Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

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Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

Messaggioda lion bianco » lunedì 8 marzo 2010, 15:45

Ciao Fabrizio e ciao a tutti . Ho letto con grande interesse le vs. argomentazioni , e devo dire che mi hanno chiarito vari dubbi e illuminato riguardo a situazioni diverse , sia sotto l'aspetto storico che per quello giuridico . Sono d'accordo con Fabrizio che la concessione di titoli per meriti sia cmq giusta qualsiasi sia il merito specifico in questione , e mi pare dunque chiaro che la compravendita sia da ritenersi nulla quando essa avviene tra privati , al che però mi chiedo se in quest'ultimo caso essa possa essere ritenuta efficace se avvallata da qualche autorità con interventi ad hoc . Nel diritto attuale ogni contratto tra privati è di per sè nullo se contiene clausole contrarie alla normativa vigente , vero è che la storia del diritto è nel suo complesso materia vastissima , infatti essa stessa è suddivisa tra molteplici cattedre . Pongo un'altra questione , diciamo storico morale , cioè mi chiedo come mai i Principi nominati dagli Asburgo in quel breve periodo non avessero ottenuto , o forse nemmeno richiesto , titoli prestigiosi dalla Serenissima , considerato che nel tardo 700 Venezia era già in grande declino anche economicamente parlando .
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Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

Messaggioda GENS VALERIA » lunedì 8 marzo 2010, 15:47

fabrizio guinzio ha scritto:La situazione cambia totalmente: la Repubblica giacobina si è chiamata cisalpina fino al 1802, nel 1803 è divenuta italiana(gli storici la denominano italica per evitare confusioni). Le legislazioni di quelle repubbliche italiane si ispiravano a quella della Repubblica "sorella", la I Repubblica francese. E, come confermato da te, Adria e Rovigo facevano parte della repubblica cisalpina poi italiana(e non molto tempo dopo Venezia ed il Veneto saranno tolti all'Austria e uniti all'Italia). Napoleone non c'entra molto, come la pensasse il Corso è emerso pochi anni dopo: Imperatore francese e Re d' Italia! E l' Austria imperiale non c'entra per niente; per quanto ne sappia io, mai ha abolito alcuna nobiltà, anzi i suoi Tribunali araldici hanno restaurato e favorito la nobiltà lombardo - veneta tutta. Se ne è già scritto nel nostro forum, tutte le famiglie veneziane ebbero conferma della qualifica di nobili - patrizi veneti. In più, vennero attribuiti titoli principeschi(solo 2 o 3) e numerosi titoli comitali. Un caro saluto, ciao,


Calma...calma... Venezia fu annessa al regno d'Italia solo nel 1866 , tranne un breve periodo "francese" 1806/1814 , fu sottomessa all' Austria . Come scrivevo più sopra, il patriziato non fu automaticamente riconosciuto, tutt'altro , e non lo fu certamente in toto. L'Austria amava Venezia, ma non molto i Veneziani ed in particolar modo il suo "decrepito" patriziato oligarchico,di antichissimo retaggio lontano anni luce dal modo di concepire un' aristocrazia monarchica, a dir loro, moderna .

Come scriveva Marino Zorzi nell'introduzione di " Famiglie Nobili delle Venezie", CNI, 2000:
"L'Impero austriaco, una volta divenuto padrone di Venezia, riconobbe ai patrizi il solo titolo di nobile. una diminuzione spiegabile da un lato con una volontà di rivalsa storica ( da secoli la casa d'Austria cercava di dominare Venezia ) , dall'altro con il timore di una riscossa , peraltro impensata dei nuovi sudditi ( in verità ci fu nel 1848 con Manin n.d.r.). Come correttivo fu concessa la possibilità di ottenere , con adeguati esborsi, il titolo di conte o addirittura di principe"
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Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

Messaggioda GENS VALERIA » lunedì 8 marzo 2010, 15:55

lion bianco ha scritto:...Pongo un'altra questione , diciamo storico morale , cioè mi chiedo come mai i Principi nominati dagli Asburgo in quel breve periodo non avessero ottenuto , o forse nemmeno richiesto , titoli prestigiosi dalla Serenissima , considerato che nel tardo 700 Venezia era già in grande declino anche economicamente parlando .

A Venezia , l'unico ( diciamo ) "titolo" che veniva preso in considerazione era quello di PATRIZIO VENETO ,N.H., N.D. uguale per tutti .
Nei territtori annessi , molto pragmaticamente , venivano considerate le usanze nobiliari locali , compresi i titoli feudali , visti sempre con un po' di supponenza , in verità.
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Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

Messaggioda lion bianco » lunedì 8 marzo 2010, 16:04

Buongiorno Sergio , perdona la mia memoria ma non ho con me i testi occorrenti , sarei curioso di sapere se le famiglie Giovannelli ecc fossero dunque già patrizi della Serenissima . Grazie .
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Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

