Medaglia. Neve, nave 2012.

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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda fabione 66 » mercoledì 15 febbraio 2012, 8:42

Elmar Lang ha scritto:Cito da adj: "Emergenza medaglie. Un paese sepolto".

Fantastico, irresistibile!

Immagino, verrà poi creata un'apposita medaglia... o sarà sufficiente la "grandi eventi"?

E.L.


fabione 66 ha scritto:visto e considerato che ormai la DPC l'hanno tutti

fabione 66 ha scritto:di una decorazione della Magna Romagna ...al recto "pida e sanzves"nel verso "Nevone 2012"


alcuni si stanno muovendo in tale direzione,
il mio Sindaco sta valutando l'istituzione ed eventuale concessione di un riconoscimento Civico [welcome(1).gif]
Fabio
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda ROBERTO B. » mercoledì 15 febbraio 2012, 10:05

Gent.ssimo equitem, buon giorno!
La sua analisi è ampiamente condivisibile, la risposta data a suo tempo al buon marecp l'avevo letta!
E credo che "la colpa" se di colpa si possa trattare, non stia da una parte sola, ma sicuramente nel mezzo e cioè sono troppi i militari ed anche i civili "petulanti" e sono troppi i delegati che li accettano, senza i dovuti controlli (basterebbe verficare il comportamento durante il postulato).
Forse vi è troppo mistero attorno alle attività dei vari ordini cavallereschi e questo alone di mistero mischiato al fascino delle decorazioni fa gola a troppe persone che malversano il vero significato dell'appartenere ad un così importante consesso.
Forse e ribadisco forse sarebbe meglio pubblicizzare maggiormente le proprie attività, i propri accoliti, i propri incontri, molti sapendo che occorre impegno, sacrificio, volontà e sopratutto FEDE, non chiederebbero con tanta insistenza di poter accedere agli ordini.
A parte questo mi lasci però dire che molte delle responsabilità, della situazione attuale, stanno in chi vuole accedere pensando d'essere all'interno d'una società segreta avente poteri illimitati in quanto creata dal gotha dell'economia, dai vertici militari e dalle più alte cariche ecclesiastiche.
Ergo, se invece di selezionare solo le elites, ogni tanto si facessero entrare anche (non come appartenenti ma come volontari, frequentatori ecc.) persone "normali" (queste ultime naturalmente fornite di sani e forti principi morali, etici e che esprimano voglia di "crescere" all'interno del consesso) questo potrebbe un giorno cambiare.
Forse se al momento di stilare il ruolo, del consesso cavalleresco, al posto di scrivere Principe...Duca...Marchese...Generale...Colonnello...Maggiore...Professore...Ingegnere...Dottore..., si scrivessero solo nome e cognome (che sono i nostri veri segni distintivi), le cose forse potrebbero essere diverse.
Sono a conoscenza di altri ordini cavallereschi che stanno sviluppando questo lato che definirei di "partecipazione indiretta" vedasi il SMOM con CISOM, AMA e via dicendo.
Scusi lo sproloquio (ma sono divenuto famigerato per questo).
Cordiali saluti!
Del Re custodi e della legge schiavi sol del dover usi obbedir tacendo e tacendo morir, terror de' rei modesti ignoti eroi vittime oscure e grandi anime salde in salde membra mostran nei volti austeri nei securi occhi nei larghi lacerati petti...
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda adj » mercoledì 15 febbraio 2012, 10:23

ROBERTO B. ha scritto:Forse se al momento di stilare il ruolo, del consesso cavalleresco, al posto di scrivere Principe...Duca...Marchese...Generale...Colonnello...Maggiore...Professore...Ingegnere...Dottore..., si scrivessero solo nome e cognome (che sono i nostri veri segni distintivi), le cose forse potrebbero essere diverse.

In realtà così facendo si annullerebbe semplicemente ogni distinzione, dato che nome e cognome sono meri identificativi anagrafici.
A questo punto, però, perché voler distinguersi come Cavaliere o Commendatore?
Sono a conoscenza di altri ordini cavallereschi che stanno sviluppando questo lato che definirei di "partecipazione indiretta" vedasi il SMOM con CISOM, AMA e via dicendo.

L'OESSG non ha una forma di partecipazione indiretta, perché non ha un'attività diretta "sul territorio" (tipo corpi militari, o protezione civile, o assistenza ammalati, ecc...), vista la sua diversa finalità. Esiste comunque la possibilità di rendersi benemeriti verso l'Ordine e i suoi fini, con relative onorificenze.
Nel caso del SMOM, quella che lei chiama "partecipazione indiretta" (CISOM, ecc...) non ha nulla a che vedere con il "democratico livellamento" proposto, e le tanto deprecate distinzioni tornano a avere tutto il loro valore al momento di valutare un'ammissione all'Ordine.
adj
 

Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda fabione 66 » mercoledì 15 febbraio 2012, 10:26

Fede
Censo
More Nobilium
-------------------
Non chiedere cosa può fare l'Ordine per te
ma te cosa puoi fare per l'Ordine !

Non servono Volontari all'Ordine ma Cavalieri !

Torniamo IT ?
Saluti
Fabio
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 15 febbraio 2012, 10:50

Caro Roberto, no, sei completamente fuori strada.
La Cavalleria, quella vera, presuppone o dovrebbe presupporre un esistenza more nobilium dei suoi ascritti. La cavalleria è - o meglio dovrebbe essere - selezione dei migliori esponenti di un determinato contesto territoriale, espressione della migliore società.

Certe derive pseudo democratiche - la democrazia è altra cosa - in realtà servono solo a livellare verso il basso una istituzione che è prestigiosa per antonomasia... è lo stesso discorso delle medaglie che si faceva sopra... se aumentano le medaglie non aumentano i benemeriti, si sminuisce il valore degli altri benemeriti e delle altre medaglie. Se aumentano i cavalieri, questi non si elevano socialmente, ma si abbassa il livello di prestigio dell'intero ceto equestre.
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda Maurizio Cosentino » mercoledì 15 febbraio 2012, 11:24

adj ha scritto:In realtà così facendo si annullerebbe semplicemente ogni distinzione, dato che nome e cognome sono meri identificativi anagrafici.

"Stat Roma pristina nomine, nomina nuda tenemus".
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 15 febbraio 2012, 11:30

Questo è quanto sperano gli affamati appiattitori o livellatori (per citare un noto comico italiano)... ma la realtà è ben differente... nonostante i tentativi, da parte di molti, di distruggerla!
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda Maurizio Cosentino » mercoledì 15 febbraio 2012, 11:43

nicolad72 ha scritto:Se aumentano i cavalieri, questi non si elevano socialmente, ma si abbassa il livello di prestigio dell'intero ceto equestre.

Se considerassimo la cavalleria come "qualità" dell'uomo non come "ceto", allora vorrei molti cavalieri, significherebbe avere moli uomini degni, perchè il loro agire sarebbe qualificativo, magari di dilagante esempio. Che cosa magnifica un mondo di cavalieri, una nuova Gerusalemme.
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda Pantheon » mercoledì 15 febbraio 2012, 11:43

Un giorno all'improvviso
la luna si stancò
di guardare il mondo di lassù;
prese una cometa,
il volto si velò
e fino in fondo al cielo camminò.
E sorpresa fù
che la bianca distesa
non fosse neve.
Eran solo sassi
e i piedi si ferì,
piangendo di nascosto lei fuggì.
Affrontare il mondo a piedi nudi
non si può
e dall'alto a spiarlo lei restò.
E sorpresa non è più
che la bianca distesa
non sia neve.

(A. Branduardi - La Luna)

[angel]
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 15 febbraio 2012, 11:50

Ma dubito esistano così tanti uomini dalle elevate qualità umane figuriamoci poi umane e materiali (ricordo che la cavalleria presuppone anche quelle, per chi ha solo la prima ci sono gli ordini religiosi)... per la nuova Gerusalemme, mi affido alle promesse fatte qualche tempo fa... ma non è roba da questo mondo!
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda fabione 66 » mercoledì 15 febbraio 2012, 11:58

Maurizio Cosentino ha scritto:
nicolad72 ha scritto:Se aumentano i cavalieri, questi non si elevano socialmente, ma si abbassa il livello di prestigio dell'intero ceto equestre.

Se considerassimo la cavalleria come "qualità" dell'uomo non come "ceto", allora vorrei molti cavalieri, significherebbe avere moli uomini degni, perchè il loro agire sarebbe qualificativo, magari di dilagante esempio. Che cosa magnifica un mondo di cavalieri, una nuova Gerusalemme.


Non è possibile considerarla,la cavalleria è così piaccia o meno con le sue regole da accettare in toto,
l'hanno inventata tanti secoli fa non per tutti ma per pochi,se non si rientra fra quei pochi o se ne contestano i requisiti cosa si vuole farne parte a fare,
portare il proprio contributo ? caspita che "Solone" che ci sono in circolazione !
Fede
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more nobilium
sono requisiti essenziali per accedervi ed appartenervi,non si trovano per terra o si acquisiscono durante il percorso formativo,anzi esso stesso permette una scrematura,bello sentirsi dire o rendersi conto.. ..sì sei pronto ad accedere...ma ti prego siediti nel tavolino laggiù nell'angolo in fondo.
me ne rendo conto io,figuriamoci i Frequentatori del Forum,poi possiamo fare carte false,immedesimarci,nasconderci sperando che ci passi buona,ma è difficile sostituirsi a ciò che non si è altrimenti per il mordi e fuggi ci sono altre strade !
si ambiscano le decorazioni al merito che vengono concesse dagli Ordini ..sono meno impegnative e non si paga pegno !
saluti
Fabio
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda ROBERTO B. » mercoledì 15 febbraio 2012, 12:06

