DSA - novità

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Re: Deutschen Sportabzeichen onorificenza straniera o ....

Messaggioda nicolad72 » domenica 1 novembre 2009, 19:14

Questo lo dice lei!
Perchè non prova a chiedere una variazione matricolare in base a quanto riportato sul notiziario intenet della difesa?

Mi permetto di far notare come il conseguimento del brevetto, sia un modo per rafforzare lo spirito di amicizia tra i due paesi e FFAA... non parla di trascrizione matricolare dello stesso...

Diamo ad ogni cosa il peso ed il valore che ha... senza lasciarci guidiare dai nostri desiderata...

... il mondo così sarebbe più semplice...
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Re: Deutschen Sportabzeichen onorificenza straniera o ....

Messaggioda nicolad72 » domenica 1 novembre 2009, 19:24

Dimenticavo:

La tanto decantantata circolare Prot. nr. 4563 Cod. Id. 163 REG Ind. Cl. 1.6/5.6 del 17.09.2009 dello S.M. Esercito - III Reparto impiego delle forze - Centro Operativo Esercito - Ufficio Dottrina e lezioni apprese. Al punto 1 ultimo periodo ribadisce: "Il conseguimento del DSA non costituisce variazione matricolare" (riga 3 per chi volesse riscontrare)

Unico caso in cui una onorificenza (perchè così la definite) non costituisce titolo per una variazione matricolare...
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Re: Deutschen Sportabzeichen onorificenza straniera o ....

Messaggioda mareCP » domenica 1 novembre 2009, 19:38

...se può servire la mia esperienza, proprio ieri ho perso una scommessa con un collega capitano di fregata delle capitanerie di porto che mi ha mostrato documentazione probante nella quale vi era la variazione matricolare del brevetto tedesco.

mi rendo conto di non poter allegare copia di quanto dico e quindi vi chiedo un atto di fiducia

cordialità
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Re: Deutschen Sportabzeichen onorificenza straniera o ....

Messaggioda nicolad72 » domenica 1 novembre 2009, 19:44

A credere le credo..

... in base a quale norma è stato trascritto.

Non ho ma ho il vago sospetto che su queste materie si navighi a vista e ad intuito...
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Re: Deutschen Sportabzeichen onorificenza straniera o ....

Messaggioda spinnaker » domenica 1 novembre 2009, 19:54

nicolad72 ha scritto:Dimenticavo:

La tanto decantantata circolare Prot. nr. 4563 Cod. Id. 163 REG Ind. Cl. 1.6/5.6 del 17.09.2009 dello S.M. Esercito - III Reparto impiego delle forze - Centro Operativo Esercito - Ufficio Dottrina e lezioni apprese. Al punto 1 ultimo periodo ribadisce: "Il conseguimento del DSA non costituisce variazione matricolare" (riga 3 per chi volesse riscontrare)

Unico caso in cui una onorificenza (perchè così la definite) non costituisce titolo per una variazione matricolare...


Potrebbe cortesemente mandarmi una copia della Circolare,vorrei dargli un'occhiata......
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Re: Deutschen Sportabzeichen onorificenza straniera o ....

Messaggioda nicolad72 » domenica 1 novembre 2009, 19:59

Io l'ho presa in questa discussione... è in uno dei link indicati da uno dei partecipanti al dibattito.
Ultima modifica di nicolad72 il domenica 1 novembre 2009, 21:26, modificato 1 volta in totale.
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Re: Deutschen Sportabzeichen onorificenza straniera o ....

Messaggioda Dragonfreefly » domenica 1 novembre 2009, 21:14

Come anticipato in altri post,
lungi da me creare incidenti diplomatici...
al collega forumista nicolad72, sempre molto attento...porgo le mie scuse per avere definito
"Decorazione", il premio per lo svoglimento di una serie di prove fisiche, ancorchè tedesche... [thumb_yello.gif]
Per quanto riguarda il link inviato dal Sig. Mattei, che ringrazio, mi sorge un dubbio...
ma l'ufficiale da lai menzionato e delegato per lo svolgimento in italia delle prove fisiche è un ufficiale
in S.M., della riserva, di commissariato transitato ad altra arma o specialità o a riposo? [clapping.gif]

Distinti Saluti
...La mente è come un paracadute, funziona solo se si apre!!
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Re: Deutschen Sportabzeichen onorificenza straniera o ....

