Ciao,
riguardo ai Corio posso aggiungere le seguenti notizie:
lo stemma lo puoi trovare riprodotto nei seguenti stemmari (nella prima blasonatura di Ritter): Trivulziano, Cremosano, Bosisio, Carpani e nel Teatro Genealogico delle nobili famiglie lombarde (l'edizione anastatica è curata da Cinzia Cremonini).E' affrescato anche a Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno (MI).
Ti premetto che utte le informazioni che ti riporto non le ho verificate, come per esempio l'iscrizione all' Albo d'Oro, perché ciò che mi interessa, almeno in questo momento, è solo avere informazioni generali sula famiglia.
Ne "Il libro della nobiltà lombarda. Rassegna storica delle famiglie lombarde ", Milano 1978 si dice che è un'illustre famiglia ascritta al patriziato milanese, a cui appartenne il segretario ducale Bernardino (1459 - 1519 ca), diplomatico di fiducia degli Sforza, autore della prima "Storia di Milano" in volgare , scritta su commissione di Ludovico il Moro (1503). Due sono i rami della casata: quello dei conti di Robbiate (estinta nel 1791) e dei Marchesi di Sacconago.Da quest'ultimo ramo discende Giovanni Giacomo,che Argelati ricorda come autore di numerose opere letterarie e storiche. Nel 1922 i Corio vengono iscritti nell' ALbo d'Oro con i titoli di "Patrizio milanese" (m.), Marchese di Sacconago (mpr) e trattamento di don / donna, in virtù del D.M. di Riconoscimento (1875).
La famiglia è attestata anche a Como (cfr Stemmario Bosisio e Stemmario Carpani), ma nella breve nota a commento dell'arma si dice che a Como la famiglia non ebbe diramazioni. Per il Bosisio ho consultato l'edizione anastatica Orsinidemarzo.
Nel Codice Araldico di Maria Teresa (1768) c'è (p.97, C) la richiesta di ammissione del M.se Carlo Corio per Decreto 4 agosto 1770. Nello stemma qui riportato ci sono 2 C gotiche legate.
Ultima domanda; perchè sei interessato a questa famiglia? Come sai il mio interesse princeps è la famiglia Arese.......se possiedi notizie in merito non esitare a comunicarmele.
Ciao
Silvia