Veri o falsi?

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini

Re: Veri o falsi?

Messaggioda adj » martedì 28 aprile 2009, 19:53

MMT ha scritto:Il discorso sul giuramento di fedeltà, in realtà, poco attiene alla questione. Potrà avere un valore morale, più o meno sentito, a seconda di chi lo segue. Quello che però è il fulcro della questione è questo: a prescindere dal giuramento e dall'implicito riconoscimento della Repubblica e quant'altro i soggetti che hanno posto in essere tale giuramento sono privi di fons honorum e come tali non possono concedere titoli e onori. Punto.


Il mio discorso esulava dalla questione su riconoscimento o meno della fons honorum.
(o, se vogliamo, era a mio avviso una condizione necessaria e non sufficiente)
adj
 

Re: Veri o falsi?

Messaggioda MMT » martedì 28 aprile 2009, 20:01

Il discorso del conferimento di titoli nobiliari non può esulare dal concetto di fons honorum, è come voler fare il gelato senza il frigorifero....
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Re: Veri o falsi?

Messaggioda adj » martedì 28 aprile 2009, 20:10

Credo di non essere riuscito a spiegarmi neanche questa volta.
Di fatto il mio intervento era piuttosto off topic (sorry!) e non era interessato al conferimento di titoli nobiliari, ma verteva solo sul fatto che si potesse rivendicare un trono e nel contempo giurare fedeltà alla repubblica che ha soppiantato il regno.
adj
 

Re: Veri o falsi?

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » martedì 28 aprile 2009, 22:29

nicolad72 ha scritto: Sa è un po' che leggo suoi post in cui sostiene tesi dal contenuto assai originale, frutto - mi pare - più di luoghi comuni privi di fondamento che di corretta interpretazione del diritto e della storia... Ma poichè è mia abitudine concedere sempre il beneficio del dubbo, a questo punto le chiedo di fornirci le opere e le fonti da cui attinge... che a quanto pare risultano sconosciute ai più... e non solo a me che sono un umile studioso neofita, ma anche a chi da più tempo e con maggior pregio indaga in questo mondo.


Egregio Signore, per fortuna, dai post di questa discussione, sembra che io non sia il solo a pensarla così sulla Fons Honorum.
Vuole che Le faccia un esempio riguardo certa dottrina? Prendiamo il caso degli ordini costantiniani: Ettore Gallo, propendeva per il ramo francese; Guy Star Sainty apoggia il ramo spagnolo e Paolo Conforti sostiene che il vero Ordine Costantiniano sia quello dei Borbone-Parma. Tutti studiosi che, ovviamente, sono vicini ai principi di cui difendono le pretese.
Grazie per l'attenzione e per aver perso tempo a leggere i miei post. [clapping.gif]
Fructum affert in patientia
Pasquale M. M. Onorati
 
Messaggi: 1820
Iscritto il: venerdì 4 giugno 2004, 17:34
Località: Caserta - Terra di Lavoro

Re: Veri o falsi?

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » martedì 28 aprile 2009, 22:36

adj ha scritto:Credo di non essere riuscito a spiegarmi neanche questa volta.
Di fatto il mio intervento era piuttosto off topic (sorry!) e non era interessato al conferimento di titoli nobiliari, ma verteva solo sul fatto che si potesse rivendicare un trono e nel contempo giurare fedeltà alla repubblica che ha soppiantato il regno.


Giurare fedeltà ad una repubblica che si vorrebbe destituire è, a mio avviso, un atteggiamento ipocrita e ben poco regale!!!
Fructum affert in patientia
Pasquale M. M. Onorati
 
Messaggi: 1820
Iscritto il: venerdì 4 giugno 2004, 17:34
Località: Caserta - Terra di Lavoro

Re: Veri o falsi?

Messaggioda adj » mercoledì 29 aprile 2009, 1:32

Pasquale M. M. Onorati ha scritto:Giurare fedeltà ad una repubblica che si vorrebbe destituire è, a mio avviso, un atteggiamento ipocrita e ben poco regale!!!


Continuo proprio a non spiegarmi...
Come si evince dal mio primo intervento considero decisamente, come dire, in "conflitto d'interesse" i due atteggiamenti e quindi su questo punto concordo con lei.
Il resto della discussione (quella maggiormente inerente l'argomento del topic) esula dalle mie competenze e quindi evito di pronunciarmi.
adj
 

Re: Veri o falsi?

Messaggioda fabrizio guinzio » mercoledì 29 aprile 2009, 9:58

Alcune considerazioni che, spero, possano essere condivise. In una democrazia, sia i repubblicani in una monarchia(affermazione di Re Vittorio Emanuele III parlando all'autore dell'Inno del Piave, repubblicano mazziniano fervente: siete ottimi servitori del nostro Stato) che i monarchici in una repubblica hanno pieno diritto sia di esistere che( essendo appunto entrambi concentrati sul lato istituzionale) di essere fra i migliori servitori del comune Stato, al di sopra di tutto il resto. Ivi inclusi i rappresentanti in capo degli opposti schieramenti(compresi pure ex - presidenziali e reali non - regnanti). Con piena comprensione morale degli intransigenti delle due parti. Peraltro lo status repubblicano del nostro Stato Italiano non è un principio fondamentale della nostra attuale Costituzione, tanto è vero che i costituenti si sono sentiti obbligati di aggiungere un articolo di divieto a mutamenti nella parte "caduca" della stessa, nella quale alcuni articoli sono stati già abrogati. Tornando in topic, sull'argomento fons honorum, penso che si debba arrivare ad una graduazione dei diritti araldici, studiata caso per caso. Ciao,
fabrizio guinzio
 
Messaggi: 1826
Iscritto il: mercoledì 12 settembre 2007, 13:43
Località: fiumicino

Re: Veri o falsi?

