Ribadisco... prendere e portare a casa.
Io magari non ho classe (preferisco subordinarla ad altri valori)... ed è giusto che sia così... sennò avrei deciso di fare altro nella vita mia professionale e non, guadagnando certo di più, ma senza sporcarmi le mie preziose manine.
Fortunatamente io, in tanti casi, posso affermare a buon diritto ed a testa alta che c'ero dove bisognava essere in quel momento... il che, mentre lei era ancora intento a seguire il suo cammino...
Pertanto, incompatibilità di vedute, di modi di vivere e di pensare... ergo di comunicare, posto che la cosa mi possa in qualche maniera interessare.
Tant'è e non vorrei ritornarci nuovamente sopra.
Per quanto riguarda il suo intervento, egregio sg. Adj, spero abbia colto il fatto che le mie parole sono mosse unicamente dall'interesse di difendere la trasparenza del Movimento di cui faccio orgogliosamente parte e che è mio e lo sento dentro.
La sfido a comportarsi diversamente se qualcuno avesse fatto lo stesso, metendo in dubbio i valori del suo ordine.
adj ha scritto:Intanto credo che sia necessario distinguere molto chiaramente tra l'effettiva appartenenza a un ordine cavalleresco e l'essere insigniti di una onorificenza al merito.
In secondo luogo l'esborso "per ricevere la medaglia" costituisce generalmente solo l'ultimo passo di un iter ben più lungo e oneroso, tanto in termini di impegno personale diretto che economico.
Su questo, sempre nel rispetto delle reciproche posizioni, mi dichiaro incompetente a discuterne, visto il mio dichiarato disinteresse nei confronti del mondo della cavalleria di carattere religioso e non laico.
Poi, per quanto concerne le mie poco cavalleresche insinuazioni, nel chiederle sinceramente scusa, qualora la cosa abbia potuto offenderla in qualche modo, come lei stesso ha chiarito nel suo intervento, io mi riferivo per l'appunto a realtà perlomeno opache che si nascondono dietro il manto degli ordini cavallereschi ufficiali, quali che siano.
Ad ogni modo, mi permetta di affermare… e non se ne abbia a male per questo… che, a differenza del Movimento di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, le cui finalità e le modalità di intervento (non fosse altro per la differenza dei numeri in gioco e del carattere più spiccatamente globale di quest’ultimo) sono sempre chiare e ben visibili ai più, ciò che fanno gli ordini di cui lei parla è sfortunatamente di portata più modesta.
Questa è una realtà e la cosa non è certo dovuta al valore intrinseco della cavalleria… sono semplicemente due cose diverse, con diverse finalità, diversi percorsi, diverse modalità di attuazione delle attività che ci si prefigge di svolgere in favore del prossimo.
Pertanto, ognuno segua onestamente e coerentemente il suo percorso ma io, goliardicamente, mi permetto di affermare e non certo insinuare… Croce Rossa sempre e comunque!
Distintamente.
Cavaliere O.M.R.I.
Merito C.R.I.
L'uomo catarifrangente scese dalla sua carrozza bianca illuminata di una luce azzurrissima, si avvicinò al sofferente, si chinò su di lui e gli disse… ora mi prenderò cura di te !