Titoli papalini sono riconosciuti?

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini

Titoli papalini sono riconosciuti?

Messaggioda zico » venerdì 30 luglio 2010, 13:25

i titoli nobiliari papalini sia quelli antichi prima dell'unità d'italia sia quelli concessi dopo il 1870,sono riconosciuti? o solamente dal regno d'italia? mispiego meglio, se il santo padre nobilitasse un suddito inglese o spagnolo o belga sarebbe riconosciuto e iscitto negli elenchi nobiliari del suo paese? nel mio modesto parere riterrei di sì,perche oltre ad essere un capo di religione e capo di stato il papa è a tutti gli effetti un sovrano.
zico
 

Re: Titoli papalini sono riconosciuti?

Messaggioda Qohelet » venerdì 30 luglio 2010, 15:24

Fatte salve le dovute eccezioni (peraltro numerose ma sempre motivate, si veda la discussione dei conferimenti di titoli in Svezia da parte di sovrani continentali per sopperire ad un' impossibilità di quel Monarca) in genere le monarchie riconoscono solo i propri nobili: il duca del Devonshire è "sua grazia il duca" nel Regno Unito o tutt' al più nel Commonwealth, ma è il signor Pellegrino Cavendish a Stoccolma oppure a Bruxelles. Diversa cosa è il trattamento, che non è un riconoscimento ufficiale ma una mera cortesia istituzionale, di solito abbastanza automatica per gli aristocratici insigniti da monarchie regnanti. Anche la ricezione di un nobiluomo straniero in un ordine statale di una monarchia, normalmente, non comporta il riconoscimento del titolo da parte della Potenza conferente. Il che ha una sua precisa ragione storica: il duca del Devonshire, per fermarci all' esempio, "governa" o meglio governava nelle sue terre, ma nulla può ed ancor meno poteva in Norvegia....dove è un privato cittadino, per quanto straordinariamente educato. Con molta cordialità

Andrea
Andrea
"Se questi erano i miei torti, preferisco le mie sventure ai trionfi dei miei avversari"
Qohelet
 
Messaggi: 532
Iscritto il: giovedì 28 giugno 2007, 12:10
Località: Milano, Pavia

Re: Titoli papalini sono riconosciuti?

Messaggioda zico » venerdì 30 luglio 2010, 15:33

perchè il re di svezia non ha fons-honorum?
zico
 

Re: Titoli papalini sono riconosciuti?

Messaggioda Tilius » venerdì 30 luglio 2010, 18:38

Il re di Svezia non può conferire titoli nobiliari, ovvero gli ordini reali a cittadini svedesi (con l'eccezione dei membri della famiglia reale).
Legge recente (fine anni '70).
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Titoli papalini sono riconosciuti?

Messaggioda San Marco » venerdì 6 agosto 2010, 20:57

Gentili interlocutori per quanto riguarda i " Titoli Nobiliari Pontifici Riconosciuti in Italia " Francesco Pericoli con tale titolo, per i Quaderni della " Rassegna degli Archivi di Stato ", ha dato alle stampe nel 1963 un interessante lavoro storico-araldico.
Avatar utente
San Marco
 
Messaggi: 1832
Iscritto il: venerdì 10 novembre 2006, 19:40

Re: Titoli papalini sono riconosciuti?

Messaggioda MMT » venerdì 18 febbraio 2011, 16:51

Per rispondere brevemente alla domanda iniziale poichè l'argomento mi pare sia già stato affrontato diverse volte: i titoli pontifici sono stati riconosciuti dal Regno, laddove ne è stata fatta richiesta, sempre. E questo anche per quei titoli concesi nel discusso periodo tra il 1870 ed il 1929, secondo le note diverse teorie dell'esistenza o meno della sovranità universale della Santa Sede e non solo dello Stato della Città del Vaticano.
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Re: Titoli papalini sono riconosciuti?

Messaggioda Qohelet » sabato 26 febbraio 2011, 11:49

Sì, ma mi pare che la domanda vertesse sull' oggi, ed in altre monarchie regnanti....in tal caso, di solito, una monarchia regnante si limita a riconoscere come ufficiali i propri titolati, riservando agli altri, qualora noti e documentati, un trattamento di cortesia. O almeno così mi è dato sapere. Cordialmente

Andrea
Andrea
"Se questi erano i miei torti, preferisco le mie sventure ai trionfi dei miei avversari"
Qohelet
 
Messaggi: 532
Iscritto il: giovedì 28 giugno 2007, 12:10
Località: Milano, Pavia

Re: Titoli papalini sono riconosciuti?

