da fabrizio guinzio » lunedì 16 marzo 2009, 18:34
Sì, è così. Ma tutti i matrimonii in tutte le famiglie andavano(e vanno ancora, o andrebbero) autorizzati dal capo - famiglia. Sempre araldicamente parlando, sul libro "Araldica, usi regole costumi" del von Volbort (sull'araldica europea) viene riportato che le famiglie della nobiltà d'antica data(nobiltà generosa; il termine tedesco è "uradel") sono quelle fra le quali di regola possono essere contratte alleanze matrimoniali con case sovrane. Naturalmente, sono di regola pure i matrimonii fra case reali. Ma, come era previsto anche in Italia(Legge 1/01/1890) possono essere autorizzati matrimonii anche con persone di recente nobiltà o di famiglia borghese, anche in sanatoria successiva( come per esempio fatto da... Carlo Alberto?( non mi ricordo bene!) per i di Villafranca suoi contemporanei). A puro titolo d'esempio:l'attuale Regina di Danimarca(il Re suo padre ha avuto solo figlie femmine) ha sposato un borghese francese, Laborde - di Montepesato(ramo nobile estintosi in quel casato borghese); prima del matrimonio gli è stato conferito dal suocero il titolo di conte sul predicato francese di Montepesato, che comunque è un titolo nobiliare straniero, danese, non francese(come sempre per esempio quelli di principe d'Orange, olandese, duca di Savoia, conte di Nizza, conte di Villafranca conte di Soissons, italiani). L'attuale Re di Spagna ha riconosciuto(a posteriori, in questo caso) un ramo naturale della sua casa. Era possibile farlo anche da noi, nel Regno d'Italia. Ciao,