Franz Joseph von Trotta ha scritto:Caro frate,
d'accordo sul senso generale di molte tue osservazioni, resta tuttavia immutata la mia intransigente severità di giudizio sulle enormi lacune critiche del testo del volume,
É giusto evidenziare il bene ed il meno bene di ogni cosa.
soprattutto perchè questo si è posto come "novità" destinata al grande pubblico; sorta di enciclopedia e manuale apparentemente "moderno" dedicato ed indirizzato proprio alla categoria più "esposta" i neofiti.
L'impostazione di base non è male.
L'esecuzione avrebbe meritato maggior assistenza da parte di qualche "addetto ai lavori".
Il pensiero che il tomo sia già alla terza edizione
Terza edizione?
Al vecchio frate risultava il contrario.
lascia sgomenti sull'idea ottocentesca che un lettore alle prime armi si possa fare dell'araldica in Italia nel 2006. Speriamo che, presto o tardi, possa un giormo giungere a Pastoureau, cosa che in ossequio al proverbiale "meglio tardi che mai", auguro possa capitare anche al Santi Mazzini.
FJ
Anche il vecchio frate è severo nei giudizi, ma solo dopo aver sottolineato le positività che sempre si possono riscontrare in ogni lavoro.
Bene

si arriva in cielo