Armi d'alleanza

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Armi d'alleanza

Messaggioda Zanetto » mercoledì 25 febbraio 2009, 12:12

Cari amici,

proseguendo con le ricerche sulla mia famiglia, ho potuto notare come alcuni miei avi contrassero matrimonio con signore appartenenti a famiglie nobili o notabili del ferrarese. Cosa peraltro abbastanza normale in tutte le epoche quella di sposarsi con persone dello stesso status.
Mi domandavo se fosse proprio utilizzare armi d'allenza legando lo stemma della mia famiglia a quello delle mie antenate per preservarne la memoria storica.

Grazie
Sic vos non vobis
Avatar utente
Zanetto
 
Messaggi: 167
Iscritto il: venerdì 6 febbraio 2009, 14:49

Re: Armi d'alleanza

Messaggioda MMT » venerdì 27 febbraio 2009, 13:54

In realtà sotto il Regno una qualsiasi modificazione dello stemma andava autorizzata dalla Consulta Araldica. Oggi chi vuol avere una sorta di autorizzazione si rivolge spesso al CNI, ma ricordiamo che tale istituto rimane nell'ambito nel privato. di conseguanza si è liberi di fare come meglio si crede per ampliare il proprio stemma.
Per altro esiste un metodo per mettere tutti gli stemmi delle antenate dirette ne proprio stemma, che è quello dell'arma di parentela: partendo dalla propria si possono riportare tutte quelle delle antenate in linea retta. Questa forma è molto usata nell'arandica inglese.
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Re: Armi d'alleanza

Messaggioda Zanetto » venerdì 27 febbraio 2009, 14:39

E con quali regole gentile amico, ovvero come si costruisce?
Sic vos non vobis
Avatar utente
Zanetto
 
Messaggi: 167
Iscritto il: venerdì 6 febbraio 2009, 14:49

Re: Armi d'alleanza

Messaggioda MMT » venerdì 27 febbraio 2009, 14:53

Le regole araldiche da seguire sono quelle della partizioni solite, di solito si preferisce l'inquartato e inquartando più quarti nei primi gran quarti... ma dipende molto da chi esegue il lavoro, come vuole strutturarlo.

Cordialmente
MMT
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Re: Armi d'alleanza

Messaggioda FML » venerdì 27 febbraio 2009, 19:28

Zanetto ha scritto:Mi domandavo se fosse proprio utilizzare armi d'alleanza legando lo stemma della mia famiglia a quello delle mie antenate per preservarne la memoria storica.

A titolo di curiosità e sperando di proporre un argomento utile alla sua riflessione, gentile amico, le segnalo l'esempio araldico di un vescovo contemporaneo, Vittorio Ottaviani, nato nella piccola località di Rocca di Cambio (L'Aquila) sul finire del sec. XIX. Tale uomo di Chiesa, titolare di un'insegna araldica familiare, nel momento di doversi scegliere uno stemma a seguito della nomina episcopale, optò per uno scudo troncato da una fascia ridorra e vi fece figurare la predetta arma con quella ispirata allo stemma del cardinale Amico Agnifili (secc. XIV-XV), nativo nella vicinissima Rocca di Mezzo, lontano parente ed omonimo di sua nonna paterna.

Ferrante M.L.
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2253
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma


Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti