da Salvennor » lunedì 4 maggio 2009, 15:10
Per Fabrizio Guinzio: Grazie per la risposta. In tale articolo si mette l'accento sul fatto che 1,5 milioni di persone discenderebbe direttamente da un unico capostipite vissuto intorno alla metà del XVI sec. d.C. Ciò che mi lascia perplesso non è tanto il fatto che 1,5 milioni abbiano uno stesso capostipite, dato che se ci riferiamo a un antenato vissuto 2000 o 3000 anni fa potrebbe anche essere. Mi pare strano il fatto che tale discendenza sia iniziata solo a metà 500 circa. Come sarebbe? Cioè, questo nobile della Manciuria si è unito in matrimonio nella prima metà del 500 generando decine e decine di figli e figlie? E questi figli a loro volta hanno generato decine e decine e decine di figli? E così via generazione dopo generazione? In modo anche da compensare la inevitabile mortalità. Mi pare strana una così prolifica discendenza, quasi pianificata, partendo solo dal 500. Che poi c'è da chiedersi perché proprio lui abbia avuto tutta questa discendenza; seguendo tale ragionamento la popolazione cinese attuale dovrebbe essere molto più cospicua. Nel sito fanno capire che sono 1,5 milioni attualmente esistenti. Se invece si riferiscono alla somma totale di tutti i discendenti vissuti nelle varie epoche dal 500 a oggi, allora forse il discorso è più attendibile. Però credo si riferiscano ad analisi genetiche sulla popolazione attuale. Tra l'altro parte di tali discendenti avrebbe lo stesso cognome del capostipite, considerando le linee paterne. È come se a metà 500 una famiglia europea desse vita ad una discendenza diretta di più di100000 famiglie attuali, con stesso cognome. Ma partendo dalla fine del 400, al massimo da una famiglia può discendere un totale di 600 o 700 famiglie attuali, con stesso cognome; ma proprio in condizioni straordinarie, non di più. Sarebbe come dire che quì tutte le famiglie con il cognome Sanna, il più diffuso, uno dei più antichi, discendono tutte da una unica famiglia del 1500. Impossibile. Gia nel 1300 ne esistevano decine e decine, sparse specie nella prov. di SS. Le comuni origini, se esistono, devono andare molto indietro nel tempo, quando una discendenza è molto ampia.