Per essere più precisi: se guardiamo alle famiglie che costruirono le torri (che, per inciso, dovevano essere un'ottantina, e tutte piuttosto alte: pensate che attualmente a San Gimignano ne restano una dozzina, e avrete un'idea di cosa doveva essere Bologna!) troviamo anche nomi di famiglie che poi furono senatorie, e che già erano importanti nel medioevo, come gli Ariosti, i Bianchini, i Carbonesi, i Foscherari, i Ghisilieri, i Griffoni, i Lambertini, i Dal Lino, i Magnani, gli Orsi, i Salaroli. La maggior parte però sono famiglie che ebbero una parte minima nella storia di Bologna a partire dall'età moderna: pensiamo agli Asinelli, che potenti ancora all'inizio del '300, si estinsero quasi nell'anonimato nel 1583.
Un bel libro per conoscere le torri di Bologna, da cui ho tratto queste poche notizie, è:
Le torri di Bologna, Grafis Edizioni, Bologna 1989, a cura di Giancarlo Roversi
Un caro saluto
Daniele