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 26 febbraio 2011, 15:13

Qohelet ha scritto:Sì, ma mi pare che la domanda vertesse sull' oggi, ed in altre monarchie regnanti....in tal caso, di solito, una monarchia regnante si limita a riconoscere come ufficiali i propri titolati, riservando agli altri, qualora noti e documentati, un trattamento di cortesia. O almeno così mi è dato sapere. Cordialmente

Andrea

E' così , Andrea.
In pratica, considerando l’indifferenza del diritto internazionale in materia, ogni Paese riconosce o no i trattamenti nobiliare ai propri cittadini in base ai criteri legislativi di cui dispone ma tende a disinteressarsi ai titoli dei cittadini stranieri .

Sono poche le nazioni che, possedendo adeguata legislazione araldico- nobiliare , riconoscono titoli o trattamenti a cittadini stranieri concessi dalla propria fons honorum, i quali , paradossalmente - in forma ufficiale – non vengono riconosciuti in patria.

Questo è uno dei motivi per cui sono dell’opinione che parlare di validità pubblica di riconoscimenti nobiliari, oggi, in Italia - escludendo i rari casi ufficiali previsti dal cerimoniale diplomatico - sia un sottile equivoco.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: Titoli papalini sono riconosciuti?

Messaggioda Guardia Nobile Pontificia » domenica 27 febbraio 2011, 15:32

Tilius ha scritto:Il re di Svezia non può conferire titoli nobiliari, ovvero gli ordini reali a cittadini svedesi (con l'eccezione dei membri della famiglia reale).
Legge recente (fine anni '70).


Carissimi, qualcuno di Voi ha per caso il testonormativo di cui sopra? Grazie
Guardia Nobile Pontificia
Guardia Nobile Pontificia
 
Messaggi: 366
Iscritto il: mercoledì 16 maggio 2007, 22:18

Re: Titoli papalini sono riconosciuti?

Messaggioda ermete » venerdì 14 settembre 2012, 13:30

«Non crediamo sia il caso di sottoporre a Decreto Reale di conferma i titoli nobiliari Pontifici: Non crediamo cioè dover paragonare i titoli stessi a quelli concessi da un Sovrano Estero: 1°) perché la sovranità sui generis del Papa, di cui nella Legge delle Guarentigie, non è una sovranità vera e propria, ma, come sopra abbiamo accennato, è una sovranità limitata al fine della maggiore indipendenza del Papa nell'esercizio del suo Ministero spirituale (art. 9 della Legge delle Guarentigie). Il considerare il Papa come un Sovrano estero sarebbe, come anche codesto Ministero scriveva, "pericoloso per ragioni di indole generale". 2°) perché le tasse per il decreto di conferma che devono pagarsi per titoli nobiliari stranieri sarebbero altissime, o, secondo l'avviso manifestato da codesto Ministero, "proibitive", se si tiene conto specialmente che spesso il Pontefice ha voluto premiare con titoli nobiliari persone che hanno ben meritato per spirito religioso, ma di modesta condizione economica. 3°) perché praticamente il Decreto di conferma implica non solo un carteggio ufficiale, ma la produzione di atti sanzionati dalle Autorità della Potenza estera; il che non potrebbe oggi svolgersi fra lo Stato italiano e la S. Sede - data la situazione attuale - senza per lo meno un accordo preventivo sulle modalità delle trattative necessarie. Questa Presidenza crede opportuno, pertanto, di proporre che le Famiglie italiane, insignite dal Sommo Pontefice di titoli nobiliari posteriormente al 20 Settembre 1870, possano chiedere di essere autorizzate, invece, a usare legittimamente nel Regno i titoli stessi, provvedendosi di Decreto Reale di riconoscimento ».
(ibidem)
Il Governo italiano si uniformava a tale parere.


senza decreto reale mi sembra che non abbiano validità
ermete
 
Messaggi: 38
Iscritto il: sabato 8 settembre 2012, 21:19

Re: Titoli papalini sono riconosciuti?

Messaggioda robyn » venerdì 14 settembre 2012, 14:26

Mi chiedo invece, cosa accadrebbe attualmente, se il Santo Padre ricominciasse ad usare la F.H.per nobilitare alcuni cittadini italiani,meritevoli.Visto che la repubblica non riconosce nessun tiolo nobiliare. [cheers.gif]
robyn
 
Messaggi: 93
Iscritto il: sabato 10 marzo 2012, 15:52

Re: Titoli papalini sono riconosciuti?

