da De Vineis » venerdì 11 ottobre 2013, 22:09
In effetti anche se fa parte dell'uso comune parlare di cugini di primo o di secondo grado, si tratta di definizioni, se mi è concesso, "non tecniche" (benchè facilmente comprensibili e dirette). Mentre i gradi di parentela sono disciplinati dal codice civile e, ancor prima, dallo ius comune.
Se può essere utile a capire il calcolo dei gradi di parentela, riciclo un vecchio brocardo da azzeccagarbugli che a me è molto utile per il mio lavoro; Tot sunt gradus quot sunt generationes, dempto capite (tanti sono i gradi quanto le generazioni - salendo e scendendo l'albero genealogico - senza contare lo stipite).
Saluti