Marcello G. Novello ha scritto:Immagino che se fosse un numero di catalogo lo avreste già identificato, no?
Se fosse un numero di catalogo non avrebbe le cifre così disallineate, sarebbe più piccolo e, molto probabilmente, non sarebbe posizionato così in evidenza
andvent ha scritto:Domanda..... Ma se veramente ne hanno fatti più di 2000 esemplari... vi pare normale che questa sia la prima a comparire sul mercato???
D'altro canto se realmente fosse il numero del diploma, questo avrebbe dovuto essere apposto sulla decorazione "finita" e, anche se non conosco il procedimento industriale di produzione di tali decorazioni, dubito che lo smalto possa rimanere integro Vi pare?
Dalla foggia della corona non possiamo risalire all'epoca? E se invece che alla WW I risalisse più addietro? .... azzardo.... Crimea?
Risposta... potrebbero esserne apparse centinaia sul mercato ma nessuno di noi ha avuto mai modo di vederne una... qui, fondamentalmente, siamo una decina di persone a parlarne e i collezionisti sono centinaia in Italia e migliaia nel Mondo.
Certo... avrebbero dovuto apporlo prima di smaltarla... ma la mia era solo una supposizione molto campata in aria, giusto "...l'ultima spiaggia", inoltre la assoluta mancanza di punzoni ci dice che non è il metallo prezioso.
No, dalla foggia della corona non si risale a una particolare epoca, piuttosto dalla fattura generale dell'oggetto direi che possiamo collocarlo tra la fine dell'800 e i primi del '900... massimo al primo periodo del fascismo, ma non più in là.
Lord Acton