Franz Joseph von Trotta ha scritto:...(omissis)...sebbene non sia forse quel “chi di dovere” da lei atteso...(omissis)...
Beh, diciamo che sei diventato il "chi di dovere" di turno...![]()
![]()
Le corone civiche dell’araldica della Repubblica Italiana attualmente sono ancora regolate dagli articoli 95, 96 e 97 del R.D. del 7 giu. 1943 n. 652 che, indifferentemente recitano al loro inizio’inizio:
«la corona della Provincia (a meno di concessione speciale) è formata …»;
«la corona di Città (a meno di concessione speciale) è turrita …»;
«la corona di Comune (a meno di concessione speciale) è formata …».
A essere pignoli, caro Franz, la lettera dei detti dispositivi parla di "concessione speciale" per Provincia e Città (artt. 95/96), e invece di "speciale concessione" per Comune (art. 97)... il vecchio frate è forsetroppo avanti negli anni per comprendere la sottigliezza... ammesso che ve ne sia una, alla base di codeste
alternanze lessicali!
...(omissis)... Franz Joseph von Trotta.
...e, seriamente parlando, ecco messa nero su bianco la scappatoia all'italiana per dare a tutti una medesima corona, ed a qualcuno lasciare la propria!
Bene

si arriva in cielo

