Il Nobel di Hitler

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Il Nobel di Hitler

Messaggioda Mario Volpe » sabato 13 dicembre 2008, 19:36

Uno dei più importanti riconoscimenti civili della Germania nazista fu il Premio Nazionale Tedesco per l’Arte e la Scienza (Ehrenzeichen des Deutschen Nationalpreises für Kunst und Wissenschaft), creato da Adolf Hitler nel 1936.
Questo singolare premio ha in pratica sostituito nel Terzo Reich per i successivi nove anni il premio Nobel, dopo che il Fuhrer – a seguito del caso Ossietzky (un oppositore del regime che aveva ricevuto il Nobel per la pace nel 1935) – aveva proibito ai cittadini tedeschi di accettarne eventuali assegnazioni.

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Cerimonia di assegnazione del Premio per l'Arte e la Scienza a Norimberga nel 1938

Il Premio per l’Arte e la Scienza fu assegnato a soli nove cittadini tedeschi, tra i quali i famosi ingegneri Ferdinand Porsche, Willy Messerschmitt e Ernst Heinkel, rendendo questo riconoscimento uno dei più rari al mondo in assoluto.
Le insegne del Premio, disegnate da Müller-Erfurt, erano costituite da una fascia in seta rossa con una striscia bianca ai lati, da un elaborato pendente e da una placca, dei quali posso mostrarvi alcune immagini.

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Il pendente del Premio

L’assegnazione del riconoscimento comportava per il destinatario anche un premio in denaro equivalente a 100.000 Reichsmark.

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La placca e la fascia

Cordialmente,

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Re: Il Nobel di Hitler

Messaggioda Tilius » sabato 13 dicembre 2008, 21:54

:shock: :shock: :shock:
Nella lista delle assegnazioni vi sono altri nomi di ben più triste memoria:

Paul Ludwig Troost, architetto preferito di Hitler prima che, morendo (1934) liberasse il campo all'ambiziozissimo (e oggettivamente anche più talentuoso) Speer

Alfred Rosenberg, ideologo ufficiale del Nazismo, processato e impiccato a Norimberga

August Bier neurochirurgo

Ferdinand Sauerbruch, chirurgo/Wilhelm Filchner, esploratore antartico

Fritz Todt, nazista della prima ora, SA, ideatore e realizzatore del sistema autostradale nazista, onnipotente ministro generale del Reich per gli armamenti dal '40 al '42 quando muore in un misterioso incidente aereo (assumere atteggiamenti contrari alla visione del Führer nuoce gravemente alla salute...), lasciando il campo libero... ancora a Speer

Ferdinand Porsche, costruttore di automobili molto ammanicato col regime (commesse pubbliche, premi, comandi anorari di reparti delle SS, lauree ad honorem come se piovesse)

Willy Messerschmitt, costruttore aeronautico: se la Seconda Guerra Mondiale é stata quella mattanza di bombardamenti aerei che é stata, é un po' anche rito suo/Ernst Heinkel, ingegnere aeronautico (idem).

Che dire? A qualche brava persona finita nel mazzo giocoforza, si affianca una maggioranza schiacciante derivata dal più greve collaborazionismo fra industria tedesca e vertici nazisti. :( :( :(
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Anche se gli assegnatari sono nove, in realtà i premi conferiti sono solo 7 (abiamo 2 conferimenti doppi, il che fa tanto Nobel e quei provincialotti dei nazisti ovviamente non seppero resitere alla tentazione di scimmiottare anche in questo... :roll: ), di cui uno postumo (Troost, ma per il palazzinaro preferito dello Zio Adolfo in arte Führer, questo e altro...)
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Re: Il Nobel di Hitler

Messaggioda Tilius » sabato 13 dicembre 2008, 22:18

Allego una versione non censurata della fascia, sulla quale inoltre si notano, operate nella trama del tessuto della campitura rossa centrale del nastro, tante simpatiche aquilotte naziste...

