da Qohelet » lunedì 12 gennaio 2009, 17:31
Chiosando quanto impeccabilmente riportato fin qui, e volendo oziare nei casi particolari, riporto che come saggiamente fatto notare contavano molte altre cose oltre alle perle ed ai fioroni sulla corona:
- spesso un titolo più antico vale più di un titolo più recente, si veda ad esempio l' ordinamento maltese dove il titolo più elevato è quello di barone proprio perchè il più antico;
- occorre vedere da quale autorità promana il titolo nobiliare: indubbiamente un titolo di diretta investitura imperiale o pontificia ha un' altra caratura rispetto ad un titolo concesso, poniamo, per subcollazione;
- rileverebbe anche l' ampiezza dei privilegi connessi al titolo: i conti palatini di epoca medievale e rinascimentale avevano privilegi da far impallidire i moderni sovrani costituzionali!
- last but not least, rileva anche il ruolo protocollare della persona: l' aiutante di campo di S.M.I.R.A. Francesco Giuseppe era "solo" un conte ma credo che molti principi del Sacro Romano Impero non potessero vantare un' oncia della sua influenza (non me ne voglia nessuno, per carità...).
A titolo di curiosità riporto, ad esempio, che nell' ordine delle precedenze pubblicato dal Lord Ciambellano della Corona Britannica il principe Michele di Kent, ad esempio, segue (e di ben 5 posizioni) il conte di Wessex, il quale porta nominalmente una corona molto meno fastosa. Con molta cordialità
Andrea
Andrea
"Se questi erano i miei torti, preferisco le mie sventure ai trionfi dei miei avversari"