Onorificenze autoreferenziali

Per approfondire la conoscenza delle decorazioni, della loro conservazione e compravendita.
Deepening knowledge about decorations, their preservation and buy and sell.

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Re: Onorificenze autoreferenziali

Messaggioda Elmar Lang » martedì 29 luglio 2008, 9:04

Salve,

in tutta sincerità, non me la sento di considerare il notositodaste come specchio del mercato collezionistico degli Ordini & Decorazioni. Le quotazioni poi, in quella sede sono del tutto arbitrarie perché in gran parte espresse da chi ha poco o punto conoscenza di settore (con le dovute, ma rarissime eccezioni).

Le "quotazioni universalmente accettate": queste, le fa' il mercato, secondo la secca legge della domanda e dell'offerta. Attualmente, per fare un esempio con il caso personale, riesco ad ingrandire abbastanza bene la mia collezione (Impero Austroungarico) perché i commercianti di settore (ed alcuni collezionisti) sono troppo presi -ad esempio- dal "movimento" attorno alle onorificenze Russe zariste. Un esempio concreto: qualche anno fa, alla più importante fiera collezionistica Italiana ("Militalia"), un noto commerciante austriaco aveva sul suo banco una "Militärverdienstkreuz" di I Classe con Kriegsdekoration, in ottime condizioni e ad un prezzo eccezionalmente conveniente, compatibilmente con la sua rarità (circa 70 conferimenti alle massime cariche militari degli Imperi Centrali, dal 1914 al 1918). Ebbene, questo pezzo, di livello museale, rimase sul banco del venditore dal Venerdì alla Domenica pomeriggio... ed io la ho vista da buon ultimo (forse perché sono un po' pigro, talvolta).

Il bello della faleristica è la sua varietà: anche l'onorificenza qualitativamente più orripilante (ad esempio, l'Ordine Naim Frasheri, conferito in Albania durante i celestiali anni di Enver Hoxha) ha una sua importanza storica e sociale, quindi non va' trascurata.

L'Ordine di Bokassa, in un certo senso di basso livello faleristico (da non paragonare ad un Toson d'oro!), ha dalla sua parte un'ottima esecuzione ed una discreta grafica (era disegnata e prodotta da Arthus-Bertrand, Parigi); inoltre, è significativa del periodo storico delle dittature africane postcoloniali.

Chiedo scusa se sono andato -come si dice- off topic...

A presto,

Elmar Lang
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Re: Onorificenze autoreferenziali

Messaggioda Mario Volpe » martedì 29 luglio 2008, 11:11

Pienamente d'accordo caro Enzo, le quotazioni vengono determinate dal mercato e dalla legge della domanda e dell'offerta, a cui il noto sito spesso non può uniformarsi per via dell'estrema varietà degli "operatori" di tutto il mondo (e di tutte le tasche) che lo frequentano, nonchè della grande varietà dei loro livelli di preparazione ...
Può infatti capitare che un pezzo piuttosto raro riesca ancora a "passare inosservato" ai collezionisti più esperti e smaliziati e che sia possibile acquistarlo ad un prezzo molto conveniente (sempre più di rado purtroppo). Mentre in altri casi un esemplare piuttosto comune a livello collezionistico, può raggiungere quotazioni spropositate rispetto al suo standard perchè un inesperto (ma benestante) acquirente si incaponisce di comprarlo...
Un'altro fattore che ritengo influenzi in modo consistente l'andamento dei prezzi - sia online che presso i rivenditori specializzati - è quello geografico: è normale infatti che un pezzo tedesco di buona qualità, magari preunitario, presenti quotazioni generalmente più elevate proprio in Germania che in altri Paesi. Così come un raro esemplare britannico verrà quotato sicuramente di più in Inghilterra che, ad esempio, se fosse messo in vendita qui in Italia. Questo perchè in genere le "tematiche" dei collezionisti tendono a concentrarsi maggiormente sulla ricerca delle proprie onorificenze nazionali e meno su quelle estere, e questo determina una tendenza a valutare a casa loro maggiormente le prime rispetto alle seconde.
Per contro, gli articoli più comuni e maggiormente disponibili, generalmente poco quotati nei loro Paesi di origine, talvolta vengono acquistati all'estero per quotazioni maggiori, sia perchè lì se ne trovano di meno, sia perchè non se ne sa stimare il reale valore...
A proposito della Gran Bretagna inoltre, occorre rilevare che il mantenimento della Sterlina anche dopo l'avvento dell'Euro, non ha certo giovato alle quotazioni dei loro cataloghi, nei quali i prezzi hanno subito negli ultimi anni un' "escalation" veramente notevole. Al contrario, può ora risultare più conveniente acquistare nell'area Dollaro, dove il cambio con l'Euro ha invece subito una tendenza inversa, creando per noi europei un piccolo vantaggio...