Messaggioda Guido5 » mercoledì 29 aprile 2009, 10:04

Caro Fabrizio,
probabilmente dimentichi che la prima definizione dell'Italia che dà la Costituzione è proprio quella di essere una Repubblica...

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Re: Veri o falsi?

Messaggioda fabrizio guinzio » mercoledì 29 aprile 2009, 10:43

Sì carissimo è vero. Ma: costituenti italiani si sono rammentati di: il tilolo dell'opera fondamentale del politologo francese Bossuet(uno dei massimi teorizzatori della monarchia assoluta arbitraria) è "La Republique", il titolo originario di Napoleone I Bonaparte Re d'Italia era quello di Re della Repubblica italiana(Vicerè il Principe di Venezia Eugenio Napoleone de Beuharnais, con tale titolo gli fu dedicata la traduzione dell'Iliade in italiano del Monti). Il 17 marzo 2011 si festeggeranno i 150 anni compiuti dal nostro Stato; sarà anche ricordato che la data del 17 marzo fu scelta in ricordo del 17 marzo 1805. Se non ce ne fosse stato bisogno l'articolo 139(numerazione non più attuale) non avrebbe avuto alcun motivo di esistere. E invece esiste, anche se nella parte non fondamentale della Costituzione. E' l'unico ostacolo ad una revisione costituzionale. Per questo i costituenti lo hanno redatto. Ciao,
fabrizio guinzio
 
Messaggi: 1826
Iscritto il: mercoledì 12 settembre 2007, 13:43
Località: fiumicino

Re: Veri o falsi?

Messaggioda Guido5 » mercoledì 29 aprile 2009, 11:01

Certo, Fabrizio! Bisogna intendersi sul significato delle parole... Quante "repubbliche democratiche" (non ti suona un po' tautologico, per di più con la specificazione che "la sovranità appartiene al popolo"), nei fatti sono guidate da un dittatore, monarca assoluto?

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Re: Veri o falsi?

Messaggioda Cronista di Livonia » mercoledì 29 aprile 2009, 11:20

Parlando di ipocrisie poco regali vorrei fare presente che durante il Regno d'Italia esisteva un Partito repubblicano i cui parlamentari giuravano fedelta' al Re, naturalmente condizionata dalla necessita' di poter agire nel quadro legale del Paese per poter ottenere cio' che agognavano, devo forse suppore che fossero anche loro degli ipocriti poco repubblicani (oltre che naturalmente poco regali)?

Gli stessi deputati monarchici in Italia erano costretti a giurare fedelta' alla Repubblica ed alle sue leggi per poter sedere in Parlamento.

Il punto e' che o si giura fedelta' o si fa la politica delle bombe ed essere terroristi mi sembra ancora meno regale che giurare per necessita' o forse sbaglio?
Certo gli assassini repubblicani della prima MOVM d'Italia non la pensavano cosi' e ritenevano meglio le bombe, ma forse e' meglio essere poco regali e giurare.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia
Cronista di Livonia
 
Messaggi: 1116
Iscritto il: lunedì 10 luglio 2006, 14:09

Re: Veri o falsi?

Messaggioda Guido5 » mercoledì 29 aprile 2009, 11:28

Cari amici,
avete notato che ci si sta accapigliando da un po' per rispondere all'unico "post" di ... nessuno?

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Re: Veri o falsi?

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 29 aprile 2009, 14:17

Che dirti Guido anche il figlio di Laerte disse a Polifemo di essere Nessuno... ma guarda che Amba Aradan combinò...
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11134
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Re: Veri o falsi?

Messaggioda adj » mercoledì 29 aprile 2009, 19:39

Non per continuare ad accapigliarmi, né per sostenere la parte di nessuno, ma:

1) Credo ci sia una notevole differenza tra i sostenitori della monarchia e il "monarca" pretendente al trono.

2) Tra andare in esilio (che mi sembra comportamento nobile e responsabile) e scatenare una guerra civile mi pare corra qualche piccola differenza.
adj
 

Re: Veri o falsi?

Messaggioda MMT » mercoledì 29 aprile 2009, 20:49

fabrizio guinzio ha scritto: Peraltro lo status repubblicano del nostro Stato Italiano non è un principio fondamentale della nostra attuale Costituzione, tanto è vero che i costituenti si sono sentiti obbligati di aggiungere un articolo di divieto a mutamenti nella parte "caduca" della stessa, nella quale alcuni articoli sono stati già abrogati. Tornando in topic, sull'argomento fons honorum, penso che si debba arrivare ad una graduazione dei diritti araldici, studiata caso per caso. Ciao,


In effetti una parte della dottrina costituzionalista ha sostenuto che tramite una Revisione Costituzionale, cancellando l'art. 139 della Costituzione, che prevede l'art. 138, si può modificare la forma Repubblicana.
[offtopic.gif]
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

PrecedenteProssimo

Torna a Piazza Principale / Main Square



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti