Gentilissimi colleghi,
recentemente ho colto l'occasione di acquistare un esemplare dell'ultima edizione pubblicata (1934-35) dell'Annuario degli insigniti di onorificenze cavalleresche del Regno d'Italia, di ordini equestri pontifici, magistrali ed esteri, compilato ed edito in base a pubblicazioni ufficiali da Angelo Cerreto. Ricordo che, consultando tale pubblicazione per la prima volta in una biblioteca, rimasi affascinato dalla vastità dell'opera (repertorio, programmaticamente completo, di tutti gli insigniti viventi all'epoca in Italia), ma anche sorpreso da una sua singolare caratteristica: gli insigniti che lo desiderassero potevano far inserire, oltre al nominativo e alle sigle di gradi e ordini cavallereschi (pubblicati gratuitamente), anche uno spazio a pagamento con fotografia e breve (o lunga) biografia, o (auto?) elogio. Come possono ben immaginare, i suddetti spazi a pagamento creano un effetto da "Pagine gialle", pur senza nulla togliere all'utilità dell'annuario.
Con i miei saluti più cavallereschi.
Emanuele Pigni