Cordialmente,

Mario Volpe
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Re: Onorificenze autoreferenziali

Messaggioda Tilius » martedì 29 luglio 2008, 11:16

Certo che 1000 e passa €uro per una manifattura Arthus-Bertrand con meno di 30-anni di vita... d'accordo che sarà anche un'insegna rara, ma, specialmente sul noto-sito-d'aste-on-line, si sta perdendo un po' il senso della misura. Non mi stupirei se nei magazzini della ditta parigina giacessero ancora molte centinaia di pezzi nuovi ma perfettamente originali di simili decorazioni... :roll:

Che ultimamente sul noto-sito-d'aste-on-line i pezzi non dico di pregio ma anche solo negli standard minimi della decenza si siano fatti rari come mosche bianche e conseguentemente vengano assaliti dai potenziali compratori quale branco di squali gettatosi sulla preda (con conseguente levitazione dei prezzi spesso oltre ogni ragionevolezza) é impressione che anche io ho riportato.

PS: il prezzo della "Militärverdienstkreuz" sarà certo stato straordinariemente appetibile, ma immagino fosse comunque cifra importante (almeno tre zeri?), per la quale, come evidenziato dai fatti, nessuno delle migliaia di visitatori del "militalia" passati lì di fronte prima della domenica pomeriggio se la é sentita di mettere mano al portafoglio (ma c'é anche da dire che di quelle migliaia probabilmente neanche una dozzina - e fra questi io non mi ci metto - s'é reso conto della rarità e del pregio del pezzo che avevano davanti agli occhi :wink: )
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Re: Onorificenze autoreferenziali

Messaggioda Tilius » martedì 29 luglio 2008, 11:24

Mario Volpe ha scritto:...in altri casi un esemplare piuttosto comune a livello collezionistico, può raggiungere quotazioni spropositate rispetto al suo standard perchè un inesperto (ma benestante) acquirente si incaponisce di comprarlo...


Verissimo, però per ottenere questo effetto gli inesperti incaponiti devono essere almeno in due :wink: , altrimenti la quotazione si fermerebbe a solo 1€ più del prezzo ragionevole.
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Re: Onorificenze autoreferenziali

Messaggioda Tilius » giovedì 26 febbraio 2009, 10:02

Per tornare al fantomatico Ordine di Stalin, qua si sono inventati persino il documento di conferimento... :roll:

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Per essere un farloccata, non si può dire che non l'abbiano confezionata accuratamente... :mrgreen:
Sul librettino si legge la data 1998: istituzione privata recente, quindi...
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Re: Onorificenze autoreferenziali

Messaggioda Elmar Lang » giovedì 26 febbraio 2009, 11:36

Beh, in un certo senso, non è cosa del tutto inventata.

Il documento, come si potrà vedere, è a firma della Signora Umalatova, una deputata della Duma di profonde nostalgie sovietiche, che costituì una specie di "governo in esilio (interno)" dell'URSS da poco scomparsa, creando medaglie ed onorificenze dalla "Medaglia di Zhukov" alla "Medaglia F.E. Dzerzhinski" e su su fino all'Ordine di Stalin.

Le iniziative politiche della Sig.ra Umalatova, rimasero però più o meno su un piano poco più che folcloristico, benché nelle sue intenzioni vi fosse la ricostruzione di un sistema sovietico duro e puro.

