da Salvennor » venerdì 16 gennaio 2009, 1:12
Quì, nella mia regione, tra 1400 e inizi 700, venivano compiuti nelle varie Ville i censimenti dei fuochi familiari, importanti ai fini fiscali. Venivano diretti da commissari nominati dal Sovrano di Spagna (o dal Vicerè nel nome del Sovrano) coadiuvati da referenti locali. Ma poiché il Sovrano non si fidava pienamente dei commissari, allora a volte affidava una operazione di censimento parallela all'istituto dell'Inquisizione. I commissari dell'Inquisizione spagnola erano di nomina reale, con approvazione Papale. Ciò significa che i documenti inerenti tali censimenti potrebbero essere conservati o in vari archivi diocesani locali o, ipotesi ancor più probabile, anche in archivi reali spagnoli, siti proprio in territorio iberico. La sede principale dell'Inquisizione spagnola naturalmente era in Spagna. Ogni tanto tali archivi spagnoli restituiscono documenti inediti, anche relativi all'Inquisizione. Anche la Lombardia tra 500 e 600 era sotto la corona di Spagna, come il sud Italia, le Fiandre e altre zone. Anche in tali territori è probabile che si siano svolti censimenti di tal genere.