da fabrizio guinzio » venerdì 21 dicembre 2007, 12:15
Caro FF, penso anch'io che nessuno possa giuridicamente sostituire la Consulta araldica dello stato se non la medesima o altro organo statale e mi fa piacere che uno stato riconosca la nobiltà e abbia e riconosca prestigiosi ordini cavallereschi. Ma bisogna rammentare che il lato giuridico non è tutta la realtà di un qualsiasi fenomeno. Lo storico britannico sir Ronald Syme ha scritto: il significato fondamentale del termine nobile è sociale, non legale. Per mero esempio, studiando la nobiltà belga si deve distinguere fra quella del regno del Belgio(circa 1000 famiglie) ed altra ivi presente. Ho personalmente conosciuto un nobile belga la cui famiglia non ha alcun riconoscimento da parte di quello stato, da loro considerato, per ora, realtà effimera; vi posterò il nome appena reperisco il biglietto da visita. Ed esistono nobiltà presso popoli che non hanno più o non hanno mai avuto uno stato, ma sono costituite in corpus, e le ho avute oggetto di studio all'università. Un caro saluto, Fabrizio