GENS VALERIA ha scritto:antonio33 ha scritto: (...) I nobili veri sono pochi... La maggioranza ha deciso, visto che nobili non si diventa quasi più, che la nobiltà non esiste. Così si butta via la tradizione, si cancella (si tenta) la Storia per affievolire un antico rancore, forse giustificato e mai sopito.
Per questo mi chiedo che senso abbia, ai nostri giorni, farsi adottare, spesso pagando, per fingere una presunta e risibile nobiltà.
Personalmente concordo :
oggi nel caso non ci sia legame di sangue, l'adozione nobiliare è un'
escamontage goffo e privo di senso, tuttavia nel caso questo legame esistesse potrebbe rappresentare un metodo legale per non far cadere in oblìo un cognome di valenza storica e/o affettiva.
Condivido pienamente. Per legame di sangue o affettivo reale, per motivi di
valenza storica, indipendentemente da titoli nobiliari, che peraltro non si trasmetterebbero comunque, non ci vedo nulla di strano ed inopportuno, anzi...
Direi che è inaccettabile l'adozione al mero tentativo di
nobilitarsi.
Mi indigna e disturba, in quanto ignobile comunque ed arrogante, il voler divulgare e pubblicizzare l'essere nobile, vero o presunto e millantato. Il manifestare lo stato nobiliare in avvenimenti pubblici, ove non sia consono ad argomenti e situazioni, lo definirei vera maleducazione.
Per motivi di lavoro ebbi a trattare con un conte, il quale si presentò semplicemente con il suo cognome, assai diffuso.
Mi accorsi, comunque, che era una gran brava persona, seria, correttissima e di parola, distinta ed educata. Seppi che era titolato dopo mesi quando stipulammo dal notaio, il quale a sua volta portava un nome assai importante e molto antico, riportato in una commediola del signor Dante Alighieri. Il titolo venne citato a
titolo gratuito. Il conte ed io facemmo finta di nulla ma, indubbiamente, la cosa ci infastidì un poco entrambi... Ecco, intendo dire che, in certe situazioni, un senso di pudore, di essere e non di apparire, sarebbe assai più indicato e conforme allo stato di chi è. Soprattutto in ambienti
sterili e di lavoro, magari in presenza di testimoni, estranei, o persone semisconosciute.
Figuratevi se un figlio adottivo neotitolato a pagamento
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, potrebbe mai tacere in occasioni analoghe il suo
stato...
Importante è essere, non apparire.
Cordialmente. Antonio