Stavo riflettendo sulle discrepanze che, come ho scritto sopra, a volte si notano tra ciò che è riportato negli elenchi nobiliari ufficiali sardi e ciò che traspare da tanti altri documenti. Sono arrivato alla conclusione che in realtà l'assenza da tali elenchi di certe famiglie, o rami, non significava che tali famiglie non discendessero da antenato insignito di diploma di nobiltà; ma in realtà tali assenze significavano solo che tali famiglie, pur essendo di fatto riconosciute nobili anche dalle Istituzioni, non avevano portato tutte le prove concrete valide per le ricognizioni nobiliari, o addirittura si erano disinteressate a tali pratiche. Poi per ciò che concerne il fregiarsi illegalmente di titoli, da parte di varie famiglie, quello è un discorso a parte. Cmq anche sul web c'è un elenco nob. Ufficiale sardo, al link
http://www.araldicasardegna.org/elenco_ ... nobili.htm Come si può notare in tale elenco, compilato nel 1902, non compare neanche la contessa oggetto della mia attenzione; in realtà ho scoperto, tramite il link
http://www.sdb.org/BS/1901/190106.htm che tale contessa è morta nella primavera del 1901 (si legge alla fine del documento), ma i conti non tornano ugualmente dato che in tale elenco nobil. sono citate anche persone defunte prima del 1901, segnate con una croce. In realtà, dato che da ieri ho visto i nomi, ho chiesto a un conoscente (che però sapeva solo del padre della contessa), e pare che il padre della contessa fosse certamente discendente da antenato insignito, però era originario di Oristano, e non di Ozieri o Cagliari come i suoi omonimi presenti nell'elenco (anche se cmq tutti, risalendo al 1300 e al 400, provenivano dalla stessa zona dell'isola). Dunque era una famiglia a parte, che tra l'altro è diversa anche dall'altra famiglia omonima di Oristano presente nell'elenco. Cmq il fatto che nell'isola esistessero anche varie famiglie o rami che non avevano espletato le pratiche di riconosc. nob. si vede x es anche leggendo i resoconti di coloro che, tra 1820 e 1860, incaricati dallo Stato, avevano girato la Sardegna per fini di censimento e di rilevazioni varie; e nei loro registri, per varie zone, si legge la frase "Ecco le dimore, antiche ma sovente in rovina, di famiglie nobili e antiche, le quali poscia decaddero, sebbene non siansi spente." Eppure nessuna di tali famiglie citate come decadute era presente in elenchi ufficiali nobiliari.