Parlamento del Friuli (1231-1805)

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Parlamento del Friuli (1231-1805)

Messaggioda Antonio De Battisti » domenica 25 gennaio 2009, 1:04

Organismo istituito dal Patriarca di Aquileia con sede a Udine, fu abolito da Napoleone. Forse il più antico d' Europa assieme a quello d' Islanda, contemplava una rappresentanza anche dei comuni (contadinanza) e non solo dei nobili e del clero.
Affiancava il Patriarca nelle questioni belliche, politiche, giudiziarie e fiscali. Nacque quando i Patriarchi ebbero bisogno dell'appoggio militare e finanziario dei grandi feudatari, dei corpi ecclesiastici e delle città per le loro continue guerre contro i vicini (i Conti di Gorizia a Est, la Marca di Treviso a Ovest).
Incorporato da Venezia nel 1420, fino al 1805 non rimase che un'ombra di sè stesso, svuotato del primigenio significato. Era composto da 70 membri, detti "voci":
- 13 rappresentanti delle città e borghi
- 12 rappresentanti del clero
- 45 rappresentanti della nobiltà feudale

Vi sarei grato se poteste completare la serie di codesti nobili di grande caratura (ne ho rilevati appena 10; potrei elencarne altri, ma non in ordine)
1° - conti di Porcìa (nel 1662, Principi del S.R.I.)
3° - conti di Polcenigo
8° - conti di Strassoldo
10°- marchesi Frangipane
16°- nob. di Sbrojavacca
18°- conti di Maniago
20°- conti di Montereale Mantica
21°- conti Panciera di Zoppola
42°- conti di Montegnacco
45°- conti Ricchieri

Resto in fiduciosa attesa. Grazie anticipatamente.
Antonio De Battisti
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Gutta cavat lapidem

P.S. Vorrei inserire una curiosità: parlando della regione Friuli, la seconda parte del nome, ossia Venezia Giulia, fu introdotta dal linguista di religione israelita Graziadio Isaia Ascoli (Gorizia 1829-Milano1907) richiamandosi alla tradizione romana della Venetia et Histria e delle Alpes Iulie. Coniò anche gli altri termini: Venezia Euganea e Venezia Tridentina (le cosiddette tre Venezie).
Antonio De Battisti
 
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Re: Parlamento del Friuli (1231-1805)

Messaggioda RFVS » domenica 25 gennaio 2009, 20:00

i Signori di Valvasone, Conti del SRI, vi furono ammessi nella prima metà del 1300.

credo vi fossero aggregate anche le altre famiglie della consorteria dei Signori di Partistagno, ovvero i Signori di Zucco, i Freschi di Cucagna e gli stessi Signori di Partistagno.
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Re: Parlamento del Friuli (1231-1805)

Messaggioda San Marco » lunedì 26 gennaio 2009, 0:24

A completamento di quanto giustamente riportato nel P.S. del gentile Antonio, Il nome Friuli deriva dal latino forum Iulii, ossia "foro di Giulio" . La seconda parte del nome, ossia Venezia Giulia fu introdotta per volontà di Graziadio Ascoli, un linguista che propose di sostituire il nome con cui gli austriaci chiamavano la zona (Kunstenland da cui deriva Litorale) con il nome attuale, richiamandosi alla tradizione romana della Venetia et Histria e delle Alpes Iuliae.
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Re: Parlamento del Friuli (1231-1805)

Messaggioda vezzano » lunedì 26 gennaio 2009, 13:49

Be' se è per questo "Forum Julii" (il foro/piazza di Giulio [Cesare]) era riferito alla città di Cividale, "città" tanto significativa nella regione, che assumerà il nome di "Cividale" proprio col significato di "la Città". Il nome sarà poi esteso all'intera regione. Altri toponimi in Friuli derivano da Giulio Cesare, ad esempio Zuglio.
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Re: Parlamento del Friuli (1231-1805)

Messaggioda vezzano » lunedì 26 gennaio 2009, 17:05

Se può essere utile agli appassionati, riporto qui a seguire l'elenco pressocché completo delle "voci" parlamentari della Patria del Friuli.
L’elenco comprende tutte le “voci” parlamentari, dal 1309 alla caduta del governo patriarcale (1420). Tuttavia va rammentato che la presenza di queste “voci” parlamentari non fu mai contemporanea. Tra la fine del Trecento e il Quattrocento molte delle antiche voci erano scomparse e se ne erano andate aggiungendo di nuove. In seguito alla caduta del Patriarcato, il Parlamento perse quasi tutte le sue prerogative, pur rimanendo in vita e, anzi, arricchendosi di nuove "voci".
Il parlamento si componeva di tre membri: Ecclesiastici, Castellani, Comuni.
L'elenco segue un ordine vagamente cronologico. Per quanto riguarda le famiglie castellane, fino ai di Maniago compresi ebbero accesso al Parlamento dal 1309. Quelle successive, in epoche diverse.

Ecclesiastici:
Vescovo di Trieste
Vescovo di Concordia
Abate di Rosazzo
Abate di Sesto (al Reghena)
Abate di Moggio
Abate della Beligna
Preposto di Sant'Odorico al Tagliamento (vi subentrerà il capitolo di Udine)
Preposto di Santo Stefano
Preposto di San Felice d’Aquileia
Preposto di San Pietro di Carnia
Decano e capitoli di Aquileia
Decano e capitoli di Cividale
Capitolo di Udine
Monastero di Santa Maria d’Aquileia
Monastero di Santa Maria di Cividale

Castellani:
Uruspergo
Porcia
Prata (dal 1514 i Floridi di Prata)
Polcenigo
Caporiacco
Villalta
Strassoldo
Castellerio
di Castello
Varmo di Sopra
Rivarotta
Buttrio
Varmo di Sotto
Zuccola
Cuccagna
Prampero
Mels
Osoppo
Nimis (poi Cergneu)
Attimis
Sbroiavacca
Pers
Pinzano
Brazzacco Superiore
Tricano
Brazzacco inferiore
Zegliacco
Colloredo
Somcolle
Moruzzo
Valvasone
Spilimbergo
Ragogna
Flagogna
Partistagno
Fontanabona
Salvarolo (dal 1460 agli Altan)
Caneva
Artegna
Frattina
Aviano
Fagagna
San Daniele
Manzano
Soffumbergo
San Vito
Meduna
Montereale
Udine
Savorgnan
Tricesimo
Maniago
Ministeriales di Carnia
Tolmino
Mossa
Carisacco
Toppo
Cassacco
Rochegliano
Soclevo
Buia
Vendoglio
Cargnacco
Laurenzaga
Gruario
Azzano
Castelpagano
Susans
Prodolone
Tarcento
Zoppola
Castropola
Pietrapelosa
Las

Comunità:
Aquileia
Cividale
Udine
Gemona
Sacile
Tolmezzo
Portogruaro
Marano
Monfalcone
Venzone
Trieste
Caneva
San Vito
San Daniele

:)
Francesco Boni de Nobili

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Re: Parlamento del Friuli (1231-1805)

Messaggioda Patty M.C. » mercoledì 28 gennaio 2009, 11:56

Gentile Signor Francesco,
il suo ultimo intervento riguardante : "Parlamento del Friuli "mi è stato utile.
Grazie.
Cordiali saluti.
Patrizia
Patty M.C.
 
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