da Guido5 » domenica 1 marzo 2009, 22:15
Caro amico,
anche a te un cordialissimo benvenuto in questo nostro, cioè anche tuo, "forum". Anche per te riprendo quanto ha scritto Emidio De Felice che reputo sia stato il maggiore studioso italiano di onomastica e che colloca Barbarito fra gli alterati e Derivati di Barbaro.
Barbaro. VARIANTI: Bàrbari, Bàrbara; Vàrvaro, Vàrvari e Vàrveri, Vàrvara e Varvarà. ALTERATI e DERIVATI: Barbarèlli e Barbarèlla, Barbarino e Barbarini, Barbaròtto e Barbaròtti, Barbarulli e Barbarulo; Barbaraci e Barbarici, Barbarési e Barbarisi, Barbaréschi e Barbarésco, Barbarito. // Diffuso prev. nel Sud (dove sono specifiche le varianti dialettali in Varv-), e sporadicamente nel Nord, ha origini e tradizioni diverse, spesso non più identificabili e distinguibili. Alla base possono infatti essere: il cognomen e poi nome personale del latino imperiale Barbarus m., Barbara f., derivato dal greco Bárbaros e Barbára, formati dall'agg. latino barbarus e greco, bárbaros che in origine significava "balbuziente, che non sa parlare bene" ma che poi significò "straniero, forestiero" (cioè che parla una lingua incomprensibile), e che in Roma veniva attribuito a chi non era di nazionalità e di lingua latina o greca; un soprannome etnico, formato da bàrbaro, che poteva indicare sia i vari individui e gruppi germanici stanziatisi in Italia nell'alto Medio Evo, sia i non cristiani, e spec. gli Arabi e i Saraceni presenti in varie zone italiane dall'VIII secolo all'età moderna (questa interpretazione è certa per il tipo Barbaresco).
Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit