
Scusate la mia ignoranza,

e non so neanche bene se è corretto parlarne in questa sede!!
Però sarei curioso di sapere cosa successe all'atto di redigere il primo Libro d'Oro della Nobiltà italiana (nel 1922... Se non erro)
A me risulta che moltissime famiglie (individuate non so in base a quali criteri

) ricevettero un invito a "regolarizzare" (

non so se questo era il termine

) la loro posizione......
In pratica si propose anche a chi non aveva proprio tutte le carte in regola di essere (è di moda!!

) CONDONATO

. Mi risulta che il costo di tale .... riconoscimento

.... condono

... regolarizzazione fosse piuttosto alto....
Proprio come se si trattasse di un moderno CONDONO .... ( e pare sia per questo che diverse famiglie... nobili ma non nobilissime e magari non ricchissime...

non compaiono nella prima edizione...

del "libro")
E' cosi??

Vi risulta?

qualcuno sa o può dirmi come andò la cosa??
Grazie!!