Messaggioda spinnaker » lunedì 2 novembre 2009, 0:09

nicolad72 ha scritto:Io l'ho presa in questa discussione... è in uno dei link indicati da uno dei partecipanti al dibattito.


Grazie circolare trovata..

Ora mi permetto di dire un cavolata.....Ma come fa lo Stato Maggiore ad emanare una circolare in netto contrasto con una precedente di Persomil?!?!
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Re: Deutschen Sportabzeichen onorificenza straniera o ....

Messaggioda nicolad72 » lunedì 2 novembre 2009, 0:27

A palazzo della Marina direbbero: Navigano a vista... fuori rotta!
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Re: Deutschen Sportabzeichen onorificenza straniera o ....

Messaggioda Guido5 » lunedì 2 novembre 2009, 3:21

Cari amici,
eviterei volentieri questo intervento da incompetente ma una cosa che non riesco a spiegarmi è come questa supposta onorificenza possa essere tanto ambita. Lo scorso anno ne sono state attribuite esattamente 1.004.341. Oltre cinque volte i 190 mila effettivi per le tre Forze armate previsti per l'Italia dal modello professionale della Difesa.

Ciao a tutti!
Guido5
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Re: Deutschen Sportabzeichen onorificenza straniera o ....

Messaggioda Mario Volpe » lunedì 2 novembre 2009, 10:00

Per chi volesse approfondire le sue conoscenze su questo brevetto sportivo tedesco, tutte le informazioni sono consultabili (in tedesco) sul sito della Deutschen Olympischen Sportbund (DOSB): http://www.deutsches-sportabzeichen.de/ ... eschichte/ .
Si Deus nobiscum quis contra nos
(motto dell'Ordine di Filippo il Magnanimo - Assia-Darmstadt)
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Re: Deutschen Sportabzeichen onorificenza straniera o ....

Messaggioda PRUEFER » lunedì 2 novembre 2009, 23:45

Buonasera, ho da qualche tempo letto i Vs interventi circa la validità o meno del DSA (per inciso si scrive Deutsches Sportabzeichen..). Non partecipo solitamente ai forum perchè non ne ho il tempo. In questo caso mi sento in dovere di intervenire in quanto chiamato in causa con nome e cognome.
Mi chiamo Danilo Fumagalli, sono un Ufficiale dei paracadutisti del Corpo di amministrazione e commissariato ed appartengo alla Riserva Selezionata dell'E.I.
Dal 2003 ho acquisto la qualifica di Prüfer del DOSB Tedesco (http://www.dosb.de ) per l'organizzazione e la valutazione delle 5 prove necessarie per il conseguimento del DSA, con particolare riferimento alle FF AA ed ai Corpi Armati Italiani.
L'attività in parola da me svolta ha il Patrocinio del Consolato Generale Tedesco di Milano e del Comando NATO RDC-Italy, e viene gestita dal punto di vista logistico dalla Sezione di Gallarate dell'UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia).

A chiunque voglia approfondire l'argomento su cosa sia il DSA, storia, origini, regolamenti e disciplinare, rimando al sito ufficiale, peraltro già indicato, http://www.deutsches-sportabzeichen.de per chi parla tedesco oppure al sito in italiano autorizzato http://www.deutsches-sportabzeichen.it , che pur non essendo così completo come quello tedesco, cerca di dare tutte le informazioni sul DSA.

Vorrei che fossero chiari alcuni punti sui quali, nel sito italiano indicato, esiste tutta la documentazione probatoria di quanto affermo:
1-Con legge dello stato, il DSA conseguito da maggiorenni, è Ordine ed Onorificenza della Repubblica Federale di Germania.
2- Il DSA si compone di 3 classi: Bronzo, Argento ed Oro.
3- Dopo anni in cui il DSA veniva riconosciuto per quello che è cioè una Onorificenza e quindi autorizzato, registrato e portato sull'Uniforme, anche con circolari specifiche (vedere sul sito), nel 2005 un'ennesima circolare erroneamente definiva il DSA "distintivo di merito/specializzazione" rimandando il riconoscimento alla singola F.A.
4-Nonostante numerosi interventi a molti livelli, anche diplomatici, la situazione non è stata ancora sanata.
5-Su nostra esplicita richiesta, il Signor Gen. Fabrizio Castagnetti, già Capo di SME (e già Comandante del citato Comando NATO all'epoca dell'inizio dell'attività che quindi ben conosceva il DSA) non potendo intervenire su materia di SMD ha però autorizzato il porto del DSA sull'Uniforme dei Militari dell'Esercito. Riconoscimento ancora più completo è stato fatto dalla GdF