Messaggioda GENS VALERIA » venerdì 14 settembre 2012, 15:13

Oggi,in Italia, qualsiasi titolo nobiliari attribuito a cittadini italiani ha mero "valore di cortesia" .

I "maggiori studiosi della materia sia del passato che dei giorni nostri sono d’accordo nel dire che la nobiltà o i titoli nobiliari non si prescrivono e quindi resta alle famiglie l’indiscusso (e in Italia privato) diritto di considerarsi gli eredi dei loro titoli nobiliari o più semplicemente della propria nobiltà ", personalmente ( per quanto più valere il mio pensiero) concordo con essi .

Alcuni eminenti studiosi non condividono questa visione storico-giuridica.

Non ritenendo opportuno basare le mie argomentazioni utilizzando una giurisprudenza, non solo non più valida nel nostro stato per motivi politico istituzionali ma addirittura illegittima, desidero affrontare l'argomento della nobiltà italiana al giorno d'oggi utilizzando le uniche categorie scientifiche che abbiano validità oggettiva , ovvero le attuali leggi repubblicane.

Considero l'appellarsi alle leggi nobiliari del breve Regno d'Italia per tentare di dimostrare l'inconsistenza o l'inesistenza della nobiltà oggi in Italia non abbia valore in quanto invalidate dall'istituto repubblicano, inoltre come noto, tali leggi sono state dichiarate non legittime dalla Corte Costituzionale con sentenza n°101 /1967.
Per questo motivo la legittima validità morale e storica nobiliare, è testimoniata esclusivamente dalle singole attestazioni e prove documentarie poggianti sulla legislazione nobiliare in vigore nel momento, anche remoto, in cui ebbe origine la nobilitazione.

La Repubblica italiana si riconosce "indifferente" nei confronti della nobiltà... ma non può abolire la nobiltà , infatti, un simile atto sarebbe considerato giuridicamente "ultra vires" e quindi inefficace “ex se”.

Tuttavia la Repubblica nella sua legge fondamentale all' art. 2 recita :
"La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.”

La nobiltà è indubbiamente una di quelle formazioni sociali antichissime, censite dallo “ius gentium” da secoli se non da millenni.

La nobiltà oggi in Italia , per i cittadini italiani è quindi latrice di un patrimonio di storia che non può, ontologicamente, essere ignorata né, tanto meno, proibita, l'indifferenza dell'ordinamento è un problema esclusivamente culturale.

Quindi … la Repubblica Italiana , nella sua Costituzione, da una parte è indifferente ai titoli nobiliari ( XIV disposizione transitoria e finale), dall'altra, di fatto, non può che riconoscere e tutelare i diritti della nobiltà di provata consuetudine e del suo patrimonio storico-morale, in quanto essa costituisce un'autentica ed antica formazione sociale (art. 2).

Aldo Moro diceva che uno “ Stato veramente democratico riconosce e garantisce non soltanto i diritti dell'uomo isolato, il che sarebbe in realtà una astrazione, ma i diritti dell'uomo associato secondo una libera vocazione sociale”.

La nobiltà , da sempre costituita dai legali discendenti, nei secoli ha sempre aderito a questa “libera vocazione sociale” ed avendo perso nel tempo qualsiasi “prurito di superiorità di ceto”, si pone quale latrice di un prezioso patrimonio genealogico, storico, morale, araldico il quale ha le caratteristiche per essere pienamente e legalmente tutelata dalle leggi repubblicane.

Rimangono problemi culturali, peraltro non insormontabili , tra i quali l'indifferenza distaccata da parte di coloro che guardano all'attuale nobiltà italiana quale anticaglia, residuo di un passato da operetta , chimera per nostalgici sclerotici , non riflettendo sul fatto che mai come in questo periodo storico, in Italia e nel mondo occidentale c'è il desiderio di riscoperta di valori etici e cavallereschi per emergere da una società mediocre, massificata, omogeneizzata, secolarizzata, sostanzialmente piatta , becera e godereccia.
Questa “voglia di nobiltà” ( stranamente ... ma non troppo ) viene molto spesso percepita da ragazzi per nulla influenzati da ideologie del passato né da imposizioni familiari.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: Titoli papalini sono riconosciuti?

