Gent.mi tutti

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In questa prima immagine vediamo il Sindaco Erminio Vanin, il quale ha innanzitutto ripercorso i 10 anni di storia dal referendum per l‘autonomia ai giorni nostri; ha ricordato che giunse a contattare l’IAGI grazie alla conoscenza fatta molti anni fa con il Comm Giorgio Aldrighetti.
Ha quindi ringraziato il Presidente Dr Pier Felice degli Uberti per aver accolto la richiesta di collaborazione nella stesura del Bando di Concorso che portò alla presentazione di oltre 200 elaborati, dai quali la Commissione predisposta selezionò i 5 disegni da sottoporre alla consultazione popolare che ne scelse il bozzetto divenuto poi stemma.

E’ stata poi la volta della sottoscritta Maria Cristina Sintoni che ha raccontato come sono stati in minima parte ridisegnati i 5 disegni scelti per essere sottoposti alla consultazione popolare, onde consentire ad ognuno di essi di poter divenire lo stemma ufficiale, sottolineando le caratteristiche essenziali che differenziano uno stemma da un logo ed ha spiegato come il bozzetto vincitore è stato presentato nelle miniature di stemma con gli ornamenti esteriori e di gonfalone per l’ottenimento de DPR.

Ha poi preso la parola il Comm Giorgio Aldrighetti il quale ha “incantato l’assemblea (come da articolo de Gazzettino di Venezia) con il suo intervento sulla genesi e sulla struttura metaforica dell’araldica italiana”, esaltando la bellezza e la qualità della creazione di Giorgio Sartor di Pescantina di Verona che “è un esempio di straordinaria sintesi araldica, che piace, d’immediato impatto e di chiara lettura”. Ha poi spiegato con esempi e parallelismi la simbologia presente nello stemma di Cavallino-Treporti, addentrandosi e coinvolgendo i presenti con esempi di stemmi molto noti e ricordando che anche un loro illustre concittadino ha recentemente messo nel suo stemma le tre ancore: il vescovo ausiliare di Venezia monsignor Beniamino Pizziol ben noto ai presenti.
Sono stati poi ringraziati dal Sindaco tutti gli altri componenti della Commissione esaminatrice, in particolar modo Maurizio Carlo Alberto Gorra che con le appassionate lezioni di araldica alla popolazione ed ai ragazzi delle scuole medie ha ampiamente contribuito al buon esito dell’iniziativa
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Sono stati quindi premiati i quattro vincitori a parimerito del concorso: Renzo Lombardi di Chioggia, Alberto Pitturi di Burano e due ragazzi delle scuole medie Sara Angiolin e Riccardo Brusati.

Infine il vincitore Giorgio Sartor che qui vediamo davanti al gonfalone mentre racconta molto emozionato di come ha concepito la “sua felice creazione” che resterà alla storia!!!

E per finire, una foto-ricordo davanti ad un’inusuale maxi-stemma posizionato nell’aiuola antistante la sede del Municipio di Cavalino-Treporti…complimenti anche per la fantasia del Signor Sindaco

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mcs