Tutto ciò premesso informo che oltre 2000 Militari (di ogni ordine, grado e FF AA) si sono cimentati in Italia nelle prove sportive per l'ottenimento del DSA, tra cui numerosi e prestigiosi Reparti ed Unità delle nostre FFAA e di Polizia.

Aspetto anche voi, soprattutto i più scettici.. sui campi di atletica per il conseguimento di questa prestigiosa Onorificenza della Repubblica Federale di Germania che, a differenza magari di altre, è anche completamente gratuita.
A disposizione per ogni chiarimento
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Re: Deutschen Sportabzeichen onorificenza straniera o ....

Messaggioda nicolad72 » martedì 3 novembre 2009, 0:35

PRUEFER ha scritto:Ufficiale dei paracadutisti del Corpo di amministrazione e commissariato


Questo ruolo mi appre nuovo... I paracadutisti mi risulta siano una specialità di fanteria (Arma) non del Corpo di Amministrazione e Commissariato...

forse lei è stato un ufficiale del Corpo di Commissariato che ha prestato il servzio di Prima Nomina presso la Brigata Paracadutisti "Folgore".

Perchè la dizione Ufficiale dei Paracadutisti del Copro di amministarzione e commissariato può - a chi non è espertissimo di cose militari - trarre in inganno.

Penso, poi, che si faccia un uso un po' troppo facilone del termime Ordine (che in realtà è una struttura giuridica complessa) legata al termine Onorificenza e Decorazione, che nel nostro ordinamento hanno significati ben precisi e sui quali sia la dottrina, sia la pubblica amministrazione si sono più volte espessi, arrivando a delinearne bene de differenze ed i contorni.

