Il Sacro Angelico Imperiale Ordine Costantiniano di San Giorgio
Di antichissima origine, il Sacro Angelico Imperiale Ordine Costantiniano di San Giorgio, istituzione cavalleresca dinastica di ispirazione militare e religiosa venne ceduto dall'ultimo discendente dei Comneno, senza eredi, a Francesco I Farnese, duca di Parma e Piacenza, con atto rogato nel 1697.
Il trasferimento del Gran Magistero ai Farnese fu approvato nel 1699 dall’imperatore Leopoldo I e confermato dal Pontefice Innocenzo XII nello stesso anno, riconoscendo Gran Maestro dell’Ordine i discendenti della Casa Farnese, Duchi di Parma e Piacenza.
Nel 1700 Francesco I assunse solennemente il Gran Magistero nella Chiesa Magistrale della Steccata di Parma, che divenne, con il benestare del Pontefice, la sede conventuale dell’Ordine. Nel 1705 il Duca promulgò i nuovi Statuti, ancor oggi in vigore, che vennero approvati dalla Santa Sede l’anno seguente. Papa Clemente XI nel 1718, con la Bolla “Militanti Ecclesiae”, confermò definitivamente la natura dinastica dell’Ordine.
Con la morte senza figli dell’ultimo Duca Antonio, fratello di Francesco, il Gran Magistero passò a Carlo di Borbone, figlio di Elisabetta Farnese, sorella di Antonio, e di Filippo V, Re di Spagna. Quando Carlo III di Borbone divenne Re delle Due Sicilie trasferì da Parma a Napoli il Gran Magistero dell’Ordine Costantiniano.
I Duchi Filippo e Ferdinando, forti del fatto che con la Bolla “Militanti Ecclesiae” Papa Clemente XI avesse sottolineato che le condizioni necessarie per l'assunzione del magistero fossero essere discendenti dei Farnese e Duchi di Parma e Piacenza, rivendicarono energicamente per tutto il ‘700 il Gran Magistero dell’Ordine, ma senza alcun risultato perché politicamente troppo deboli per inimicarsi fratelli e cugini napoletani e spagnoli.
L'Ordine ritorna a Parma nel 1816, quando la arciduchessa Maria Luigia d'Austria, figlia dell’Imperatore, rivendicò e assunse il gran magistero dell’Ordine Costantiniano di Francesco Farnese, in qualità di duchessa di Parma e Piacenza e di discendente dei Farnese per via dell’imperatrice Sua Madre. Il 24 aprile 1816, quattro giorni dopo il suo arrivo a Parma, Maria Luigia nominò nove cavalieri di giustizia e tredici cavalieri di merito.
Collare

Senatore di Gran Croce decorato del Collare

Senatore di Gran Croce

Commendatore

Cavaliere di Prima Classe

Cavaliere di Seconda Classe












