Gent.mi tutti

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davvero una sala
accogliente, sia dal punto di vista prettamente logistico che da quello umano: era davvero piena di persone attente e curiose, soprattutto perchè non avvezze all'araldica

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E' si...tale argomento spesso trattato con sufficenza dai "più" o con estremo rigore scientifico dai "meno", è stato affrontato con estrema semplicità per poter coinvolgere ed appassionare chiunque avesse avuto la curiosità di essere
presente alla presentazione (scusatemi per il gioco di parole) del libro in questione

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Nell'arco di un paio d'ore, si è parlato del contesto storico locale e delle ricerche effettuate che hanno portato alla realizzazione di questo testo; l'impegno degli autori Turci e Zamagni e l'interesse profuso dalle varie istituzioni per portare a compimento l'opera, merita assolutamente un plauso.
Pensate: se per ogni diocesi ci fosse un libro del genere...di quale prezioso patrimonio potremmo disporre

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Magari non tutte le ricerche potrebbero risultare rigorose e non tutti i blasoni corretti, ma...sarebbe un'ottima base dalla quale partire

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Il mio intervento è stato volto alla presentazione di come sia possibile effettuare riscontri documentali in modo semplice e mirato, spesso utilizzando fonti pubbliche e facilmente reperibili. Inoltre, ho cercato di "aprire gli occhi" su quanto ci circonda, invitando a "vedere ciò che si guarda" nei dettagli dei manufatti che soventemente celano gli stemmi che ne identificano periodi storici e titolari

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Mi auguro di aver instillato una goccia di "sana curiosità araldica" in quanti hanno avuto la bontà di ascoltarmi

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Ferrante è stato FANTASTICO

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E' riuscito a raccontare l'evoluzione storica degli stemmi di Papa Pio VI e Pio VII con quel suo accento romano che gli ha dato una nota aggiuntiva di credibilità

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Scherzi a parte, è davvero stato esaustivo e ritengo estremamente soddisfacente il suo esordio come oratore IAGI

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COMPLIMENTI!!!
L'intervento del Vescovo Lanfranchi è stato davvero encomiabile ed ha sottolineato magistralmente l'unicità pur nella continuità, dell'apostolato di ogni suo predecessore; la presentazione si è conclusa con una nota di colore
romagnola dell'editore Casalini che evocava alla perfezione gli
emiliani Peppone e don Camillo...

...mi spiace, ma solo i presenti possono capirmi

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Mi dispiace che lo sciopero dei treni abbia impedito a qualcuno di partecipare...ed anche che le distanze abbiano fatto altrettanto per altri (soprattutto per il grafico Quattrociocchi autore degli stemmi vescovili del ventesimo secolo!). Peccato davvero.
Concludo, ringraziando anche mons. Altieri per la splendida accoglienza ed il presidente Galassi della BCC di Gatteo per la sensibilità dimostrata.
Nel dopo-presentazione, con l'ausilio di qualche bevanda e leccornia, ho ascoltato e ricevuto commenti favorevoli circa la buona riuscita della serata, ma...gli autori credo che siano più indicati di me per riportare i "commenti del giorno dopo"

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mcs