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Re: Il Nobel di Hitler

Messaggioda Mario Volpe » domenica 14 dicembre 2008, 0:50

Beh, è sicuro che nessuno dei destinatari del Premio tedesco avrebbe mai potuto ricevere un Nobel... Del resto è strano che proprio Speer, che fu tra i preferiti del dittatore, non si mai stato premiato con questo riconoscimento.
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Re: Il Nobel di Hitler

Messaggioda Lord Acton » domenica 14 dicembre 2008, 1:35

Tilius ha scritto:operate nella trama del tessuto della campitura rossa centrale del nastro, tante simpatiche aquilotte naziste...

Molto interessante... credo che possiamo dire che è una caratteristica unica nel campo delle insegne di onorificenze... mi piace anche l'idea del fiocco/rosone della fascia con un simbolo, molto moderno, anche se avrei preferito, a questo punto, che non ci fosse un pendente o che nel rosone fosse riprodotto il disegno del pendente... anche se, in fondo, anche il semplice simbolo di Stato non mi dispiace del tutto.

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Re: Il Nobel di Hitler

Messaggioda Tilius » domenica 14 dicembre 2008, 11:21

Lord Acton ha scritto:
Tilius ha scritto:operate nella trama del tessuto della campitura rossa centrale del nastro, tante simpatiche aquilotte naziste...

Molto interessante... credo che possiamo dire che è una caratteristica unica nel campo delle insegne di onorificenze... mi piace anche l'idea del fiocco/rosone della fascia con un simbolo, molto moderno, anche se avrei preferito, a questo punto, che non ci fosse un pendente o che nel rosone fosse riprodotto il disegno del pendente... anche se, in fondo, anche il semplice simbolo di Stato non mi dispiace del tutto.

Lord Acton



Non esattamente... Anche l'attuale Verdienstorden der Bundesrepublik Deutschland (Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca) ha le aquilotte germaniche (ovviamente senza svastica) operate nel tessuto della fascia (per le classi più alte che prevedono fascia; e mi sembra che esistano anche nastri dove le aquilotte sono più banalmente ricamate).

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Sul sito della Presidenza Federale c'é una brossurina molto snella che riassume le principali caratteristiche tecniche e dove si vede molto bene lo "Schulterband" (letteralmente, "nastro da spalla") per le classi di Grosskreuz.

http://www.bundespraesident.de/Anlage/original_620559/Broschuere-Verdienstorden-der-Bundesrepublik-Deutschland.pdf
Ultima modifica di Tilius il domenica 14 dicembre 2008, 11:45, modificato 1 volta in totale.
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Re: Il Nobel di Hitler

Messaggioda Tilius » domenica 14 dicembre 2008, 11:40

Mario Volpe ha scritto:Beh, è sicuro che nessuno dei destinatari del Premio tedesco avrebbe mai potuto ricevere un Nobel... Del resto è strano che proprio Speer, che fu tra i preferiti del dittatore, non si mai stato premiato con questo riconoscimento.


Già, avevo notato anch'io... (e nel mazzo mi aspettavo di trovarci anche Furtwängler...)
Credo che si sia tattato solo di un problema di "fuori tempo massimo".
Le assegnazioni, se ho ben capito, avvenivano in occasione del Reichsparteitag (la festa del partito), e gli ultimi a celebrarsi furono quelli del 1937 (6-13 settembre) e 1938 (5-12 settembre).
Quello del 1939, già programmato per il 2-11 settembre, venne sbrigativamente annullato, senza addurre motivazioni, alla fine di agosto.
Ma l'1 settembre 1939 apparve a tutti chiaro quali fossero queste motivazioni...
In tempo di Guerra la manifestazione non venne più ripresa (si sa, lo Zio Adolfo sperava in qualcosa di rapido, onde per cui rimandare - si pensava di poco - le cose ludiche inizialmente non veniva visto come un gran problema... e poi, col prosieguo della guerra, i grandi problemi diventarono decisamente altri).

