Quando i Re giocano a fare i proletari

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Re: Quando i Re giocano a fare i proletari

Messaggioda fabrizio guinzio » lunedì 5 luglio 2010, 20:06

Carissima Sinforosa e parimenti cari tutti(stavolta mi trovo in particolare sintonia con Silvia - Sigillum), quello che non comprendo è solo il motivo di ritenere fondante per la democrazia la Grande Rivoluzione dei cugini francesi. Ho parenti britannici che si considerano anche loro cugini di noi italiani(ancora si chiedono, come un loro grande letterato in una recente intervista: "ma perchè gli antichi romani ci hanno abbandonato?""perchè ci avete lasciati soli?") e, come la signora cittadina suddita Tacer(traslittero perchè non rammento come si scrive in "english") domandò a Parigi nel 1989 mi chiedono: ma non sapete che la democrazia moderna(e il calcio moderno, aggiungono loro non la Prima Ministra britannica) l'abbiamo inventata noi? con la Gloriosa Rivoluzione Inglese del 1688! La pena di morte(invece della invenzione della ghigliottina, per distribuirla su scala industriale, non più artigianale) non è stata abolita, primo Stato del mondo, nella nostra Toscana(monarchica, "of course") durante il Rinnovamento Italiano del 1700? Il "Royal British Commonwealth" non riunisce parte delle più avanzate democrazie del Pianeta, nonostante che i francesi postrivoluzionari neanche con il nostro grandissimo Napoleone vi abbiano mai messo piede? Peraltro, tornando in topic, non hanno mai messo piede manco in Scandinavia, il Bernadotte napoleonide lo hanno liberamente voluto gli svedesi. Temo che i cugini galli si prendano meriti non loro, ma inglesi, un caro saluto a tutti,
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Re: Quando i Re giocano a fare i proletari

Messaggioda adj » lunedì 5 luglio 2010, 20:52

Pantheon ha scritto:Tra battute goliardiche (comprese le mie), fuori luogo e quant'altro, ogni tanto c'è bisogno della voce del buon senso !!!


Le mie, questa volta, non erano affatto battute goliardiche.
E non vedo alcun buon senso in quello che ho letto, ma solo tanta demagogia che per di più proviene dalla più inappropriata delle fonti.
adj
 

Re: Quando i Re giocano a fare i proletari

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » lunedì 5 luglio 2010, 22:10

SINFOROSA ha scritto: Sono aristocratica ma scusate la Costituzione non ha abolito i titoli nobiliari ? Allora diciamo meglio , sono discendente di una illustre famiglia e mio padre ,una delle poche persone veramente " nobili " da me incontrate , mi ha insegnato a non permettere a nessuno di trattarmi da " suddito " nella convinzione che ogni essere umano è soggetto pensante in grado di trovare da solo la propria via. Perciò preferisco definirmi " cittadina , certo non cittadina Sinforosa o cittadina Luciana , ma cittadina in quanto membro di una comunità con precisi valori civili e democratici .


Gentile Donna Luciana,
dal Suo sito internet (http://www.cevagrimaldi.net/index.htm) non si direbbe proprio! Scusi la franchezza, ma credo che se non tenesse a tutti i Suoi titoli nobiliari non userebbe ancora il cognome da nubile. Non c'è niente di male in questo, ma perchè vuole passare a tutti i costi per un'aristocratica proletaria? Sono d'accordo con il gentile ADJ, questa è demagogia!
Cordialmente.
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Re: Quando i Re giocano a fare i proletari

Messaggioda Tilius » lunedì 5 luglio 2010, 22:21

adj ha scritto:...dalla più inappropriata delle fonti.

[sweatdrop.gif]
Abbiamo capito come dopo 200 e passa anni il nostro caro AdJ non abbia ancora metabolizzato la Rivoluzione Francese quale fondamento, volenti o nolenti, delle democrazie moderne.
Vabbuò.
Ce ne faremo una ragione.
Quello che invce mi lascia perplesso é come il medesimo AdJ sembri negare ad una persona ("la più inappropriata delle fonti") il diritto di pensarla in maniera un pochettinino meno ancien regime di quanto non faccia AdJ medesimo... [hmm.gif]
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Re: Quando i Re giocano a fare i proletari

Messaggioda Pantheon » lunedì 5 luglio 2010, 22:28

Tilius ha scritto:
adj ha scritto:...dalla più inappropriata delle fonti.