La non facile distinzione tra Onorificenze e ricompense, si basa sulla circostanza che le Onorificenze in senso stretto sono quelle c.d. cavalleresche (dal nome della classe di base di cavaliere, evocativa della antica milizia cavalleresca medioevale o della cavalleria onoraria moderna), vale a dire quelle che non solo premiano il merito e convalidano l’onore che ne deriva, ma che conferiscono uno status personalissimo, per quanto simbolico, caratterizzato da un titolo ad personam (cavaliere, appunto, o altro superiore), con eventuali attributi onorifici (a titolo di puro esempio il diritto a ricevere gli onori militari) e patrimoniali (sempre a titolo di esempio il diritto ad un assegno di pensione); comportano anche - ad immagine degli ordini cavallereschi storici - la partecipazione ad un ordine, cioè ad un’associazione degli insigniti, e dunque l'iscrizione ad un apposite albo.
Si tratta di associazioni di diritto pubblico che hanno la natura di enti strumentali dello Stato o dell’ente sopranazionale che li ha istituiti, perché dell’ente hanno, a tutto concedere, la sola forma esteriore, ma nella sostanza sono meri uffici dello Stato o dell’ente stesso.
Queste associazioni, o ordini, hanno propri organi, più o meno simbolici e rappresentativi (di rappresentatività esterna, interna o mista a seconda dei casi), come ad esempio Capo dell'Ordine, Consiglio, Cancelliere. Si tratta di organi con funzioni essenzialmente di parziale auto-amministrazione e, soprattutto, di stretto raccordo strutturale, oltre che procedimentale, con l'ordinamento generale mediante l’unione reale delle figure di capo dell'ordine e, ad esempio, di cancelliere con figure apicali dell'ordinamento generale. Raccordo che è tale da evidenziare il carattere essenzialmente verticale e concessorio della decorazione e che lascia all’auto-amministrazione solo attribuzioni di gestione e consultive.
La circostanza che, di fatto, una tale associazione non svolga una vera e propria attività associativa è priva di un effettivo rilievo: e infatti conseguenza della sua funzione essenzialmente simbolica di uno status onorifico, metaforicamente evocativo degli antichi ordini cavallereschi, la semplice appartenenza al quale è già satisfattiva dell’effetto sociale di riconoscimento per cui è previsto e che non abbisogna di un’attività comune degli associati.
Le ricompense, invece, conferiscono la facoltà di fregiarsi di insegne esteriori, ma non danno anche il diritto di fare uso di un titolo equestre. Queste si distinguono a contrario dalle Onorificenze cavalleresche e consistono in distinzioni onorifiche con diritto ad un’insegna portabile, possono più propriamente denominarsi “decorazioni” e, a differenza di quelle, non conferiscono anche un grado in un ordine cavalleresco e il diritto a fare uso di un titolo equestre.
Si può insomma dire che con l’attribuzione della ricompensa si premia il gesto fine a se stesso, mentre nell'attribuzione del cavalierato (o classe superiore) di un Ordine cavalleresco si premia e convalida la qualità personale che è dietro il gesto. E che la prima è solitamente concessa in retribuzione o in memoria di azioni o fatti specifici, e quindi assume un significato diverso a seconda della benemerenza che premia e di cui individua la natura, mentre l'onorificenza è ordinariamente data per una valutazione complessiva e generica delle qualità del soggetto e, quindi, a remunerazione di tutto un passato meritorio, senza altre precisazioni: l'onorificenza dunque si riferisce al complesso dell’attività militate del soggetto insignito o insignendo - per quanto postuli almeno una “azione distinta” che ne sia sintomo - e non è circoscritta all’attività svolta in un solo incarico, in un solo evento o in una sola funzione.
Tradizionalmente, infatti, nelle decorazioni l’insegna esteriore aveva in se il valore di una ricompensa, che non vincolava per il futuro il comportamento del beneficiato; mentre nella onorificenza cavalleresca l’insegna era solo un elemento secondario e accessorio, indicante un altro genere di ricompensa, vale a dire l’ammissione in una speciale associazione, che per il futuro comportava il rispetto di particolari regole di vita e la creazione di stretti legami con gli altri membri dell’ordine e il suo Capo.
Come ora detto, la decorazione premia singole benemerenze, mentre l'onorificenza non si riferisce a determinate azioni, ma remunera tutto un passato meritorio: richiede cioè la presenza dei due elementi della azione distinta e della qualità complessiva del militante. Vero è che una distinzione che si basi sul riferimento all’“ordine cavalleresco” sarebbe di suo formale perché da tempo questa è una caratterizzazione che tende ad attenuarsi, con la laicizzazione e la democratizzazione degli ordini cavallereschi nobiliari, sostituiti dagli ordini “di merito”, con la scomparsa dunque degli ordini tradizionali e la loro sostituzione con entità solo nominalmente cosi chiamate, con il venir quasi del tutto meno ogni effettivo legame associativo tra i membri e la riduzione dei doveri all’obbligo di non rendersene indegno. Nondimeno la distinzione continua ad essere utile perché alla configurazione dell’insieme degli insigniti come “ordine” corrisponde ancora una diversa disciplina sostanziale e la circostanza che soltanto le onorificenze in senso stretto conferiscono uno status con il diritto di fare uso di un titolo cavalleresco.
Da ciò si desume che il Brevetto Sportivo Tedesco non è per quanto riguarda il nostro ordinamento né un Ordine, né una Onorificenza né una Decorazione. Esso è quello che semplicemente è: un brevetto che attesta delle attitudini di tipo sportivo, mantenute (se del caso) nel tempo.
Basta mistificare l'incredibile, serve solo a sviare ad ingannare ad illudere chi non ha (tantissimi) le idee chiare su cosa siano gli onori, il loro mondo e i loro valori.

Ripeto il resto sono solo mistificazioni di chi vuol fare apparire una cosa per quello che in realtà non è.

Talvolta basta vedere come ci si presenta, per capire le intenzioni di ci agisce o parla.
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Re: Deutschen Sportabzeichen onorificenza straniera o ....

