Ordini e diplomi

Per approfondire la conoscenza delle decorazioni, della loro conservazione e compravendita.
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Re: Ordini e diplomi

Messaggioda fabrizio guinzio » mercoledì 3 giugno 2009, 17:34

Tolgo il doppione. Erano in uso anche le lingue di popoli nell'impero ma senza territorio. Ho visto copie dell'Inno Popolare anche in ebraico e gitano. Ciao,
Ultima modifica di fabrizio guinzio il venerdì 5 giugno 2009, 9:16, modificato 1 volta in totale.
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Re: ORDINI E DIPLOMI

Messaggioda fabrizio guinzio » mercoledì 3 giugno 2009, 17:35

Aggiungo a quanto postato da Qohelet che l'Inno Nazionale(il Serbidiola, per noi italiani) era in tutte le lingue dell'Impero. Mi sembra poi che la lingua ufficiale dell'Impero fosse il latino, che Maria Teresa l'avesse mantenuta tale e che Giuseppe II l'abbia invece parzialmente accantonata. Eppure è soprannominato l'Imperatore sacrestano!Ciao,
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Re: ORDINI E DIPLOMI

Messaggioda Qohelet » mercoledì 3 giugno 2009, 17:52

Lo so che è off topic, ma non lo sentivo definire "Serbidola" dai tempi remoti di mia zia Wallentic! Grazie per il bel ricordo

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Re: ORDINI E DIPLOMI

Messaggioda Elmar Lang » mercoledì 3 giugno 2009, 18:42

Salve,

quanto al fatto che il diploma del Toson d'Oro (ramo d'Austria) fosse redatto in francese, la cosa è proprio dovuta all'origine Borgognona di quest'illustre ordine.

Quanto ai diplomi di nobiltà austriaci (le belle "Adelsbriefe"), non mi è per ora capitato di vederne redatte in lingua italiana. Ho presente (ad esempio) quello che conferisce il titolo comitale (del Lombardo Veneto) a Gaspare Bragadin ed alla sua discendenza, della famosissima famiglia nobile veneziana. Questo diploma, emesso nel 1819 e firmato dall'Imperatore Francesco I, è redatto in lingua tedesca. Non mi risulta nemmeno che le patenti fossero controfirmate da Radetzky, ma sarei davvero lieto di poter essere smentito.

Il "Serbidiòla" (chi non ricorda le irresistibili Maldobrìe di Carpinter & Faraguna?) deriva dalla contrazione delle prime parole del testo italiano "Serbi Dio l'Austriaco Regno...". l'"Inno Popolare" o "Volkshymne" (e non Inno Nazionale) era redatto in tutte le lingue dell'Impero. A titolo di curiosità, Padre Davide da Bergamo, musicista ed organista lombardo della I metà del XIX Sec. compose la "Sinfonia col tanto applaudito Inno Popolare"; una divertente composizione organistica in stile rossiniano, intervallata dalla solenne esecuzione del celebre brano Haydniano.

A presto,

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Re: ORDINI E DIPLOMI

Messaggioda Qohelet » mercoledì 3 giugno 2009, 23:29

Ha ragionissima: controllavo ed ho appurato di aver fatto una certa confusione. Il decreto nobiliare è in tedesco (epoca di Francesco Giuseppe, per la precisione del 15 gennaio 1857,data della visita dell' Imperatore in Milano), vi è semplcemente allegata una traduzione in italiano su una splendida carta filigranata del regno d' Italia, primi anni '10 del XX secolo, chissà poi a che scopo: era questa traduzione che mi era rimasta in testa. Confermo, tuttavia, che vi è inequivocabilmente accanto alla sigla di Francesco Giuseppe la controfirma del feldmaresciallo conte Josef Radetzky, governatore militare e civile del regno Lombardo Veneto. Forse, mi vien da pensare, perchè il decreto venne materialmente redatto e consegnato in Milano. Ma è solo una congettura.
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Re: ORDINI E DIPLOMI

Messaggioda Tilius » mercoledì 3 giugno 2009, 23:56

Qohelet ha scritto:...chissà poi a che scopo...