[sweatdrop.gif]
Abbiamo capito come dopo 200 e passa anni il nostro caro AdJ non abbia ancora metabolizzato la Rivoluzione Francese quale fondamento, volenti o nolenti, delle democrazie moderne.
Vabbuò.
Ce ne faremo una ragione.
Quello che invce mi lascia perplesso é come il medesimo AdJ sembri negare ad una persona ("la più inappropriata delle fonti") il diritto di pensarla in maniera un pochettinino meno ancien regime di quanto non faccia AdJ medesimo... [hmm.gif]



Se nella fonte sono ricompreso anch'io (anche se il mio era un gesto cavalleresco nei confronti di una dama che al pari degli altri stava semplicemente esprimendo in maniera assai pacata la propria opinione), mi rifaccio subito, a mia volta, ad un'altra fonte che ha spiegato come la vedo io e su cui mi sono formato, solo per alcuni aspetti ovviamente...Alexis Henri Charles de Clérel de Tocqueville è il suo nome...
Speriamo di aver fugato ogni dubbio e di aver portato un po' di refrigerio.
Non me la sento di fare ulteriori analisi sociologiche. Non mi è mai piaciuto salire in cattedra.
A presto.
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Re: Quando i Re giocano a fare i proletari

Messaggioda Tilius » lunedì 5 luglio 2010, 22:34

Pasquale M. M. Onorati ha scritto:Sono d'accordo con il gentile ADJ, questa è demagogia!
Cordialmente.
Pasquale M. M. Onorati


Qua chi sta a fa' demagogia non é certo la gentilissima Sinforosa.
La quale é invece d'esempio sul come si possa tranquillamente coltivare la propria tradizione familiare senza necessità alcuna di incipriare ancora oggi le proprie idee alla moda del '700...
Quelli che invece cercano a tutti i costi di montare un processo degno del Comitato di Salute Pubblica o di qualche Tribunale Bolscevico , a parole tanto aborriti ma invece evidentemente alquanto apprezzati nei metodi dialettici con cui reprimevano gli oppositori, negando il diritto di avere una libera opinione (che quarda caso, é meno bigotta e antica delle proprie), sono altri.
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Re: Quando i Re giocano a fare i proletari

Messaggioda adj » lunedì 5 luglio 2010, 22:39

La fonte inappropriata è solo quella di chi fu (e si vanta) di essere nobile al tempo dei nobili e ora vuol apparire giacobino al tempo dei giacobini. Nessun riferimento a Pantheon.
Non solo i Re giocano a fare i proletari, ma talora anche i cortigiani.
Per il resto, non solo non ho metabolizzato la rivoluzione francese, ma neanche le moderne democrazie, che non ho certo problemi a riconoscere come sue più o meno legittime eredi.
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Re: Quando i Re giocano a fare i proletari

Messaggioda Pantheon » lunedì 5 luglio 2010, 22:40

...Scusate mi sto allenando nell'antico mestiere delle armi...Mi è più congeniale... [dev.gif]
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Re: Quando i Re giocano a fare i proletari

Messaggioda adj » lunedì 5 luglio 2010, 22:41

Tilius ha scritto:Qua chi sta a fa' demagogia non é certo la gentilissima Sinforosa.
La quale é invece d'esempio sul come si possa tranquillamente coltivare la propria tradizione familiare senza necessità alcuna di incipriare ancora oggi le proprie idee alla moda del '700...
Quelli che invece cercano a tutti i costi di montare un processo degno del Comitato di Salute Pubblica o di qualche Tribunale Bolscevico , a parole tanto aborriti ma invece evidentemente alquanto apprezzati nei metodi dialettici con cui reprimevano gli oppositori, negando il diritto di avere una libera opinione (che quarda caso, é meno bigotta e antica delle proprie), sono altri.


Credo di aver già risposto nel messaggio precedente:
La fonte inappropriata è solo quella di chi fu (e si vanta) di essere nobile al tempo dei nobili e ora vuol apparire giacobino al tempo dei giacobini.
adj
 

Re: Quando i Re giocano a fare i proletari

Messaggioda Tilius » lunedì 5 luglio 2010, 23:02

adj ha scritto:
Tilius ha scritto:...


