Caro Valentino,
curioso sì ma vero: il Maryland è il solo Stato degli USA ad avere il motto in italiano. In realtà esso deriva dallo stemma dell’irlandese George Calvert, primo Barone di Baltimore che lo adottò nel 1622:

Il suo figlio più giovane, Leonard, fu il primo governatore dell’allora provincia e, di fatto quindi il fondatore dello Stato la cui città più popolosa, Baltimora (Baltimore in inglese, mentre la capitale è Annapolis), si chiama così in onore del fratello maggiore, Cecilius, secondo Barone di Baltimore.
Non meno curiosa l’evoluzione della traduzione del motto, considerato antifemminista e discriminatorio ... forse con riferimento al detto “Fatti, non parole”. Oggi, quasi ufficiale, è la traduzione proposta nel 1993 dall’archivista dello Stato, dr. Edward C. Papenfuse che può essere resa in italiano con “Fatti concreti, parole gentili”. Ecco comunque un esempio sommario delle varie traduzioni:
"Deeds are men, words are women" (Lord Calvert, 1622)
"A woman for words and a man for deeds" (Maryland Manual, 1905)
"Womanly (Courteous), words and manly deeds" (Maryland Manual, 1905)
Testuale: "Deeds are males, words, females" (Maryland Manual, 1939)
"Deeds are manly, words are womanly" (Archivista non nominato, 1969)
"Manly deeds, womanly words" (Legislatura dello Stato, 1975)
"Strong deeds, gentle words" (Edward C. Papenfuse, 1993)
Ciao a tutti!
Guido5