Probabilmente al fine di farsi riconoscere il titolo nobiliare (austriaco) anche dal Regno d'Italia.
Anche se far passare più di 50 anni per una simile omologazione mi sembra strano... (sempre che la datazione della traduzione sia affidabile).
Anyway, mi sembra la più ragionevole motivazione pratica per giustificare una tale traduzione (a meno che una motivazione concreta non esista e sia quindi da ricondurre al mero desiderio di dettagliata conoscenza di uno scrupoloso archivista/solerte studioso/puntiglioso aristocratico).
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Re: Un bell'insieme "Restauration"

Messaggioda Tilius » giovedì 4 giugno 2009, 0:11

Mario Volpe ha scritto:Recentemente aggiudicato sul notosito per circa 830 Euro, questo abbinamento diploma/decorazione ci consente di visionare una bella e rara onorificenza francese del periodo della restaurazione.
Si tratta di un esemplare della Croce di Luglio, istituita in classe unica da Luigi Filippo con la Legge del 13 dicembre 1830 per ricompensare i cittadini che si erano segnalati per il loro coraggio nei moti popolari contro il governo di Carlo X il 27, 28 e 29 luglio 1830 (le cosiddette "trois glorieuses”).

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...è la prima volta che mi capita di osservare il diploma di questa particolare onorificenza.



Senza il raro diploma, questa croce si attesta su cifre più contenute (386€).
Ergo il diploma in sè vale più della croce (450€ circa, ragionando per bruta sottrazione... :D )
Anche se, a ben guardare, la seconda croce é diversa: le scritte non corrispondono o sono cambiate di collocazione.
Inotre è (ritengo che sia) più piccola (28 mm di larghezza), ergo é una miniatura un po' grossetta (la cosiddetta demi-taille).
Ergo forse l'insegna in pieno formato é da valutare di più (e di conseguenza si ridimensiona il diploma; anche se gli insiemi a volte valgono di più dei singoli pezzi... e a volte no).

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Re: ORDINI E DIPLOMI

Messaggioda Cronista di Livonia » giovedì 4 giugno 2009, 4:28

Le patenti di nobilta' del SRI, che io sappia, erano in tedesco. Ho visto le "brutte" di due patenti (stessa famiglia, riconoscimento antica nobilta' e conferimento nuovo e superiore titolo) di meta'-fine '700, il primo sotto Giuseppe II ed il secondo sotto Leopoldo II, entrambi in tedesco. Uno dei due venne tradotto dal Capitano dei 100 Svizzeri sabaudi in francese per essere utilizzato come parte delle prove per un processo mauriziano (ammissione nella Categoria di Giustizia).
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia

Per il Serbidiola aggiungerei solo:

1. Serbi Dio l'austriaco regno
Guardi il nostro imperator!
Nella fé che gli è sostegno
Regga noi con saggio amor!
Difendiamo il serto avito
Che gli adorna il regio crin
Sempre d'Austria il soglio unito
Sia d'Asburgo col destin.

2. Pia difesa e forte insieme
Siamo al dritto ed al dover;
E corriam con lieta speme
La battaglia a sostener!
Rammentando le ferite
Che di lauri ci coprir;
Noi daremo beni e vite
Alla patria, al nostro Sir.

3. Dell'industria a' bei tesori
Sia tutela il buon guerrier;
Incruenti e miti allori
Abbian l'arti ed il saper!
Benedica il Cielo e renda
Glorioso il patrio suol,
E pacifico risplenda
Sovra l'Austria ognora il sol!

4. Siam concordi, In forze unite
Del potere il nerbo sta;
Alte imprese fian compite,
Se concordia in noi sarà.
Siam fratelli, E un sol pensiero
Ne congiunga e un solo cor;
Duri eterno questo Impero,
Salvi Iddio l'Imperator!

5. Presso a Lui, sposa beata,
Del Suo cor l’Eletta sta,
Di quei vezzi inghirlandata,
Che non temono l’età.
Sulla Mite in trono assisa
Versi il Cielo ogni suo don:
Salve Augusto, salve Elisa,
E d’Asburgo la Magion!
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Re: ORDINI E DIPLOMI

Messaggioda lea » giovedì 11 giugno 2009, 13:09

buon giorno,
mi fa piacere vedere tutti questi diplomi, ho visto anche una bolla, anzi ho rivisto, due miei lavori, fatti tempo fa e come ho già detto meno male che tutto ciò che faccio non finisce in cassetti polverosi!!!!!!!!!!!!