Credo di aver già risposto nel messaggio precedente:
La fonte inappropriata è solo quella di chi fu (e si vanta) di essere nobile al tempo dei nobili e ora vuol apparire giacobino al tempo dei giacobini.


Siccarissimol'avevocapitoachitiriferivi. :D

PS: x Pantheon. Posso fare da padrino... [euro.gif]
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Re: Quando i Re giocano a fare i proletari

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » lunedì 5 luglio 2010, 23:20

adj ha scritto: La fonte inappropriata è solo quella di chi fu (e si vanta) di essere nobile al tempo dei nobili e ora vuol apparire giacobino al tempo dei giacobini.


Caro ADJ, non ci meravigliamo più di tanto. Si sa che gli aristocratici sono tutti un pò eccentrici. [mf_toff.gif]
Mi viene in mente un vecchio film in cui il protagonista (Marcello Mastroianni) era un ricco borghese di idee progressiste e la nuora "sessantottina verace" lo criticava più o meno così:" lui non è di sinistra, vota solo per il Partito Comunista". [mf_argue.gif]
A presto.
PMMO
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Re: Quando i Re giocano a fare i proletari

Messaggioda Tilius » lunedì 5 luglio 2010, 23:29

...a me pare che qui c'é chi vuole essere più realista del Re.
Vabò.
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Re: Quando i Re giocano a fare i proletari

Messaggioda Sigillum1 » martedì 6 luglio 2010, 1:11

Cara Sinforosa, questo suo intervento era decisamente inappropriato...una vera aristocratica che irrompe, ed interrompe, con i suoi valori, i suoi principi..., una serrata, imperdibile, documentata discussione sulle scelte coniugali, le abitudini sessuali, i segreti d'alcova di altri aristocratici dalla testa coronata...Un comportamento stravagante..., quanto meno originale... Ascolti, la prego, chi, in virtù delle molte, profonde, serrata discussioni sul tema, potrà autorevolmente suggerirle le letture, i pensieri, le opinioni, il comportamento più appropriato alla sua condizione sociale...Buona notte, e resti con noi...Silvia
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Re: Quando i Re giocano a fare i proletari

Messaggioda Pantheon » martedì 6 luglio 2010, 8:38

Tilius ha scritto:
adj ha scritto:
Tilius ha scritto:...


Credo di aver già risposto nel messaggio precedente:
La fonte inappropriata è solo quella di chi fu (e si vanta) di essere nobile al tempo dei nobili e ora vuol apparire giacobino al tempo dei giacobini.


Siccarissimol'avevocapitoachitiriferivi. :D

PS: x Pantheon. Posso fare da padrino... [euro.gif]


[offtopic.gif]
ASSOLUTAMENTE SI ! GRANDISSIMO ONORE...A QUESTO PUNTO BISOGNA SCEGLIERE L'ARMA...IO PREFERISCO LE SPADE HANNO UN CERTO FASCINO RETRO' CHE NON GUASTA. SE POI SONO KATANE ANTICHE ANCORA MEGLIO UN' ULTERIORE NOTA DI FASCINO DATA DALL'ESOTISMO !!!
[yes.gif]
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Re: Quando i Re giocano a fare i proletari

Messaggioda adj » martedì 6 luglio 2010, 8:53

Sigillum1 ha scritto:Cara Sinforosa, questo suo intervento era decisamente inappropriato...una vera aristocratica che irrompe, ed interrompe, con i suoi valori, i suoi principi..., una serrata, imperdibile, documentata discussione sulle scelte coniugali, le abitudini sessuali, i segreti d'alcova di altri aristocratici dalla testa coronata...Un comportamento stravagante..., quanto meno originale... Ascolti, la prego, chi, in virtù delle molte, profonde, serrata discussioni sul tema, potrà autorevolmente suggerirle le letture, i pensieri, le opinioni, il comportamento più appropriato alla sua condizione sociale...Buona notte, e resti con noi...Silvia


Mi cospargo il capo di cenere.
In tempo di democrazia osare criticare chi ha origini nobili è qualcosa di inaudito.
E poi non si può certo suggerire a un aristocratico come comportarsi: sono loro che dettano le norme del gusto.
Un piccolo omaggio per riparare a tanto inconsulto ardire: http://www.youtube.com/watch?v=xXm3gXC0cU0
adj
 

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