Carissimi adj e nicolad72
il mio intervento non era volto ad un democratico livellamento (verso il basso) che potrebbe portare ad uno svilimento delle istituzioni, ma bensì ad una democratica partecipazione, cosa ben diversa, che potrebbe portare chi, ha cattive intenzioni a pensarci bene, prima d'intraprendere certi passi, io credo che alcuni dei postulanti venissero messi a contatto con le varie realtà per un po' di tempo, (malati per SMOM), altre attività caritatevoli per (SMOC) ed attività in favore della Sacra Terra (OSSJ) magari con maggiori pellegrinaggi, forse cambierebbero idea, al momento in cui sarebbe richiesto loro un impegno maggiore dello "staccare" un assegno, che tutti sottolineo tutti possiamo fare.
Per quanto riguarda il resto, a mio avviso sono invece il nome ed il cognome che contraddistinguono un soggetto, la nascita in un contesto nobiliare, di certo non è un merito, non hai fatto niente per essere il figlio d'un duca, sei solo nato e neanche per tua volontà, l'aver un titolo di studio anche questo dipende molto ( ma non solo) dalla nascita c'è chi nasce intelligente e chi no, chi studia con naturalezza e chi no, c'è chi ha i soldi per mantenersi agli studi e chi no, che chi conosce i prof od i vari "baroni " delle università e chi no...(pochi sono i veri meritevoli) per i gradi militari non ne parliamo, veramente pochi sono quelli che posso vantare d’aver vinto i vari concorsi con le loro forze, molti di più sono i vari figli di…quando feci il concorso per l’accademia militare di Modena (idoneo ma non vincitore )arrivati al momento dell’esame di matematica (programma di analisi 1) ho visto quello che ora dovrebbe essere un Magg. che non sapeva calcolare l’area di un trapezio e quindi perché figlio di... gli venne chiesto di calcolare l’area di un triangolo (come sparare sulla CRI), ricordo altresì che stranamente dopo l’esame del figlio d’un generale piuttosto quotato (non mi strapperete mai il nome) tutti gli altri che vennero dopo non riuscirono a superare il suo voto (eravamo tutti ignoranti od il pargolo aveva forse una corsia preferenziale?).

Ora tutto questo per dire che il nobile non ha bisogno d’ostentare o meglio esternare il titolo in quanto consapevole d’esserlo e dei valori che riunisce in sé, e potrà dimostrare la sua nascita con l’educazione e l’aplomb che lo contraddistingue, e sicuramente se nobile verrà riconosciuto dagli altri immediatamente, il laureato non ha necessità d’ostentare od esternare il titolo scolastico potrà dimostrarlo con la cultura e la sagacia delle proprie osservazioni, il militare a sua volta con il comportamento, con l’esempio, con l’autorevolezza mai unita a prevaricazione che deve essere segno distintivo del vero militare.

Per finire, quanto da me detto, non significa che bisogna far accedere, nei vari consessi cavallereschi ed in questo rispondo anche a nicolad72, i cosiddetti “cani e porci” ma continuare ad essere un consesso d’elites senza però farlo notare dall’esterno e facendo comprendere a chi “vuole entrare” che l’importante non è quanto si paghi ed il nastrino, ma quantosi è disposti a sacrificare e di fare per l’ordine e per i fini dello stesso.
Per finire io non ho chiesto l'ingresso, ho chiesta la partecipazione al consesso cosa ben diversa, la quale può estrinsecarsi con la sola partecipazione ad attività caritatevoli, senza per questo divenire cavalieri.

Distinti saluti!
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda Pantheon » mercoledì 15 febbraio 2012, 12:31

Domandatevi, tramite un profondo esame di coscienza, se al posto di coloro che vengono additati come privilegiati e impropriamente raccomandati, vi comportereste allo stesso modo: è doveroso agire con lealtà. Questa operazione è fondamentale poichè certi valori sono la base di partenza per aspirare alla cavalleria.
Infine con riferimento a coloro che hanno ottenuto, essendo solo e semplicemente figli di, sono destinati a fare poca strada o comunque a patire direttamente e indirettamente "il contrappasso"....Un quaquaraqua rimane tale, anche col titolo altisonante, anzi forse questo aspetto lo declina pure peggio...Solo strerile ostentazione che è tanto in voga oggigiorno....[thumbdown.gif]
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda ROBERTO B. » mercoledì 15 febbraio 2012, 12:42

Carissimo pantheon, io quell'esame che Lei afferma di dovermi fare, lo feci parecchi anni fa allorquando decisi di non ascoltare mio padre e non entrare nella "sua organizzazione" (naturalmente non di proprietà) che dopo di lui aveva visto parecchi suoi fratelli farvi parte.
Io ho scelto la Mia strada e da solo me la sono fatta, sebbene quel sant'uomo di mio padre abbia provato in tutti i modi di farmi cambiare idea.
Quindi non necessito di alcun altro esame, posso solo dire che forse se avessi ascoltato mio padre ora starei meglio...molto meglio...però non era la mia strada... [arf2.gif]
Non pensate male io amo mio Padre, ma la mia strada era diversa dalla sua.
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Re: Medaglia. Neve, nave 2012.

Messaggioda Pantheon » mercoledì 15 febbraio 2012, 12:49

Probabilmente, anzi sicuramente, parliamo di due cose diverse (la cavalleria è un mondo particolare che va compreso profondamente nella sua essenza, giorno dopo giorno) a meno che l'ambito non sia quello delle "convergenze parallele".... [confused.gif]
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