peccato causa privacy e sopratutto serietà nel mio lavoro, non posso inserire foto dei diplomi che compilo e vi assicuro sono molti [sorry.gif]
convengo che purtroppo alcuni sono diventati troppo semplici sopratutto tutti uguali pre-stampati con solo il nome scritto a mano,
solo raramente per bolle di grande importanza si fa tutto alla vecchia maniera!!!!!!
buona giornata lea
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Re: ORDINI E DIPLOMI

Messaggioda Qohelet » mercoledì 17 giugno 2009, 16:50

[cheers.gif]
http://www.youtube.com/watch?v=SOjwBmdS ... re=related

Lo so, è off topic, ma mi son commosso.....
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Re: Un bell'insieme "Restauration"

Messaggioda Tilius » giovedì 12 novembre 2009, 11:32

Tilius ha scritto:
Mario Volpe ha scritto:Recentemente aggiudicato sul notosito per circa 830 Euro, questo abbinamento diploma/decorazione ci consente di visionare una bella e rara onorificenza francese del periodo della restaurazione.
Si tratta di un esemplare della Croce di Luglio, istituita in classe unica da Luigi Filippo con la Legge del 13 dicembre 1830 per ricompensare i cittadini che si erano segnalati per il loro coraggio nei moti popolari contro il governo di Carlo X il 27, 28 e 29 luglio 1830 (le cosiddette "trois glorieuses”).

...è la prima volta che mi capita di osservare il diploma di questa particolare onorificenza.



Senza il raro diploma, questa croce si attesta su cifre più contenute (386€).
Ergo il diploma in sè vale più della croce (450€ circa, ragionando per bruta sottrazione... :D )
Anche se, a ben guardare, la seconda croce é diversa: le scritte non corrispondono o sono cambiate di collocazione.
Inotre è (ritengo che sia) più piccola (28 mm di larghezza), ergo é una miniatura un po' grossetta (la cosiddetta demi-taille).
Ergo forse l'insegna in pieno formato é da valutare di più (e di conseguenza si ridimensiona il diploma; anche se gli insiemi a volte valgono di più dei singoli pezzi... e a volte no).



Un altro esemplare passato su ebbau.
In condizioni non peggiori rispetto a quelli già visti, ma decisamente più economico (270 €).
Anche se a ben guardare la fattura é palesemente meno raffinata.

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Re: ORDINI E DIPLOMI

Messaggioda Elmar Lang » giovedì 12 novembre 2009, 14:03

Rimanendo off-topic sull'Inno Popolare Austriaco, mia nonna materna, di famiglia Roveretana da almeno 10 generazioni (intendo da sempre) mi raccontava che negli ambienti "irredentisti", qualora si fosse dovuto cantare l'inno in lingua tedesca, le prime parole -in dialetto- erano un po' irriverenti:

"Gobe alte gobe sghisse
onze'l Kaiser col botér,
onze'l ona, onze'l doe,
onze'l, tre per piazer...
"

(le due "s" di sghisse, va' pronunciato molto sibilante, ma ogni trentino sa come, così da mascherarsi perfettamente con Beschütze).

Le autorità non erano molto tolleranti con queste ironìe, ma sicuramente nella ex-monarchia non era ancora nato il capillare controllo della società, capolavoro della StaSi nella DDR...

A presto e scusate la divagazione,

Elmar Lang
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Re: ORDINI E DIPLOMI

Messaggioda Tilius » giovedì 12 novembre 2009, 16:05

Una divagazione roveretana é sempre ben accetta da parte mia! [thumb_yello.gif]
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Re: Ordini e diplomi

Messaggioda Rovelecca » sabato 14 novembre 2009, 0:44

Per puro piacer di divagazione, voglio aggiungere che sulla musica dell'inno popolare si cantava anche il Tantum ergo (ripetendo gli ultimi due versi della strofa), stante il legame mistico che la Casa d'Asburgo rivendicava con il Santissimo Sacramento (e aggiungo che i trisavoli venivano "in Austria" col birroccio a far spese, perché qui la vita costava meno che "nello Stato Sardo").
Pocch parol, ma ciar e nètt.
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Re: Ordini e diplomi

Messaggioda mareCP » giovedì 1 aprile 2010, 13:24

...mi farebbe piacere visionare i diplomi (perdonate se non chiamano così) di conferimento della santa sede della benemerenti e della pro ecclesia et pontefice.

se qualcuno potesse farlo ne sarei grato.
cordialità
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