da Qohelet » martedì 12 maggio 2009, 10:07
Carissimi,
mi trovo ad avere a che fare con una patente nobiliare del 1850 riguradante il rinnovamento di un antico titolo del S.R.I. post "rivoluzione" del 1848, segnatamente nel territorio del vicereame Lombardo-Veneto. Trovo scritto testualmente "Disponiamo che tutti i titoli sunnominati, le dignità e le precedenze siano ereditati da tutta la sua discendenza maschile e femminile e dalla posterità loro all’ infinito, con il solo vincolo che i discendenti siano legati all’ uso dell’ antico cognome Xxxxxxx, sia pei maschi come per le femmine, secondo le leggi di successione della Nostra casa ed a quelle di questa Imperiale patente"
Atteso che notoriamente i titoli del S.R.I. hanno concessioni moooooooolto più vaste di quelle previste per i titoli feudali (ovviamente, poichè erano massimamente titoli onorifici) mi pare comunque un chiaro esempio di nobiltà uterina, pur legata a condizioni quali il mantenimento del cognome e, è riportato in seguito, al rinnovamento perpetuo del giuramento di fedeltà all' Imperatore.
Andrea
Andrea
"Se questi erano i miei torti, preferisco le mie sventure ai trionfi dei miei avversari"