Messaggioda PRUEFER » martedì 3 novembre 2009, 13:00

Egregio signor Nicola, deve sapere che come per la specialità alpina, oltre ai fanti paracadutisti esistono gli artiglieri paracadutisti (il 185° Reggimento artiglieria paracadutisti Folgore, progenitore dell’odierno 185° Rgt RAO, meritò una medaglia d’oro al V.M. ad El Alamein – mostrine azzurre di specialità caricate della pipa di artiglieria, Reggimento al quale mi onoro appartenere), ma anche i genieri, i trasmettitori, i medici, i tramat e gli ammcomm paracadutisti.

Condivido, invece, le Sue attente riflessioni in tema di onorificenze. Per evitare confusione sarebbe sempre meglio utilizzare la parola “Orden”, trattandosi di istituto di diritto straniero. “Ordine” è la traduzione più appropriata, ma le traduzioni, si sa, hanno sempre dei limiti. Quindi , se preferisce, Das Deutsches Sportabzeichen für Männer und Frauen ist nach dem Ordensgesetz seit dem 4. July 1958 als Ehrenzeichen der Bundesrepublik Deutschland anerkannt (BGBI.I,S.422). Ma era proprio di quello che stavamo parlando.

In tema, però, “le chiacchiere stanno a zero”, come si suol dire: La invito alla prossima sessione di prove qualora avesse la velleità di cimentarsi.
Non comprendo infine, ed anzi mi rammarico, per il tono velatamente provocatorio del Suo messaggio, ma me ne farò una ragione.
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Re: Deutschen Sportabzeichen onorificenza straniera o ....

Messaggioda nicolad72 » martedì 3 novembre 2009, 14:25

PRUEFER ha scritto:il 185° Reggimento artiglieria paracadutisti Folgore, progenitore dell’odierno 185° Rgt RAO ... Reggimento al quale mi onoro appartenere


Reggimendo nel quale si onora aver prestato servizio... in quanto, essendo in congedo, non è più in forza attiva allo stesso e quindi, tecnicamente non "appartiene" ad esso.

Poi dal 2003, il Corpo di Amministrazione e Commissariato dell'Esercito indossa una mostreggiatura unica per tutto il Corpo, rettangolare blu notte, completata nella parte alta da un serto di foglie di alloro dorato e, nella parte bassa, dalla stelletta.

Immagine

Il fatto che in passato gli appartenenti a certi corpi e/o armi indossassero, le mostrine proprie sottopannate con i colori tipici delle Unità presso cui il personale del Corpo presta servizio, serviva ad indicare che quell'ufficiale di quel Corpo/Arma prestava servizio presso quella unità ma non era un Paracadutista, Granatiere, Alpino e via dicendo...

Anche nei carabinieri vi erano ufficiali di AmmComm, ma non per questo erano Ufficiali dei Carabinieri del Corpo di Amministrazione e Commissariato...

Questo modo di presentare le cose, lo trovo ambiguo, e non rende onore alla verità... preferisco schiettezza... anche perchè l'ufficiale Commissario o di Amministrazione, non ha compiti tipici da Paracadutista, Granatiere, Alpino... fa il Commissario / Amministratore tra i Paracadutisti, gli Alpini, i Granatieri e via dicendo...

Dal 2003 come ho evidenziato anche il dettaglio da lei indicato circa l'uso delle mostrine sottopanate dai colori del reparto è venuto (per l'AmmComm) meno, ed utilizza quell'unica mostrina che vi è nell'immagine più su mostrata.

Ho visto qualcuno che fa finta di nulla e continua ad utilizzare (soprattutto in ambito UNUCI) le vecchie mostrine "ignorando" le nuove direttive sull'Uniforme... ma questo è un male antico di chi vuol far apparire le cose - sia pur leggermente - in modo diverso da quello che in realtà sono.

Trovo anche molto ambiguo l'uso di certi termini per descrivere questo Brevetto Sportivo di mera preparazione atletica, che attraverso l'uso di termini non appropriati, all'inesperto (tantissimi) in materia onorifica appare per ciò che inrealtà non è.

Tradurre il tutto in Brevetto Sportivo... anzichè pompose parole tipo "Ordine e Onorificenza" - inutile ridondanza in questo caso - sicuramente aiuterebbe i meno esperti a non essere traviati sulla effettiva natura di quello che conseguono... anhe perchè le Onorificenze devono essere rilasciate (in base quantomeno al principio di reciprocità con l'Italia) dal Capo di Stato (in questo caso il Presidente della RFT).
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