Caro Cris,
sul “Bollettino della Accademia degli Euteleti”, San Miniato, 1955-1956, n. 30, pag. 15-40, c’è un articolo di Enrico Coturri con il titolo “Il borgo di S. Genesio”. Vi si dice tra l’altro: “Il 21 Marzo 1190 S. Genesio vede ancora tra le sue mura il rappresentante imperiale Enrico von Pappenheim più noto col nome di Enrico Testa dal suo emblema, che in cerca di danari pel suo Signore per una spedizione nel regno di Sicilia, impegna al vescovo Ildebrando di Volterra parte delle entrate imperiali in garanzia di un imprestito di 1000 marchi d’ argento del peso Coloniese”. E, in nota, “Ed. Lami, Mon. Florent. Eccl., I, p. 343”.
Lo stemma sarebbe questo

Segnalo anche Giachi, “Saggio di ricerche sopra lo stato antico e moderno di Volterra”, Volterra, 1887, p. 464. e un non meglio precisato “Repertorio dei personaggi e luoghi notevoli" (vedi
http://www.mupeditore.it/allegato.asp?ID=217185) a cura di Marta Rossi Capoferri dove “Enrico Testa di Arezzo” ha due citazioni: 754 e 766.
Ciao a tutti!
Guido5