30. August – 3. September 1933: Der Titel Reichsparteitag des Sieges nimmt Bezug auf die Machtergreifung und den Sieg über die Weimarer Republik (eigentlich: Kongreß des Sieges).
5. – 10. September 1934: Dieser Parteitag hatte zunächst kein Motto. Nachträglich wurde er Reichsparteitag der Einheit und Stärke, Reichsparteitag der Macht oder, unter Bezugnahme auf den Riefenstahl-Film Triumph des Willens, Reichsparteitag des Willens genannt (es gab auch die gleiche Bezeichnung für den Reichsparteitag, also Triumph des Willens).
10. – 16. September 1935: Reichsparteitag der Freiheit: Mit Freiheit war die wiedereingeführte allgemeine Wehrpflicht und damit einhergehende 'Befreiung' vom Versailler Vertrag gemeint.
8. – 14. September 1936: Reichsparteitag der Ehre: Durch die Rheinlandbesetzung wurde in den Augen der NSDAP-Führung die deutsche Ehre wiederhergestellt.
6. – 13. September 1937: Beim Reichsparteitag der Arbeit wurde Bezug genommen auf die Verringerung der Arbeitslosigkeit seit der Machtübernahme.
5. – 12. September 1938: Wegen des Anschlusses Österreichs an Deutschland wurde diese Veranstaltung Reichsparteitag Großdeutschland genannt.
2. – 11. September 1939: Der Name Reichsparteitag des Friedens sollte der Bevölkerung und dem Ausland den Friedenswillen Deutschlands dokumentieren. Er sollte am 2. September starten, wurde aber ohne Angabe von Gründen schon Ende August abgesagt.[1] Am 1. September begann mit dem Überfall auf Polen der Zweite Weltkrieg.
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Re: Il Nobel di Hitler

Messaggioda Lord Acton » domenica 14 dicembre 2008, 12:13

Grazie della segnalazione, pur avevo avuto, in passato, in collezione, una Gran Croce con placca e sciarpa non ricordavo questo particolare.

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Re: Il Nobel di Hitler

Messaggioda nicolad72 » domenica 14 dicembre 2008, 14:34

se non erro anche i Balì di Giustizia dell'Ordine di Malta hanno un Rosone con la croce in stoffa cucita sopra (e senza pendente)

Se non proprio identica... direi che è assai simile...

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Re: Il Nobel di Hitler

Messaggioda Elmar Lang » domenica 14 dicembre 2008, 14:36

Salve,

esistono due tipi di sciarpe per la Gran Croce del Bundesverdienstorden: una con le aquile intessute (ovvero per la "Sonderstufe" o Classe Speciale) ed una senza (per la Gran Croce "normale").

Ecco perché capita di trovarne anche con sciarpa "semplice".

A presto,

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Re: Il Nobel di Hitler

Messaggioda Emibro » giovedì 18 dicembre 2008, 10:47

Tilius ha scritto:
Willy Messerschmitt, costruttore aeronautico: se la Seconda Guerra Mondiale é stata quella mattanza di bombardamenti aerei che é stata, é un po' anche rito suo/Ernst Heinkel, ingegnere aeronautico (idem).




Senza polemica, ma Willy Messerschmitt di bombardieri ne ha fatto ben pochi. Caccia e aerei da trasporto si, ma bombardieri (e soprattutto bombardieri entrati in servizio) proprio pochi.

Heinkel invece si specializzò coi bombardieri...

E dovevano aver talento visto che due prodotti (il Me 109, e l'He 111) rimasero in servizio in Spaga fino agli anni '70. Certo non quanto gli Ju 52, che gli Svizzeri usarono forse fino agli anni '80...

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Re: Il Nobel di Hitler

Messaggioda Lord Acton » venerdì 19 dicembre 2008, 0:58

Emibro ha scritto:Certo non quanto gli Ju 52, che gli Svizzeri usarono forse fino agli anni '80...

Elimina il "forse"... gli ultimi esemplari li hanno dismessi attorno al 1984.

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