Caro collega Bracco... e solo ora ti vergogni???... e di che poi??? delle modalità di distribuzione delle medagliette???... da mò che un sacco di noi lo sta facendo per ben altro...
Ad ogni modo, io capisco che tu che militi in quel del Comitato di Sanremo... isola felice... con bei mezzi... centro di eccelenza per lo studio e la diffusione del D.I.U., grossi contatti con la C.R. monegasca ecc. ecc. (in realtà ci sono stato anche lì da te un paio di volte in passato... tutto molto bello insomma... me ne compiaccio), ma noi poveri mortali che arranchiamo qui in periferia, mica siamo poi così sprovvedutelli ... sarà che molti di noi hanno fatto le scuole grosse???

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Tra le altre cos,in 22 anni di Croce Rossa, il presidente di comitato locale l'ho fatto anch'io e onestamente... mah... (quasi quasi mi tocca andare in pensione come la tua I.V., visto che come curriculum associativo, tolti 3 anni di servizio in più, siamo praticamente pari) e non aggiungo altro.
In tutti i modi, quello che intendo io, quando parlo di associazione democratica è ben altro, rispetto al regolamento che regola il rilascio delle decorazioni... lo so io... e lo sai tu... lasciamo un attimo le medagliette da parte.
Ribadisco che l'associazione è di tutti noi e che proprio perchè noi volontari ne siamo il core business (essendo volontario a tua volta lo sai anche tu no?!) ci sarebbe dovuto molto più rispetto.
In questo senso mi permetto di farti un piccolo appunto, approfittando della tua onestà intellettuale, nella speranza che tu non mi ritenga così dabbene da bermi la storia del Quirinale.
Tornando a noi, l'ufficio onorificenze è un ufficio pubblico qualunque, come ce ne sono migliaia in questo paese, con degli impiegati qualunque... funziona come il resto degli uffici pubblici ed ha gli stessi obblighi, tra cui quello di rispondere con competenza, cortesia e celerità ai propri utenti (che poi siamo sempre noi volontari).
E' ovvio come il sole che le proposte di concessione in C.R.I. passano attraverso i competenti organi associativi, ma il problema sussiste quando poi su questo bel pezzetto di carta che, per inciso è un atto pubblico, (evviva l'Ente!!!) si impernia un procedimento amministrativo, di cui qualcuno è responsabile ed al quale, l'avente diritto, può comunque accedervi e, in alcuni casi, tutelare il proprio interesse a che il procedimento si concluda correttamente.
Ma sai... il volontario medio si accontenta di poco... un ABZ nuova... qualche corsetto qua e là... delle decorazioni non sa che farsene... ammesso che sappia cosa sono e a che cosa servono.
Infatti, non di rado si smarriscono, guarda caso, un sacco di pratiche delle onorificenze destinate ai volontari... mai quelle dei terzi estranei all'Associazione (a me hanno perso quella della croce d'anzianità dei 15 anni nonchè quella della medaglia commemorativa dei Balcani... quindi parlo con una certa cognizione di causa).
Tanto per aggiungerne un'altra, sulla mia decorazione al merito non c'è mica scritto V.d.S. Pinco Pallino (come avrei preferito)... bensì Maresciallo Capo vattelapesca... e sai perchè???... perchè sennò la patacca manco col binocolo...
E' vero che noi facciamo cose straordinarie, ma che fanno solo parte del nostro dovere di buoni volontari... però c'è da aggiungere che tali doveri spesso e volentieri distolgono tempo che potremmo trascorrere in altro modo (magari a riposarci a casa con la propria consorte dopo essere appena rientrati dal lavoro e non come nel mio caso, nello stesso momento in cui ti scrivo, a spararci l'ennesima notte in turno 118, fino alle 8 di domattina).
Per cui, se mi permetti, sempre prima i volontari... gli altri dopo.
Facciamo un ipotesi assurda... pensa che succederebbe se domattina tutti noi (e siamo tanti) decidessimo che, invece di salire in ABZ, diffondere il D.I.U. e la cultura della salute, fare servizio nel sociale, correre quando si verifica una calamità naturale, decidessimo di dedicarci ad altro...
Può anche darsi che la nostra beneamata associazione sopravviverebbe ugualmente come tanti altri Enti (sigh) di questo nostro bel paese... tanto a cosa servono quelli che ci lavorano dentro poi? Pertanto, caro collega Bracco (fermo restando tutti i discorsi sul merito ecc., anche se, e qui te lo devo proprio dire... non concedere la croce commemorativa ad uno/a che si fa tre turni da 10 gg. (la cui somma fa 30 no?!), tanto per dirne una, al contrario di un'altro/a che se ne fa 15 di continuo, compreso il viaggio, è la solita ridicola pirlata che solo certi geni che "c'abbiamo solo noi" potevano partorire, spremendo le loro illustri menti faleristiche.
Ad ogni buon conto, perdonami se posso averti offeso in qualche modo... ti giuro che ti stimo tanto... ma adesso devo proprio scappare... A) perchè ci hanno appena chiamati in emergenza B) perchè ho abusato fin troppo della pazienza dei frequentatori del forum (giuro che non parlo più... e che quando si parla di C.R.I. mi infervoro aimeh...).
Ah... prima di scappare... complimenti per la nonna

Cavaliere O.M.R.I.
Merito C.R.I.
L'uomo catarifrangente scese dalla sua carrozza bianca illuminata di una luce azzurrissima, si avvicinò al sofferente, si chinò su di lui e gli disse… ora mi prenderò cura di te !