Messaggioda ermete » venerdì 14 settembre 2012, 18:27

zico ha scritto:perchè il re di svezia non ha fons-honorum?


perché il parlamento gli ha vietato la concessione di titoli nobiliari. Invece di esiliare il re e fare una repubblica hanno concordato di limitare i poteri reali (hanno salvato capra e cavoli). Ma la svezia non è l'unico paese, anche altri paesi hanno optato per questa limitazione. Ormai i titoli nobiliari concessi dai sovrani attualmente regnanti sono mosche bianche, a San Marino hanno invece semplicemente abolito la legge sulla concessione di titoli.

Oggidì i titoli non hanno più nessun privilegio se non quello di creare invidie, maldicenze e litigi. L'istituto nobiliare deve cessare ed essere consegnato nell'unico posto in cui ha senso: nella storia.

La nobiltà aveva un senso quando era in movimento, come un fiume scorreva, modificava le sue sponde, nutriva la sua gente. Il rinnovo era il fondamento della forza nobiliare. Ora il fiume non scorre più si è asciugato, ciò che è rimasto non si muove e non si rinnova, è diventato uno stagno putrido pieno di pesci dal sapore melmoso.
Non disperiamo perché la Nobiltà così come la conosciamo noi non è mai esistita.

per quanto riguarda il riconoscimento dei titoli da stati stranieri bisogna dire questo: se, ad esempio, prendi la residenza in Scozia e ti compri pure una bella casa poi ti viene anche la voglia di appendere sopra la porta un bello stemma, sappi che da li a poco avresti la visita di un funzionario che ti dice che non puoi esporre armi non registrate. Tu allora vai al Lord's Lion e chiedi la registrazione di un'arma alla quale dovrai allegare tutti i documenti compresa la concessione del titolo se c'è. In questo caso la corte, se accetta, avrà riconosciuto il tuo stemma e il tuo titolo. Ehemm..., dimenticavo che prima di uscire con la pergamena devi lasciare un obolo, ma non quello che dai in chiesa alla Domenica, è più simile a quello che dai allo Stato ogni anno.

Altri paesi hanno cose analoghe ma devi essere cittadino quindi prima lo diventi e poi chiedi il riconoscimento. Alcuni hanno addirittura fatto riconoscere i titoli delle mogli straniere facendosi passare il titolo a loro. Dipende dalla legislazione. Il problema è se tu devi avere già nel tuo paese un riconoscimento. qui diventa più difficile. Fino a che tu sei ospite temporaneo in una nazione non rientri nella giurisdizione araldica del paese (con le dovute eccezioni per alcuni stati).
Se poi ti chiami Rothschild allora la baronia sarà automaticamente riconosciuta in tutto il mondo anche dalle repubbliche e maggiormente da quelle comuniste.
ermete
 
Messaggi: 38
Iscritto il: sabato 8 settembre 2012, 21:19

Re: Titoli papalini sono riconosciuti?

Messaggioda Delehaye » venerdì 14 settembre 2012, 19:08

zico ha scritto:i titoli nobiliari papalini sia quelli antichi prima dell'unità d'italia sia quelli concessi dopo il 1870, sono riconosciuti? o solamente dal regno d'italia?


questo per quanto riguarda il Regno d'Italia:

Art. 42 - "L’Italia ammetterà il riconoscimento, mediante decreto reale dei titoli nobiliari conferiti dai Sommi Pontefici anche dopo il 1870 e di quelli che saranno conferiti in avvenire. Saranno stabiliti casi nei quali il detto riconoscimento non è soggetto in Italia al pagamento di tassa. "
Legge 27 maggio 1929, n. 810 "Esecuzione del Trattato, dei quattro allegati annessi, e del Concordato, sottoscritti in Roma, tra la Santa Sede e l’Italia, l’11 febbraio 1929"

c'è poi il R.D. 10 luglio 1930, n. 974 "Disposizioni relative all'uso delle onorificenze degli Ordini equestri e dei titoli nobiliari pontifici"
http://www.edizionieuropee.it/data/html ... 5_003.html
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2332
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: Titoli papalini sono riconosciuti?

Messaggioda nicolad72 » venerdì 14 settembre 2012, 19:32

Poi ci sono gli accordi di villa madama... che fanno saltare la baracca.
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11134
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Prossimo

Torna a Piazza Principale / Main Square



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 21 ospiti