Gran parte delle onorificenze da lei re-istituite rimasero nei cassetti o (mai pagate) nel magazzino del fabbricante: da lì alle bancarelle il passo è breve.

Costano poco e, corredate di documento in bianco (ma timbrato e firmato), possono permettere ai vari cacciatori di nastrini, di autofregiarsi di onorificenze (quasi)legittime, a bassissimo costo.

Cari saluti,

Enzo
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Re: Onorificenze autoreferenziali

Messaggioda nicolad72 » giovedì 26 febbraio 2009, 13:06

Scusate... ma non sembra che il Compagno Stalin sia munito di aureola? :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
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Re: Onorificenze autoreferenziali

Messaggioda Tilius » giovedì 26 febbraio 2009, 15:18

Elmar Lang ha scritto:Costano poco e, corredate di documento in bianco (ma timbrato e firmato), possono permettere ai vari cacciatori di nastrini, di autofregiarsi di onorificenze (quasi)legittime, a bassissimo costo.

Cari saluti,

Enzo


Enzo carissimo, se questo é il quasi-legittimo preferisco non sapere cosa sia l'illegittimo... ;)
Eppoi, dai, non mettiamo strane idee nella testa di certa gente... É come gettare carne fresca in una vasca piena di piranha. :mrgreen:
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Re: Onorificenze autoreferenziali

Messaggioda Tilius » giovedì 26 febbraio 2009, 15:20

nicolad72 ha scritto:Scusate... ma non sembra che il Compagno Stalin sia munito di aureola? :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
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...da quelle parti hanno la canonizzazione facile (vedi lo Zar & famiglia...) :roll:
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Re: Onorificenze autoreferenziali

Messaggioda nicolad72 » giovedì 26 febbraio 2009, 15:55

E vedo che confondono con esterma facilità i martiri dai martirizzatori... :mrgreen:
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Re: Onorificenze autoreferenziali

Messaggioda Lord Acton » giovedì 26 febbraio 2009, 16:18

Tilius ha scritto:... É come gettare carne fresca in una vasca piena di piranha. :mrgreen:

:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: ...credo proprio che stasera ci saranno molte persone a caccia sul noto sito...

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Re: Onorificenze autoreferenziali

Messaggioda Marcello G. Novello » giovedì 26 febbraio 2009, 16:22

Ma dai.... vorrei vedere una richiesta di trascrizione a matricola di un Ordine di Berija :lol:
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Re: Onorificenze autoreferenziali

Messaggioda Lord Acton » giovedì 26 febbraio 2009, 17:08

Marcello G. Novello ha scritto:...vorrei vedere una richiesta di trascrizione a matricola di un Ordine di Berija :lol:

C'è gente che non ha pudore... e quindi è capace di qualsiasi cosa...

A proposito di medaglie russe... un paio di anni fà sono stato invitato a una bella e solenne cerimonia presso l'Ambasciata della Federazione Russa di Roma per il conferimento ad alcuni amici di una medaglia per l'organizzazione dell'assistenza prestata ai bambini di Chernobyl... 14 anni di impegno... questo è quello che intendo io per meritarsi un'onorificenza, e i miei amici non ci avevano nemmeno pensato che un giorno potessero ricevere una cosa simile...

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Re: Onorificenze autoreferenziali

Messaggioda equites » sabato 28 febbraio 2009, 15:49

Tilius ha scritto:
Elmar Lang ha scritto:Costano poco e, corredate di documento in bianco (ma timbrato e firmato), possono permettere ai vari cacciatori di nastrini, di autofregiarsi di onorificenze (quasi)legittime, a bassissimo costo.

Cari saluti,

Enzo


Enzo carissimo, se questo é il quasi-legittimo preferisco non sapere cosa sia l'illegittimo... ;)
Eppoi, dai, non mettiamo strane idee nella testa di certa gente... É come gettare carne fresca in una vasca piena di piranha. :mrgreen:



E perchè no? :twisted:
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