Elmar Lang ha scritto: La mia osservazione che ha suscitato le sue parole apparentemente ironiche, ma di fatto fuori luogo
Gentile collega, non se la prenda, la mia ironia non voleva certo mancare di rispetto a chi ha dato il sangue durante i due conflitti mondiali, tuttavia trovo ironico invece il fatto che in questa sede si è ormai tipizzata l'abitudine- con cadenza sistematica- di chiamare in casua il nostro sistema premiale e definirlo svilente per il semplcie fatto che i nostri militari abbiano rispetto al passato qualche "nastrino" in piu'. Non voglio credere che cio' Le abbia tolto il sonno, per cui non vedo la ragione di tanto accanimento. Personalmente provo sempre ammirazione per chi indossa l'uniforme dandole il giusto onore, e se la stessa è colma di onori la mia ammirazione è ancora maggiore, e senza pormi problemi del tipo: sono pochi o sono tanti, quelli che sono si vede sono stati meritati.
benché i militari cui mi riferisco avessero combattuto anche due conflitti mondiali, i petti delle loro uniformi mostravano notevole sobrietà
Erano altri tempi e molti degli onori oggi vigenti non esistevano, e comunque continuo a non vedere il "PROBLEMA".
questi, semplicemente, non conoscono come dev'essere strutturato un sistema premiale civile e militare.
Quello che dice a mio avviso è molto grave! Forese Lei voule consigliare a questi - a Suo dire- "incompetenti" come fare?
E ciò a mio parere è una grave colpa.
Trovo piu' grave fare polemica gratuita e distruttiva.
[/quote]Il fatto che il nostro sistema premiale stia tendendo ad ispirarsi a quello degli Stati Uniti, pur con il rispetto che provo per quel Paese, non lo trovo ragione per rallegrarsi, anzi.
E neanche per perderci il sonno la notte, per cui mi auguro di non vedere mai nessuno strapparsi i capelli per questo.


