da Claudio di Renda » domenica 14 dicembre 2008, 16:16
Il Signor M. Tuccimei,
ha colto nel segno. Come tutti sappiamo la Rivoluzione Francese fu un bagno di sangue. Rimane indiscutibile il grande apporto che fornì sul piano dell'etica sociale e civile, le teorizzazioni di eguaglianza e libertà, la nascita di un comune e forte senso patriottico, lo sviluppo di una nuova filosofia, l'aggregazione culturale di uomini, la nascita della masoneria speculativa (quella vera no la lobby deviata che l'italia ha tristamente conosciuto) si devono in gran parte alla rivoluzione francese. Bisogna ricordare però che alla fine la tigre la cavalcano i vincitori i più potenti; la rivoluzione si servì del popolo come strumento in realtà essa fu guidata dalla nascente, ambiziosa ed aggressiva borghesia che colse la debolezza in quel momento di frange dell'aristocrazia.
alias Claudio di Renda
"Ogni falsità è una maschera, e per quanto la maschera sia ben fatta, si arriva sempre, con un po' di attenzione, a distinguerla dal volto." (A. Dumas)
Socio I.A.G.I