosto 2009, 14:46
Solo per conoscenza.
I documenti relativi al ramo “galassino” costituiscono oggi l’Archivio Pio di Savoia conservato a Carpi, mentre le carte relative agli altri due rami principali, “albertino” e “gibertino”, l’uno identificabile con quello dell’ultimo signore di Carpi e l’altro con quello di Giberto, signore di Sassuolo, riuniti a Ferrara nel 1863 dopo varie peregrinazioni, sono ora conservati presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano, dove costituiscono l’Archivio Falcò Pio di Savoia.
La documentazione rimasta a Carpi è pervenuta alla Commissione di Storia Patria nel 1899 per deposito degli eredi.
L’Archivio Pio di Savoia è oggi costituito da 129 buste. Il materiale, in massima parte, è quello relativo al ramo “galassino” e a quello secondario dei Delci (o D’Elci) Pio, oltre quelli attestanti benefici e privilegi comuni a tutti i rami della famiglia, nella maggior parte in copia. Le buste numerate da 1 a 22 bis (in tutto 44) contengono documenti in ordine cronologico dal 1212 al 1796. Questi materiali corrispondono quasi totalmente, ai documenti descritti in un repertorio antico, compilato nel 1872 da Argimiro Benatti e conservato in Archivio storico. Le buste numerate da 23 a 72 sono 85. In questa seconda parte di Archivio, si possono individuare diversi tentativi di ordinamento, fra cui uno “per persona” dalla 45 al 47 bis e da 49 a 55 bis (17 buste), probabilmente imputabile ad Alessandro Giuseppe Spinelli, autore anche del Catalogo dell’Archivio Guaitoli. Il rimanente materiale è ordinato per “argomento” o “materia”.
Fonte: internet, Archivio Pio di Savoia.