Luca Marcarini ha scritto:Michele Tuccimei di Sezze ha scritto: Chi può concedere titoli è un sovrano effettivamente regnate: il Sommo Pontefice, il Gran Maestro del SMOM, la Repubblica di San Marino. Ma prima cosa non stiamo parlando di Italia, secondo poi essi non concedono più titoli da almeno una 50 d'anni (mi potrei sbagliare per quanto riguarda Giovanni Paolo II, di cui dicono aver concesso un titolo a qualcuno anni fa, ma non sono informato).
Circa il Sommo Pontefice, effettivamente circola la voce di una concessione effettuata alcuni anni or sono da Giovanni Paolo II, ma - a quanto a mia conoscenza - non c'è mai stata alcuna conferma di ciò.
L'ultimo Papa a concedere un titolo nobiliare mi pare fu Paolo VI (un titolo di Marchese ad un cittadino francese...ma vado a memoria!).
I Principi e Gran Maestri del Sovrano Militare Ordine di Malta non mi risulta abbiano, dopo la perdita della sovranità territoriale sull'isola, effettuato concessioni di titoli (le ultime dovrebbero risalire al XVIII secolo e furono fatte a favore di poche famiglie maltesi).
Ciò che fa tutt'ora il Gran Maestro dell'Ordine è ricevere (o promuovere) persone non nobili in classi tipicamente nobiliari: sul significato "nobilitante" o meno di tali provvedimenti si era peraltro già discusso altrove in questo forum.
Luca Marcarini
Il Santo Padre Giovanni Paolo II non ha mai concesso titoli nobiliari, la prova è semplice, non è stata data pubblicità all'atto e senza pubblicità la concessione non può esistere (è uno dei requisiti vaticani).
L'ultimo pontefice è stato Paolo VI con un titolo di barone ad personam (come la maggioranza dei titoli vaticani).
Le concessioni dall'esilio e da parte di discendenti di dinastie già sovrane, hanno solo un valore morale valido all'interno della dinastia che li ha conferiti e fra i propri sostenitori o partigiani.
La validità di un titolo nobiliare sta proprio nel fatto di poterlo usare almeno come onore riconosciuto dallo Stato il cui sovrano lo ha concesso.
Per gli ordini nobilitanti posso dire che oggi valgono agli effetti nobiliari solo quelli concessi da dinastie i cui stati li riconoscono.
Tutte le altre "nobilitazioni" provenienti da ordini già nobilitanti sono "sogni" che restano nella sfera del privato, e fanno felici i gratificati.
Personalmente ho consigliato ad un ex-sovrano, al figlio di un ex-imperatore un modo per gratificare i propri sostenitori con qualcosa di simile ad un titolo nobiliare.
Come pure mi sono detto favorevole (ma nel diritto privato) alla concessione di titoli nobiliari da parte di un Capo di una dinastia preunitaria (o meglio 2 capi).
Intanto restano sempre "sogni" che possono aiutare a fare del bene nella Società.
Ma queste cose sono per ora riservate...
Pier Felice degli Uberti