Messaggioda fabrizio guinzio » lunedì 8 marzo 2010, 16:08

Per Sergio: grazie delle date, quindi Venezia e Veneto appartennero al Regno italico e Impero franco - italiano bonapartiani dal 1806 al 1815. Mi confermi che nessuna abolizione nobiliare fu effetuata dalle autorità imperiali(sia franco - italiana che austriaca) ma solo da quelle repubblicane filo - francesi? Per lion bianco: la qualifica nobiliare di nobile - patrizio veneto, con trattamento di N.H., dava il rango e la precedenza di principe di casa sovrana - principe dela chiesa(cardinali) e pertanto non v'era alcun desiderio di altre titolature nobiliari, naturalmente fino alla caduta della Repubblica veneta. Ciao,
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Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

Messaggioda GENS VALERIA » lunedì 8 marzo 2010, 16:12

Qohelet ha scritto:Sì per carità, però mi pare che questa "prassi" fosse applicata un po' ovunque, un po' sempre, un po' da tutti (non solo dagli Asburgo e non solo a Venezia, intendo). Basta scorrere i consegnamenti d' arme sabaudi dei secoli XVI e XVII per rendersi conto di quali difficoltà si trovassero ad affrontare titolati di famiglie non pienamente sabaude (molti feudi passati a Savoia erano imperiali, altri erano estensi, altri amministrati direttamente dala Chiesa eccetera). Mi pare prassi comune dei nuovi "Signori" imporre prove nobiliari e...ahem....taglieggiare gli ex nobili con esborsi più o meno salati per riguadagnare uno status nobiliare. Cordialmente

Andrea


Pur non nutrendo particolari simpatie per l'istituto monarchico in generale e per la dinastia sabauda in particolare, devo riconoscere l'onestà e l'intelligenza dell' art. 79 dell'o Statuto del Regno d'Italia che affermava che i titoli nobiliari erano mantenuti a quanti ne avevano diritto , il re poteva conferne di nuovi, e rimandava alle normative ed agli usi degli Stati preunitari" . Cosa che non fu poi di facile applicazione con conseguenti palesi errori e pesanti omissioni compiuti dalla Consulta Araldica nei lavori di ricognizione nobiliare.
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Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

Messaggioda Qohelet » lunedì 8 marzo 2010, 16:14

Quod demonstrandum erat ;)
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Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

Messaggioda GENS VALERIA » lunedì 8 marzo 2010, 16:17

lion bianco ha scritto:Buongiorno Sergio , perdona la mia memoria ma non ho con me i testi occorrenti , sarei curioso di sapere se le famiglie Giovannelli ecc fossero dunque già patrizi della Serenissima . Grazie .

Si , patrizi veneti dal 1668 .
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Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

Messaggioda GENS VALERIA » lunedì 8 marzo 2010, 16:23

fabrizio guinzio ha scritto:Per Sergio: grazie delle date, quindi Venezia e Veneto appartennero al Regno italico e Impero franco - italiano bonapartiani dal 1806 al 1815. Mi confermi che nessuna abolizione nobiliare fu effetuata dalle autorità imperiali(sia franco - italiana che austriaca) ma solo da quelle repubblicane filo - francesi? Per lion bianco: la qualifica nobiliare di nobile - patrizio veneto, con trattamento di N.H., dava il rango e la precedenza di principe di casa sovrana - principe dela chiesa(cardinali) e pertanto non v'era alcun desiderio di altre titolature nobiliari, naturalmente fino alla caduta della Repubblica veneta. Ciao,


Più che abolizione di titoli parlerei di mancata riconferma , eccome , anche e soprattutto dagli Asburgo !!!
Questa è l'assurdità , una qualità uno status non può essere abolito per decreto o non riconfermato dal principe di turno che risiede a "Palazzo" ricordi come la penso ? Ne abbiamo "ragionato" a lungo.
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Re: Titoli concessi a Venezia dagli Asburgo

Messaggioda fabrizio guinzio » lunedì 8 marzo 2010, 17:13

Sull'impossibilità naturale di abolire e sul dovere di confermare, come previsto anche dallo Statuto del Regno d' Italia(grazie per averlo ricordato), carissimo Sergio, non si può non essere d'accordo! Ma penso che, in tutta questa materia, sia comunque necessaria l'iniziativa privata(gentile richiesta) delle famiglie interessate. Non può la cosa essere imposta dall'alto, secondo qualche nostro forumista la nostra Consulta araldica avrebbe dovuto provvedere d'autorità. Un esempio: alla caduta della Repubblica di Ragusa( oggi Dubrovnik), se rammento bene terzo crimine francese con Venezia e Malta, molte famiglie nobili locali non solo affermarono di non voler più alcuna conferma di qualifica nobiliare o titolo di nobiltà da qualsiasi parte provenisse, ma decisero addirittura di non mettere più al mondo dei figli, di estinguersi, dato il fatto che la loro città non era più libera, o di emigrare(da Storia delle Repubbliche Marinare italiane del Lodolini) in cerca di libertas(senza offesa per nessuno ed in particolare per i miei amici slavi, croati, non era mai stata una città slava = schiava). Ciao,
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