Alessio Bruno Bedini ha scritto:Il potere i notabili lo avevano anche PRIMA di diventare nobili.
Qualche post fa, portavo ad esempio Bartolomeo D'Aquino, un ricchissimo mercante che aveva tutte le leve del potere anche prima che fosse nominato nel 1644 principe di Caramanico. Almeno dal 1636 prestava i soldi al re e ne riceveva moltissimi favori.
Certo, mi citi come esempio il caso eccezionale di un personaggio così ricco da poter prestare soldi al Re!
Dimmi tu quale era il potere politico della stragrande maggiornaza delle famiglie che vivevano "more nobilium" nelle varie città dove esisteva un patriziato al quale era riservato l'accesso alle maggiori cariche pubbliche? Tutte queste famiglie, anche se vivevano alla maniera dei nobili (per ricchezza, costumi, ecc.), non potendo accedere alle maggiori cariche cittadine o del Regno, avevano un potere politico assai limitato, di certo non paragonabile a quello delle famiglie nobili.




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